Skip to main content

Week end 20-21 gennaio a Firenze e in Toscana: spettacoli ed eventi

FIRENZE – Non mancano spettacoli ed eventi a Firenze e in Toscana per questo week end. Sabato 20 e domenica 21 gennaio 2024 alle 20 al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza vittorio Gui) Daniele Gatti sale sul podio della Sala Mehta per il primo concerto sinfonico della stagione invernale, che si preannuncia magnifico: in programma Verklärte Nacht (Notte trasfigurata) di Arnold Schönberg, Tod und Verklärung (Morte e trasfigurazione) di Richard Strauss e Vorspiel und Liebestod, ossia il preludio e la morte di Isotta, di Richard Wagner, dal suo celeberrimo Tristan und Isolde. Settore D: 20€; Settore C: 35€; Settore B: 50€; Settore A: 70€; biglietti in vendita anche direttamente sul sito del teatro (senza sovrapprezzi)

Al Teatro della Pergola (via della Pergola 30) sabato 20 alle 21 e domenica 17 alle 16 Gabriele Lavia, Federica Di Martino in Un curioso accidente di Carlo Goldoni, con Simone Toni, Giorgia Salari, Andrea Nicolini, Lorenzo Terenzi, Beatrice Ceccherini, Lorenzo Volpe, Leonardo Nicolini, scene Alessandro Camera, costumi Andrea Viotti, musiche Andrea Nicolini, luci Giuseppe Filipponio, suono Riccardo Benassi, regista assistente Enrico Torzillo, regia Gabriele Lavia, produzione Effimera, Teatro di Roma, Teatro della Toscana Durata: 2h e 15’ circa, intervallo compreso. Biglietti da 17 a 35 euro; online su biglietti degli spettacoli su teatrodellatoscana.vivaticket.it.

Per gli 𝗔𝗺𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮 due debutti in stagione: sabato 20 alle 16 al Teatro della Pergola il pianista Lucas Debargue per Solopiano esegue musiche di Bach, Chopin, Beethoven, Medtner; domenica 21 alle 21 al Teatro Niccolini (via Ricasoli 3) per Il mondo del Quartetto primo concerto a Firenze, unica data in Italia e debutto agli Amici della Musica per gli americani Brooklyn Rider. Il quartetto d’archi propone un programma dal titolo “The Four Elements”, che attraverso l’immaginario evocato da Aria, Acqua, Terra e Fuoco riflette su un tema che non potrebbe essere più attuale: il riscaldamento globale e la salvaguardia del pianeta. Opere della letteratura per quartetto d’archi degli ultimi cento anni, come il Quartetto n. 8 in do minore, op. 110 di Šostakovič, sono affiancate da nuovi lavori di Akshaya Avril Tucker, Dan Trueman, Andreia Pinto-Correia, Colin Jacobsen. Lunedì 22 alle 21 allaSala del Buonumore “P. Grossi” del Conservatorio Luigi Cherubini (piazzetta delle Belle Arti) suona il Quartetto Klimt. Duccio Ceccanti al violino, Edoardo Rosadini alla viola, Jacopo di Tonno al violoncello e Matteo Fossi al pianoforte eseguiranno Adagio e Rondò Concertante in fa maggiore, D. 487 di Schubert, il Quartetto n. 3 in do minore, op. 60 di Brahms e il Quartetto in do minore, op. 13 di Richard Strauss. Biglietti circuito VivaTicket

