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Fiorentina batte la Lazio (2-1). Calando il Jack. Anche se Nico sbaglia il secondo rigore di fila. Pagelle

Nico Gonzalez in azione contro la Lazio: ha sbagliato il suo secondo rigore di fila ma ha meritato ugualmente un 6,5 (Foto ANSA)

FIRENZE – Ecco la Fiorentina che non ti aspetti: aggressiva e vincente, anche se colpisce quattro volte il palo e Nico Gonzalez sbaglia il suo secondo rigore consecutivo. Che cos’è successo? Quella che ha battuto la Lazio non è nemmeno la controfigura della squadra, addirittura penosa a Lecce e per nulla incisiva nel secondo tempo di Empoli. No, la Fiorentina di stasera è andata in svantaggio, ma è apparsa addirittura sontuosa nella rimonta con i gol di Kayode (il primo in serie A) e Bonaventura. Nemmeno la sfortuna è riuscita a fermarla e a impedirle di ripartire verso l’Europa. Italiano, dopo tanti ripensamenti, ha “calato” il Jack: e Bonaventura, impegnato a fare il mediano, ha dato una grande spinta alla squadra, trovando anche il gol-vittoria. Forse la dirigenza dovrebbe ripensare a quella brutta trattativa, al ribasso, quando si è trattatio di ridiscutere il contratto. Ma attenzione: la partita di stasera l’hanno vista in tutt’>Italia. Anche a Torino, in casa Juve. Bisognerà tenerlo stretto, il Jack: grande protagonista, insieme ad Arthur e a un Nico che ha avuto solo il demerito di non essere convinto nel tiro dal dischetto. Bravo anche Italiano: ha finalmente battuto Sarri. E ora testa a Torino. Per un’altra partita da vincere.

Annunciato un minuto di silenzio in Momento di raccoglimento in curva Fiesole, con Biraghi, prima dell’inizio di Fiorentina-Lazio in memoria dei due tifosi viola scomparsi prematuramente in questi ultimi giorni (foto ACF Fiorentina)

ALESSIO E MARCO – La Curva Fiesole ha reso omaggio a Marco e Alessio, i due tifosi scomparsi nei giorni scorsa. Striscioni e cori. Altri settori del Franchi si sono associati al ricordo, in questa serata fredda e umida. La pioggia è cessata poco prima dell’avvio della partita. Italiano è stato costretto a sostituire Quarta con Ranieri in extremis. Però gioca dall’inizio Bonaventura. Duncan in panchina. Sarri ha portato Zaccagni in panchina.

BELOTTI – Pronti via e Fiorentina aggressiva: conquista due angoli. Provedel deve intervenire dopo un rimpallo. Al 6′ bella azione viola, conclusa però con un tiraccio da Sottil che si alza sopra la traversa. Gioca bene la Fiorentina. Cross di Biraghi (8′) è preda di Provedel. Al 10′ Belotti si accentra e calcia da fuori area: palla deviata in corner. Dall’angolo, la palla arriva fuori area a Arthur: controllo e tiro, che però sorvola la traversa.

PALO VIOLA – Al 12′ problemi al portiere Provedel: che però resta in campo. E’ stata brava, fin qui, la Fiorentina. La Lazio prova a ripartire. Ma è sempre la Fiorentina ad essere pericolosa: al 19′ incredibile doppia occasione per la Fiorentina. Gonzalez calcia a botta sicura su assist di Beltran: palo pieno forse con una deviazione di Provedel. La palla arriva a Bonaventura che calcia di prima intenzione e Casale compie una prodezza salvando sulla linea. Bonaventura e Arthur spingono bene. E pare recuperato anche Nico.

PALO VIOLA II – Ricomincia a piovere. Porta stregata? Evidentemente sì. Perchè al 23′ nuovo palo: stavolta colpito da Belotti. Poi calcia Sottil e Provedel respinge ancora. Fiorentina ancora sontuosa, soprattutto per le occasioni costruite. Ma non è ancora riuscita a buttarla dentro. Italiano è frenetico: sembra tarantolato da come si agita. E al 35′ l’arbitro Guida lo richiama.

