Skip to main content

Firenze: all’86° Maggio Musicale, l’ORT diretta da Riccardo Bisatti con Simon Zhu al violino

Riccardo Bisatti durante una prova (foto ORT)

FIRENZE –  Si rinnova la collaborazione fra il Maggio Musicale Fiorentino e l’Orchestra della Toscana (ORT): sul podio della Sala Zubin Mehta del Teatro del Maggiosabato 1º giugno alle 20, il maestro Riccardo Bisatti, che vi torna dopo l’applauditissimo concerto per i più giovani del ciclo “C’è musica & musica” del dicembre scorso; solista al violino Simon Zhu, vincitore del Premio Paganini 2023.

Riccardo Bisatti si aggiunge dunque al gruppo di giovani e talentuosi direttori – come Nikolas Nägele, Hankyeol Yoon (che tornerà a luglio per un concerto in cavea) e Min Chung – che, a partire dall’inizio della scorsa stagione, hanno debuttato, con grande successo, sul podio del Maggio: il maestro Bisatti, dopo essersi perfezionato al “Conservatorio Verdi” di Milano, ha partecipato a rilevanti concorsi internazionali, vincendo numerosi premi fra cui il “Premio di eccellenza al VII Concours international de piano junior di Orléans”, il “Premio Serbian National Theatre – Novi Sad” al IX Concorso Internazionale per Direttori d’Opera “Luigi Mancinelli” e il Primo Premio (Sezione Direzione d’Orchestra) del “Premio delle Arti” italiano. Bisatti dirigerà anche le prossime recite di Il barbiere di Siviglia – con la regia di Damiano Micheletto, programmate per l’estate e messe in scena presso la Cavea del Maggio il 18, 20, 22, 24 luglio 2014 alle ore 21.

Sui leggii dell’Orchestra della Toscana in apertura la Berceuse élégiaque op. 42 (BV 252a), che Ferruccio Busoni, pianista riconosciuto fra i più grandi di ogni tempo, compositore importante, animatore originale della cultura musicale europea, e in particolare di quella di lingua tedesca, compose nel 1909 dopo la morte della madre, a cui la pagina è dedicata; la prima esecuzione il 21 febbraio 1911 fu diretta da Mahler; segue Blumine di Gustav Mahler: intitolato in origine “Piccola serenata sul Reno”, rielaborato per piccola orchestra e ribattezzato Blumine (ossia “fioritura”), questo quadretto musicale semplice e idilliaco fu il secondo movimento della Prima Sinfonia mahleriana fino al 1894, per essere poi separato dalla versione definitiva.

Il concerto prosegue con una pagina musicale ‘lontana’ dalla tradizione europea e di non comune esecuzione, ossia la suggestiva  The Unanswered Question di Charles Ives programmata per ricordare i centocinquanta anni dalla nascita del compositore statunitense. Chiude il concerto una delle pagine più belle e amate del repertorio: il Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 35 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, l’unico del grande compositore russo, che ci lavorò dal marzo del 1878 a Clarens, sul lago di Ginevra, dove il suo grande amico e violinista Josif Kotek lo aveva invitato a trascorrere un periodo di riposo: a metà aprile fu completata l’orchestrazione del brano, eseguito per la prima volta il 4 dicembre del medesimo anno.

Al violino Simon Zhu, coetaneo di Bisatti, che si sta imponendo all’attenzione internazionale.  Dopo il primo premio nel 2016 al 13° Concorso “Georg Philipp Telemann” di Poznan, per lui sono arrivati altri numerosi e importanti riconoscimenti: l’ultimo, lo scorso ottobre, quando si è aggiudicato il primo premio al prestigioso “Concorso internazionale di violino Premio Paganini” 2023 a Genova e il premio speciale per il miglior concerto di Paganini, oltre a una serie di importanti impegni concertistici. Ha debuttato alla Filarmonica di Berlino nel 2015; ha tenuto concerti in Germania, Inghilterra, Francia, Belgio, Polonia, Romania, Svizzera e Cina, esibendosi con celebri orchestre tra cui l’Accademia di St. Martin-in-the-Fields, la Berlin Symphony Orchestra e i Salzburg Chamber Soloists.

Ferruccio Busoni, Berceuse élégiaque op. 42 (BV 252a), Ninna-nanna di un uomo sulla bara della madre per piccola orchestra – Andantino calmo

Gustav Mahler, Blumine, dalla Sinfonia n. 1 in re maggiore – Andante

Charles Ives, The Unanswered Question – Largo molto sempre

Pëtr Il’ič Čajkovskij, Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 35 (Allegro moderato / Canzonetta: Andante / Finale: Allegro vivacissimo)

Teatro del Maggio (Piazza Vittorio Gui), Sala Mehta

Sabato 1 giugno alle 21

Direttore Riccardo Bisatti Violino Simon Zhu Orchestra della Toscana (ORT)

Biglietti Settore D: 20€;  Settore C: 25€;  Settore B: 30€;  Settore A: 40€, in vendita anche direttamente sul sito del Maggio

86° Festival del Maggio Musicale Fiorentino, Firenze, Musica, Orchestra della Toscana (ORT), Riccardo Bisatti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741