Sabato 20 alle 16 e 30 al Teatro Verdi (via Ghibellina 99) L’Orchestra della Toscana, in collaborazione con Teatro del Giglio di Lucca e Fondazione Collodi, porta il burattino più famoso al mondo sul palcoscenico del Verdi in un’edizione nuova e interattiva, per la rassegna “Tutti al Teatro Verdi!”, dedicata a bambini e famiglie. Pinocchio. Storia di un burattino è l’opera composta nel 2020 da Aldo Tarabella, compositore e regista che ha firmato titoli come “Un tram chiamato Arlecchino”, spettacolo che ha fatto la storia nell’attività che l’ORT fin da sempre dedica alla educazione all’ascolto per le scuole. Il nuovo spettacolo di Tarabella, su libretto di Valerio Valoriani, per la prima volta a Firenze in una versione originale e “cucita” appositamente per il pubblico fiorentino. Video proiezioni sullo sfondo, la musica blues con Lucignolo e il Paese dei Balocchi, l’incredibile rap del Grillo Parlante, e poi tarantelle e le fanfare dei burattini di Mangiafuoco. In buca l’Orchestra, condotta da Jacopo Rivani. Domenica 21 alle 16.45 Carmen, balletto in due atti ispirato alla novella di Prosper Mérimée e all’opera di Bizet. Coreografia: Agnese Omodei Salé e Federico Veratti, scenografia: Marco Pesta

Al Teatro Le Laudi (via Leonardo da Vinci) sabato 20 alle 21 e domenica 17 alle 17 la bravissima attrice Silvia Guidi in Nel Paese dei Balocchi, musiche originali di Alessio Riccio. Un Pinocchio atipico e originale.

Al Teatro Lumière (via di Ripoli 231) sabato 20 alle 20.45 Femme di e con Donatella Alamprese: un viaggio nel mondo della canzone francese tra gli anni ’30 e gli anni ’60 attraverso la narrazione della storia, umana e artistica, di quattro grandi donne: Edith Piaf, anima tormentata con un tragico vissuto, la “Venere nera” Josephine Baker, icona d’irresistibile bellezza nella Parigi degli anni Trenta, insospettabile spia della Francia Libera e in difesa dei diritti della gente di colore; Juliette Greco, giovanissima partigiana prima, e poi simbolo stesso, con Sartre, del movimento esistenzialista degli anni ’50; infine Dalida, con la sua storia di amori infelici e di depressione; ad accompagnare, la chitarra di Marco Giacomini e la fisarmonica di Alessandro Moretti. Prenotazioni via whatsapp al 353 4622650.

Al Teatro Puccini (via delle Cascine 41) domenica 21 alle 16.45 va in scena, nell’ambito della rassegna Per grandi e Puccini, Sulle ali dell’ippogrifo – un folle volo nell’Orlando Furioso, spettacolo di Centrale dell’Arte dedicato alle vicende di Bradamante, donna-cavaliere che vuole salvare il suo amato Ruggiero dagli incanti e dalle perfide trame di maghi e streghe. Testo, regia e musiche Teo Paoli, con Silvia Baccianti, Lavinia Rosso, Samuele Nannoni, Giulio Paoli, scene e video grafica Lavinia Rosso e Teo Paoli, oggetti scenici Enrico Ciabatti, costumi Anna Primi; posto unico numerato € 8 esclusi diritti di prevendita. La biglietteria è aperta sabato dalle 16 alle 19 e un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. Biglietti in vendita nel circuito regionale Box Office/Ticketone. Acquisto on line su www.teatropuccini.it

Sabato 20 alle 17, nell’ambito di Arnolfiana – giornate di studio intorno alla figura di Arnolfo di Cambio,  nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio la conferenza Società comunale, politica e cultura negli anni di Arnolfo di Paolo Cammarosano, studioso di storia medievale che ha riservato alla Toscana e alla Valdelsa un’attenzione particolare, consente di approfondire la figura di Arnolfo e i suoi interventi nell’alveo di un più ampio ragionamento sul contesto politico e culturale del tempo. Arnolfo di Cambio, grande scultore e architetto del Medioevo italiano nato a Colle di Val d’Elsa, è personaggio centrale per la storia urbanistica di Firenze, essendo a lui tributate le principali architetture cittadine della fine del XIII secolo, fra cui Palazzo Vecchio. È questo il perno su cui è centrata la collaborazione tra il Comune di Colle di Val d’Elsa e il Comune di Firenze, con il supporto di MUS.E. Prima della conferenza (ingresso gratuito) sarà possibile visitare il camminamento di ronda e la torre del palazzo medievale, alle h15.15 e alle 16, con pagamento del biglietto d’ingresso ridotto. La prenotazione è obbligatoria sia per la partecipazione alla conferenza sia per la visita del camminamento di ronda e della torre. Per informazioni e prenotazioni info@musefirenze.it 055-2768224.

