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Firenze, Maggio Musicale: sala piena e applausi a scena aperta per «La Bohème»

La Bohème (foto MMF)

FIRENZE – Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino è andata in scena la terza recita, che però era la prima col cast principale e l’orchestra, della Bohème di Giacomo Puccini, in un teatro gremito e generoso di applausi a scena aperta.

L’unica opera dell’autunno, improntato per forza di cose al risparmio dopo le spese pazze dell’ex-sovrintendente, è stata salutata con un motivato entusiasmo. Un cast tutto giovane, senza nomi altisonanti, ha saputo avvincere e commuovere gli spettatori (come del resto aveva fatto nella prima recita accompagnato dal solo pianoforte per il non foltissimo pubblico che, all’avviso dello sciopero, non aveva cambiato il biglietto spostandosi su una replica); Mariangela Sicilia è una Mimì intensa e insieme delicata, da rendere credibile la presentazione che ne fa Rodolfo agli amici da Momus («perché son io il poeta, / essa la poesia»).

Esuberante il Rodolfo di Galeano Salas, ben spalleggiato dall’ottimo Marcello di Min Kim; la Musetta di Elisa Balbo si muove con sicurezza sul palco, anche nella scena da Momus che il regista le fa concludere su un’altalena che si alza un bel po’ da terra (per fortuna senza dondolare); per gli atteggiamenti che le fa prendere e il cilindro che le fa indossare, si direbbe memore di Nicole Kidman in Moulin Rouge.

Superano la prova anche William Hernandez (Schaunard) e Francesco Leone (Colline). L’orchestra segue bene il giovane direttore Giacomo Sagripanti, eccellenti, come sempre, il Coro e il Coro di voci bianche, che tratteggiano, coi bei costumi fin de siècle di Angela Giulia Toso (prodotti nel laboratorio del Maggio) e le scene essenziali ma efficaci di Tiziano Santi, una godibile vivacissima scena nel Quadro 2.

L’allestimento di Bruno Ravella ripreso da Stefania Grazioli è semplice, già improntato al risparmio (risale al primo anno della sovrintendenza Chiarot), però funziona e la risposta del pubblico è stata positiva anche in biglietteria: si contano sulla punta delle dita i posti rimasti per le repliche di mercoledì 22 novembre alle 20 (con Kang Wang al posto di Galeano Salas) e di sabato 25 novembre (col cast B, dove Mimì è Aida Pascu); qualcuno di più, ma non moltissimi, quelli per l’ultima replica col cast A, mercoledì 29 novembre. Poi sarà astinenza, per gli appassionati d’opera fiorentini, fino al 15 marzo. Dettagli sui cast e acquisto diretto dei biglietti sulsito del Maggio

Mariangela Sicilia e Galeano Salas (foto MMF)

Firenze, La bohème, Musica, opera lirica, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

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