PALO VIOLA III – Terzo palo di serata (41′) stavolta di Biraghi. Il capitano, direttamente da calcio d’angolo, sfiora l’eurogol. Fiorentina molto intraprendente, ma la palla non entra. Le occasioni ci sono state, ma nessuno è riuscito a sfruttarle. Sontuoso anche il possesso palla: oltre il 60% per i viola. Gli angoli? Undici quelli battuti dalla Fiorentina.

LUIS ALBERTO – Ma la legge del calcio è spietata: se attacchi e sprechi vieni punito. La Lazio è squadra sorniona. L’aveva mostrato a Torino. Replica a Firenze. Al 45′ biancocelesti in vantaggio alla prima occasione. Si apre centralmente la difesa viola: azione di Guendouzi che vede e serve Luis Alberto, classe iberica e freddezza artica. Lo spagnolo si inserisce e batte Terracciano con un rasoterra preciso alla sinistra del portiere.

NICO – In avvio di ripresa, Sarri sostituisce Marusic con Hysaj e Zaccagni con Isaksen. Nonostantde il vantaggio, il buon Maurizio non è soddisfatto del primo tempo laziale. Fiorentina ancora all’arrembaggio. Ma fatica e delusione per questo risultato si fanno sentire: Milenkovic sbaglia clamorosamente un paio di lanci regalando la rimessa laterale. Al 10 Nico ci prova di testa, Lazzari allontana. All’11’ botta di Nico Gonzalez che va di poco sopra la traversa.

KAYODE – Ma dal cilindro della Fiorentina spunta, improvvisamente, il coniglietto che non ti aspetti: Michael Kayode. Arriva preciso su un cross di Belotti (16′) e la sbatte prima sotto la traversa per poi farla finire in rete di prepotenza. Pareggiio. Kayode aveva segnato anche regalando il titolo europeo all’Italia under 19.

RIGORE SUL PALO – Esce Cataldi ed entra Vecino. Al 20′ Casale stende Vecino: rigore netto. Batte Nico Gonzalez: palo alla destra di Provedel. Quarto palo della serata. Ma secondo rigore sbagliato da Gonzalez. Che ti succede Nico?

BONAVENTURA – Ma Italiano ha una fortuna: ha saputo calare il Jack nella partita giusta. Bonaventura non tradisce mai, nonostante sia stato valutato al “ribasso” quando ha chiesto di rinniovare il contratto. La reazione della Fiorentina al rigore sbagliato da Gonzalez è immediata. Gran tiro di Beltran da fuori area, Provedel respinge: Bonaventura è il più veloce a precipitarsi sul pallone e a spendirlo in rete. E’ il 24′.Chi ha il Jack ha un tesoro. La dirigenza viola dovrebbe ricordarselo.

ASSALTO FINALE – Sarri cerca di rimediare: fuori Felipe Andersson per Pedro e Immobile per Castellanos. Italiano replica togliendo Beltran per Barak. Quindi escono Sottil per Nzola, Arthur per Maxime Lopez e Belotti per Nzola. Assalto finale della Lazio, ma la Fiorentina è solida. Resiste. E riparte alla conqhuista dell’Europa.

TABELLINO E PAGELLE

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano 6; Kayode 7, Milenkovic 6, Ranieri 6,5, Biraghi 6; Arthur 6,5 (nel st dal 44’ Maxime Lopez sv), Bonaventura 7,5; Gonzalez 6,5, Beltran 6 (nel st dal 35’ Barak sv ), Sottil 6 (nel st dal 40’ Mandragora sv); Belotti 6 (nel st dal 44’ Nzola sv). All: Italiano 7

LAZIO (4-3-3): Provedel 6; Lazzari 5,5, Casale 5,5, Romagnoli 6, Marusic 6 (nel st dal 1’ Hysaj 5,5 ); Guendouzi 5,5, Cataldi 5,5(nel st dal 17’ Vecino 5,5 ) , Luis Alberto 6,5; Felipe Anderson 5,5 (nel st dal 33’ Pedro sv ), Immobile 5,5 (nel st dal 33’ Castellanos sv), Isaksen 5 (nel st dal 1’ Zaccagni 5,5 ). All: Sarri 5,5

Arbitro: Guida di Torre Annunziata 6

Marcatori: nel pt al 45’ Luis Alberto, nel st al 16’ Kayode, al 24’ Bonaventura

Ammoniti: Guendouzi, Vecino

Spettatori: 25.190

Fiorentina, Lazio, Luis Alberto


Sandro Bennucci

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