Sabato 20 la Misericordia di Firenze festeggia San Sebastiano, suo patrono, con diversi eventi; accanto alle celebrazioni religiose (tra cui la messa alle 11.30 nell’oratorio dell’Arciconfraternita in piazza Duomo e il canto dei secondi vespri alle 17), come da tradizione saranno distribuiti ai fiorentini 15 quintali di pani benedetti nelle sedi di piazza del Duomo, Campo di Marte, Sezione Nord, Ponte di Mezzo e Sezione Oltrarno; sabato 20 il Museo della Misericordia in piazza Duomo sarà aperto gratuitamente dalle 10.30 alle 16.30.

Al Privé (Via della Fornace 9, Firenze) parte domenica 21 alle 17.30 una rassegna di musica d’autore col concerto dei Bianco Magnolia (Gianni Cammilli e Mafalda Sirolla); euro 10 con consumazione; ingresso soci ACSI.

La rassegna che accompagnerà il publbico fiorentino tutte le domeniche pomeriggio dalle ore 17:30 alle 22:00 è promossa e organizzata in collaborazione con ACSI Firenze, a ingresso gratuito si avvale della direzione artistica di Gianfilippo Boni:

 Leonardo Pieraccioni presenterà il nuovo film Pare parecchio Parigi sabato 20 al cinema Uci Luxe di Campi Bisenzio. Il regista, attore e comico toscano incontrerà il pubblico in sala negli spettacoli in programma dalle 17 alle 18.15. Nel film, che lo vede come di consueto nel doppio ruolo di regista e attore, è affiancato da Chiara Francini, Giulia Bevilacqua e Nino Frassica. Alla sceneggiatura ha collaborato Alessandro Riccio.

Sabato 20 alle 18 Alla Casa del Popolo Le Panche, in Via Caccini 13/b, inizia la terza edizione delle Chiacchierate stellari. Il primo incontro sarà con 𝐄𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐑𝐢𝐜𝐜𝐢, laureato in fisica con orientamento astrofisico presso l’Università di Firenze, giornalista, divulgatore scientifico e scrittore. Con la moderazione di 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨 𝐃. 𝐅𝐨𝐜𝐚𝐫𝐝𝐢, illustrerà il suo ultimo lavoro editoriale 𝐀𝐬𝐭𝐫𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐏𝐨𝐩 𝐔𝐧 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐟𝐫𝐚 𝐬𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐢𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨 (edito da Odoya)

Florence Eye, l’imponente villaggio natalizio di Firenze con tanto di ruota panoramica da 55 metri (destinata a rimanere almeno fino al 10 giugno) è in piazza Vittorio Veneto, all’ingresso del Parco delle Cascine. A Scandicci pista di pattinaggio sul ghiaccio in Via Francoforte sull’Oder (ang. Via Pantin) fino al 28 gennaio

Sabato 20 e domenica 21 c’è il Birraio dell’Anno al Tuscany Hall. Nato attorno a un ambito premio nazionale che da 15 anni riconosce il miglior produttore di birra italiana, l’iniziativa coinvolge oltre 50 birrifici italiani.

Domenica 21 alle 21 al Teatrino Cralia di via Bibbiena 21 (traversa di via Baccio da Montelupo, zona Isolotto) c’è “Beauty Queen – La più Bella Drag Queen d’Italia”, tappa fiorentina della selezione per arrivare alla finale nazionale; il ricavato della serata andrà al Rifugio del Cane ENPA di Pistoia; qui, in via Giosuè Agati 15, sabato 20 dalle 15 alle 17 c’è il “Micino day”: porte aperte ai visitatori, che possono scegliere uno dei tanti gatti di tutte le età che aspettano di avere una casa.

Imparare a riconoscere il mistico dentro di noi attraverso le pagine di Khalil Gibran: è questo l’obiettivo al centro delnuovo incontro di “Esperienza book”, ciclo di incontri per ricercare il benessere a partire dalle pagine dei libri ideato da Raffaella Martinelli, life coach e counselor sistemico relazionale, in collaborazione con Associazione Wimbledon e La città dei Lettori. Appuntamento sabato 20 alle 10 presso la Biblioteca Comunale di Bagno a Ripoli per un viaggio tra le poesie in prosa di Gibran contenute ne “Il profeta”, libro pubblicato nel 1923 che ancora riesce a parlarci a distanza di cento anni, affrontando temi come lo spirito, la mente e la natura. I testi sono legati tra loro da un filo comune e sono strutturati a forma di domande e risposte: per ogni tematica trattata un personaggio pone una domanda al profeta che risponde attraverso metafore e analogie.L’appuntamento sarà preceduto da una pratica di yoga a cura di Ilaria Castellino (ingresso gratuito con prenotazione a: esperienzabook@lacittadeilettori.it).

Per Il Libro della vita a Scandicci, Auditorium Rogers (Piazza della Resistenza) domenica 21 alle 11 Claudio Vercelli parla di In quelle tenebre di Gitta Sereny; ingresso libero.

Primi eventi di Carnevale nei dintorni di Firenze, tutti a ingresso libero. Domenica 21 a Borgo San Lorenzo c’è il Carnevale mugellano 2024: dalle 11, intrattenimento per grandi e piccini e nel pomeriggio sfilata di carri; novità di questa edizione è la Festa del tortello e della ficattola, che si svolgerà tutte le domeniche di carnevale nell’orario del pranzo. A pochi chilometri da Vinci, sempre domenica 21 dalle 14.30, ci sarà il Carnevale dei bambini di Vitolini: in piazza del Popolo sfilate dei tradizionali carri allegorici, canti, balli e goliardia carnevalesca; giochi per grandi e bambini, inclusa la pentolaccia in piazza.

Jonathan Canini, asso della comicità, torna con lo spettacolo Vado a vivere con me e il risultato è quello di sempre: sold-out, repliche e tanti, nuovi, appuntamenti all’orizzonte. Il tour 2024 prenderà il via sabato 20 al Teatro Verdi di Montecatini Terme (Pistoia): gli ultimi biglietti sono disponibili su www.ticketone.it e nei punti vendita Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Per venire incontro alle richieste, Jonathan tornerà al Verdi di Montecatini il 4 maggio. Tutto esaurito martedì 23 e mercoledì 24 gennaio al Teatro Shalom di Empoli, ma non disperate, anche qua c’è una replica in cantiere, il 17 aprile.

Domenica 21 alle 16 al Teatro Manzoni di Pistoia Così fan tutte di Mozart in forma semiscenica; Orchestra Leonore diretta da Daniele Giorgi. Protagonisti il soprano Katarina Radovanović (Fiordiligi), in sostituzione di Lubov Karetnikova, precedentemente annunciata nel ruolo, il mezzosoprano Anna-Katharina Tonauer (Dorabella), il baritono Roberto Lorenzi (Guglielmo), il tenore Gyula Rab (Ferrando), il soprano Giulia Mazzola (Despina) e il baritono Matteo Torcaso (Don Alfonso). Biglietti da 8 a 25 euro; online su https://www.bigliettoveloce.it/ Sabato 20 alle 11, alla Sala Manzini della Biblioteca San Giorgio, è in programma un incontro introduttivo all’opera, a cura del giornalista e critico musicale Paolo Locatelli, dal titolo “Così fan tutte, un manuale di istruzioni intorno all’essere umano”, nel corso del quale saranno proposti ascolti e estratti video (ingresso libero, fino ad esaurimento posti).

Sabato 20 alle 21 al Teatro Corsini di Barberino di Mugello (viale della Repubblica 3) va in scena E se ci incontrassimo ieri? Una compilation musicale scandisce le tappe della storia d’amore tra Mirko e Gloria, un giovane appassionato di musica e una cantante freelance. Il primo bacio, l’attrazione, le uscite con gli amici e le incomprensioni: situazioni familiari ad ognuno di noi, uniche e irripetibili. Ma se potessimo riviverle? Prodotto dalla Compagnia delle Formiche, è un musical inedito che intreccia i grandi successi della musica italiana con un’insolita storia d’amore. Intero € 15, ridotto 12, studenti 8 www.catalyst.it

Sagra delle frittelle al Circolo Sms di San Donato in Collina (FI), un evento organizzato ogni anno dal 1978; ogni sabato e domenica fino al fine settimana più vicino al 19 marzo.

Al Teatro Moderno di Agliana (PT) sabato 20 alle 21 Collezionisti di Sabbia. Cinque quadri coreografici su temi che da sempre fanno parte della crescite dell’individuo e delle comunità che abitiamo.

Al Teatro del Giglio di Lucca sabato 20 alle 21 e domenica 21 alle 17  il “quadrivio”, formato da Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Francesco Niccolini e Marcello Prayer, riscrive e mette in scena l’Iliade per specchiarsi nei miti più antichi della poesia occidentale e nella guerra di tutte le guerre.

Al Teatro dei Concordi di Campiglia Marittima sabato 20 alle 21.15 Sid. Fin qui tutto bene con Alberto Boubakar Malanchino, musica live e sound design Ivan Bert e Max Magaldi, regia e drammaturgia Girolamo Lucania.

Sabato 20 alle 21 al Teatro Nardini di Rosignano Marittimo (via dei Lavoratori 21a) l’attrice, autrice e danzatrice Ilaria Drago sarà in scena con Circe, maga sapiente della metamorfosi, che inviterà i suoi ospiti a un viaggio attraverso la propria interiorità raccontando loro la madre terra, la gioia, l’oscurità e l’amore mutandoli in corpo e vocalità. Da testimone di un mondo alla deriva, di una società che semina odio, paura e violenza dimenticando di nutrire la bellezza e ciò che di prezioso risiede nell’essere umano, attraverso continue mutazioni sceniche e con un linguaggio che spazia fra il grottesco e il poetico, la parodia, il canto, la danza sghemba e delicata, la Circe di Ilaria Drago si incarna in personaggi sempre diversi per accendere domande nel pubblico, tracciare nuovi sguardi e proporre un modo diverso di orientarsi nel territorio della vita. Per qualcosa che un domani possa definirsi davvero “civiltà” (info www.armunia.eu).

Dal 19 al 21 gennaio si terrà la prima edizione di OOOMH, Out Of Ordinary Music Hills Festival nello splendido Teatro V. Marchionneschi di Guardistallo (PI). Una tre giorni di musica straordinaria in cui si esibiranno artisti famosi a livello internazionale: sabato 20 ore 21 Alexander Hacke con Danielle De Picciotto (prevendite https://link.dice.fm/p8bdf47f8636?dice_id=2087043), domenica 21 dalle 17 Fabio Capanni; a seguire gli ex Litfiba (e non solo) Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo che suoneranno con Luca Fucci in esclusiva alcuni pezzi che non hanno mai portato dal vivo prima d’ora (ingresso a offerta libera). Organizzato da Arte Residente e Ass. La Piccola Parigi Illustrazione di Alessandro Baronciani Prenotazioni per gli eventi a offerta libera: Messaggi Whatsapp 345 2112761.

Al Teatro Alberto Bambi di Coreglia Antelminelli sabato 20 alle 21 e al Teatro del Ciliegio di Monterotondo M.mo domenica 21 alle 21 Marco Marzocca in Chi me lo ha fatto fare?

Al Teatro dell’Olivo di Camaiore domenica 21 alle 21 Pigiama per sei di Marc Camoletti, regia Marco Rampoldi, con Laura Curino, Antonio Cornacchione, Rita Pelusio, Max Pisu e con Roberta Petrozzi, Rufin Doh Zeyenouin, drammaturgia Paola Ornati, scene Nicolas Bovay, costumi Gianluca Sbicca.

Al Teatro Accademico di Bagni di Lucca sabato 20 alle 21.15 Marianella Bargilli e Silvia Siravo in Spose, il matrimonio del secolo di Fabio Bussotti, regia Matteo Tarasco.

Al Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana domenica 21 alle 21.15 Pinocchio, da Carlo Collodi, adattamento drammaturgico e regia Maria Grazia Cipriani, scena e costumi Graziano Gregori, produzione Teatro del Carretto.

Alla Sala Banti di Montemurlo domenica 21 alle 21.15 Bruna per carità, di e con Alessandro Riccio e Alberto Becucci.

Al Teatro Roma di Castagneto Carducci domenica 21 alle 21 Jazz Sebastian B(ach)rass, viaggio ironico attraverso la musica del più grande compositore di tutti i tempi: Johann Sebastian Bach. Gossip trecento anni dopo e musiche arrangiate in stile jazz per uno spettacolo ricco di sorprese. Momenti musicali e letture si susseguono una dopo l’altra, tra i musicisti dell’ORT e la voce di Isabella Brogi. al 18 febbraio nella Sala della Musica

A Cortona, Teatro Signorelli, domenica 21 alle 21 L’anatra all’arancia con Emilio Solfrizzi e Carlotta Natoli.

Sono riprese le visite guidate del sabato mattina al Museo Zeffirelli in Piazza San Firenze. Informazioni e prenotazioni sul sito della Fondazione Fino al 18 febbraio nella Sala della Musica sono in mostra circa 30 degli costumi di Danilo Donati per il film di Zeffirelli Romeo e Giulietta: presero l’Oscar e altri premi; tutti della premiata sartoria Cerratelli (orario: tutti i giorni 10-18, chiuso lunedì). Allestimento di Pippo Corsi Zeffirelli, figlio adottivo per maestro, presidente della Fondazione e regista, in collaborazione col direttore della Fondazione Casa d’Arte Cerratelli Diego Fiorini, custode di questo patrimonio.

Dal 7 ottobre 2023 al 4 febbraio 2024 a Palazzo Strozzi c’è Untrue Unreal, grande mostra ideata e realizzata con lo scultore Anish Kapoor, per la prima volta a Firenze.

Il Futurista Fortunato Depero (1892-1960) è a Palazzo Medici Riccardi (via Cavour) con la mostra Depero. Cavalcata fantastica; 240 opere visibili fino al 28 gennaio 2024, orario: tutti i giorni 9-19, chiuso mercoledì.

Firenze dedica per la prima volta al pittore Giovanni Stradano (Jan van der Straet, Bruges 1523 – Firenze 1605) una mostra per i cinquecento anni dalla sua nascita. Un evento eccezionale per un artista fiammingo che molto operò per la città nella quale scelse di vivere fino alla fine dei suoi ottantadue anni.  “Giovanni Stradano a Firenze 1523-2023. Le più belle e strane invenzioni del mondo” è il titolo della mostra che prende vita al Museo di Palazzo Vecchio di Firenze fino al 18 febbraio 2024 per celebrare questo straordinario artista. Promossa dal Comune di Firenze – Ufficio Patrimonio Mondiale e Rapporti con UNESCO e MUS.E, con il supporto del Ministero del Turismo, la direzione scientifica e il coordinamento generale di Carlo Francini e Valentina Zucchi e la curatela di Alessandra Baroni, l’esposizione conta circa ottanta opere tra dipinti, disegni, stampe, libri, arazzi e strumenti e offre un approfondimento inedito su Stradano, che fu il principale e più versatile collaboratore di Giorgio Vasari nella decorazione di Palazzo Vecchio. Orari: LUN-DOM H9:00 – H19:00 / GIO H9:00 – H14:00 La biglietteria chiude un’ora prima della chiusura Ingresso museo: Intero € 17,50 Ridotto € 15,00 (18-25 anni e studenti universitari) – Card del Fiorentino: 5,00 €, gratis fino a 18 anni.

Alle Gallerie degli Uffizi fino al 30 giugno mostra ‘Divina Simulacra. Capolavori di scultura classica della Galleria’, curata da Fabrizio Paolucci e visibile nelle sale espositive al piano terreno (orario: tutti i giorni 8.15-18.30, chiuso lunedì).

Alla Galleria dell’Accademia fino al 10 marzo c’è la mostra Pier Francesco Foschi (1502-1567) pittore fiorentino.

A Michelangelo e d’Annunzio, in occasione delle doppie celebrazioni per i 160 anni dalla nascita del Vate e per i 460 anni della morte del Buonarroti, viene dedicata la mostra “Michelangelo e d’Annunzio. Il corpo e l’anima”, nelle splendide sale del primo piano di Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati a Firenze Piazza Duomo 10), sede della Presidenza della Regione Toscana. Voluta dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dal presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri e realizzata da Opificio delle Arti e della Musica, in collaborazione con il Vittoriale e la Fondazione Casa Buonarroti di Firenze, Michelangelo e d’Annunzio. Il corpo e l’anima sarà visitabile dal 15 dicembre 2023 al 18 febbraio 2024, con ingresso libero.

Al Museo Novecento (Piazza Santa Maria Novella) mostra Mapplethorpe Von Gloeden. Beauty And Desire, che approfondirà il rapporto tra il lavoro fotografico dello statunitense Robert Mapplethorpe e gli scatti del tedesco Wilhelm von Gloeden.

Al Museo degli Innocenti (Piazza SS. Annunziata) la mostra «Alphonse Mucha. La seduzione dell’Art Nouveau» che espone opere del grande artista ceco (fino al 7 aprile 2024), non dimentica che la corrente artistica interessò anche l’Italia e dedica una sezione al fiorentino Galileo Chini, uno dei protagonisti dell’Art Nouveau in Italia, nato 150 fa, il 2 dicembre 1873 (iniziative per commemorarlo sono un po’ in tutta la Toscana).

Fino al 1 aprile 2024 alla Cattedrale dell’Immagine in piazza Santo Stefano a Firenze arriva Inside Van Gogh, una nuova mostra immersiva nel mondo di Vincent van Gogh.

Nella reggia di Palazzo Pitti ha finalmente riaperto, dopo il riallestimento, il Museo della Moda e del Costume; 12 le nuove sale. È esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti, appena restaurati. Icone dotate di didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico. Finora, questi ambienti della Reggia medicea non sono mai stati regolarmente aperti al pubblico. Anche la suggestiva, elegantissima Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, ora interamente restaurata, è riaperta e visitabile.

Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, situato a Firenze, in zona Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020.All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.

In Manifattura Tabacchi (via delle Cascine 35) mostra Senza te, senza nord, senza titolonegli spazi rigenerati della ex fabbrica di sigari fino al 28 gennaio 2024.

“Il giardino incantato. Un viaggio interattivo nell’arazzo millefiori”: Pistoia, al Museo dell’Antico Palazzo dei Vescovi, accoglie fino al 29 febbraio 2024 (apertura sabato 28 ottobre, il cui evento inaugurale è stato aperto al pubblico) una installazione immersiva capace di offrire un’esperienza inedita di uno dei capolavori di arte tessile fiamminga del XVI secolo, permettendo di esplorarlo, per la prima volta, in tre dimensioni. L’occasione è data dal prestito del manufatto alla mostra dedicata a Italo Calvino, in programma alle Scuderie del Quirinale a Roma (13 ottobre 2023 al 4 febbraio 2024). L’installazione è un progetto di Fondazione Pistoia Musei e Fondazione Caript ideato e realizzato in collaborazione con il collettivo artistico camerAnebbia, curato nei suoi contenuti scientifici da Annamaria Iacuzzi e Cristina Taddei, conservatrici di Fondazione Pistoia Musei, e Gaia Ravalli, storica dell’arte della Scuola Normale Superiore di Pisa con la supervisione di Monica Preti, direttrice di Pistoia Musei. L’arazzo millefiori di Pistoia detto “dell’Adorazione”, in seta e lana, di dimensioni considerevoli (267 x 790 cm), è una delle opere d’arte più importanti della città e raffigura un raffinato giardino fiorito popolato anche da animali selvatici e fantastici, come l’unicorno.

Dalla Pennsylvania alla Toscana, i capolavori delle Avanguardie del ‘900 provenienti dalle raccolte del  Philadelphia Museum of Art approdano al Palazzo Blu di Pisa dal 28 ottobre al 7 aprile per dar vita ad un’imperdibile rassegna dedicata ai protagonisti dell’arte internazionale della prima metà del secolo; una selezione di opere, tra dipinti e sculture, dei maggiori esponenti delle correnti artistiche europee dei primi decenni del ‘900, da Duchamp a Kandinsky, da Picasso a Chagall, da Mirò a Dalí, da  Matisse  a  Mondrian, Klee, Ernst e molti altri. Un percorso espositivo cronologico che segue il corso degli eventi tra il 1910 e il 1940 accompagnando il pubblico in un suggestivo viaggio temporale scandito da celeberrimi capolavori.

È aperta la mostra “Antonio Canova e il Neoclassicismo a Lucca”, un progetto di Contemplazioni, presso la Cavallerizza di piazzale Verdi (8 dicembre 2023 > 29 settembre 2024); esposti numerosi capolavori di Antonio Canova, tra sculture e dipinti, provenienti dal Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno, dall’Accademia Nazionale di San Luca di Roma e da prestigiose collezioni pubbliche e private. Un percorso suggestivo verso la continua ricerca della bellezza e dei suoi ideali, con oltre 100 opere tra Canova e i maestri lucchesi e toscani del Neoclassicismo, quali Pompeo Batoni, Bernardino Nocchi, Stefano Tofanelli, oltre a Francisco Goya e fino ad arrivare alla nuova esperienza romantica di Francesco Hayez. Giorni e orari di apertura:  da lunedì a domenica 10-20 (ultimo ingresso ore 18:45); ogni biglietto include l’audioguida; NON occorre prenotare. Per ulteriori informazioni: 389 2346010 lucca@contemplazioni.it  https://www.contemplazioni.it/canovalucca/

Presso il CIFA (Via delle Monache 2, Bibbiena – AR) mostra “Nino Migliori 75 anni di fotografia” e 14 nuove installazioni a completare la Galleria Permanente a cielo aperto che consacra la cittadina del Casentino Città della Fotografia.

Il caso della perduta Maschera di Fauno attribuita a Michelangelo è tra i più misteriosi e intriganti di una nuova mostra sulle vicende che legarono indissolubilmente il Casentino al salvataggio del patrimonio artistico fiorentino durante la Seconda guerra mondiale. La maschera, trafugata dai nazisti dal Castello dei Conti Guidi a Poppi (Arezzo) e mai ritrovata, per sfuggire ai bombardamenti era stata infatti posta in custodia nell’antico maniero, insieme a centinaia di capolavori degli Uffizi e dei musei fiorentini. Proprio nel Castello di Poppi, che insieme al monastero di Camaldoli e a Villa Bocci di Soci tra il 1940 e il 1944 divenne straordinaria roccaforte di protezione per le opere d’arte, si tiene, dal 20 luglio al 28 gennaio 2024 la mostra “Michelangelo rapito – Capolavori in guerra dagli Uffizi al Casentino”. L’evento, inserito nel programma degli ‘Uffizi Diffusi’, racconta la tormentata storia del salvataggio di centinaia di sculture e dipinti tra i più famosi al mondo, ed allo stesso tempo offre anche l’opportunità di un’esperienza di arte immersiva, perché le immagini in alta definizione di quelle stesse opere, compreso il Fauno perduto, tornano in via eccezionale all’interno del castello.

Amici della Musica di Firenze, Daniele Gatti, eventi, Firenze, gabriele lavia, Musica, Spettacoli, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro della Pergola di Firenze, Toscana, week end

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741