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Elezioni, ballottaggio a Firenze, Schmidt: “Con Funaro partiamo zero a zero”. Mobilitazione (e tormenti) a sinistra

Sara Funaro ed Eike Schmidt (Foto Firenze Post)

FIRENZE – Eike Schmidt, intervistato da Radio Bruno, all’antivigilia del ballottaggio per l’elezione del sindaco di Firenze, ha dichiarato: “Al ballottaggio con Sara Funaro, ora tecnicamente partiamo da zero a zero, non è che chi ha vinto prima abbia un punto in più. Non è così nemmeno per chi ha vinto i confronti davanti alla televisione e ai giornali: se avessimo questo principio, allora avrei già vinto di gran lunga…”.

Com’è noto, nei giorni di domenica 23 e lunedì 24 giugno 2024 si terrà il turno di ballottaggio relativo all’elezione del Sindaco e del Consiglio comunale. Sarà possibile esprimere il proprio voto, domenica, dalle ore 7 alle ore 23, e lunedì dalle ore 7 alle ore 15.

“La sindrome della sconfitta – ha spiegato Schmidt – l’ho sentita il martedì dopo il primo turno, e un pochino ancora il mercoledì. Ma poi io ho chiamato da martedì sera i vari candidati e sostenitori e già mercoledì tutte le ‘truppe’ si stavano rienergizzando. Lo si vede anche in questi ultimi dieci giorni: ogni giorno la gente mi ferma, e ho anche avuto tanti contatti con gente che ha detto ‘io ho votato Pd, ma ora voto per te’. Sicuramente sarà così anche dall’altra parte, non mi illudo, bisogna rimanere realisti. Ma adesso è più un voto tra due candidati e meno tra le liste”.

Oggi è in Toscana Elly Schlein: stasera parlerà in Santissima Annunziata, chiudendo la campagna elettorale di Sara Funaro. Intanto a sinistra si è acceso il dibattito fra chi ha scelto di non appoggiare Sara Funaro al primo turno. Tomaso Montanari, che aveva proposto un grande coalizione, ora s’interroga su “votare o non votare”. Così come altri esponenti di gruppi a sinistra del Pd.

AGGIORNAMENTO DELLE 16,10

Sara Funaro (Centrosinistra) al primo turno ha ottenuto il 43,17%, mentre Eike Schmidt, candidato del centrodestra, è arrivato al 32,86%. Il confronto sarà tra campo largo, con M5s (al 3,35% al primo turno in solitaria) che ha annunciato il suo sostegno a Funaro pur in assenza di apparentamenti formali, e il centrodestra unito per l’ex direttore degli Uffizi che si è apparentato con la civica RiBella Firenze. Per Schmidt anche l’appoggio della ‘ricostituita’ Dc fiorentina e Toscana, mentre Funaro ha incassato l’endorsement della candidata sindaco Iv, e vicepresidente della Regione, Stefania Saccardi, mentre il resto di Italia viva ha lasciato liberi elettori e dirigenti del partito di fare le proprie valutazioni.

La partita ora riparte da 0-0, ripetono da giorni entrambi i candidati invitando a recarsi a votare, sul risultato pesa infatti l’incognita partecipazione, ‘aggravata’ dal fatto che lunedì 24 giugno è la festa di San Giovanni, patrono di Firenze: il rischio è che molti fiorentini approfittino del ponte lungo per andare fuori città, disertando magari le urne.

A dare la volata a Funaro, come detto, questa sera torna a Firenze la segretaria del Pd Elly Schlein, in piazza Santissima Annunziata, mentre ieri è stata la volta dei neo europarlamentari Pd, da Nardella a Stefano Bonaccini. Nessun big per Schmidt, che, come per il primo turno, ha cercato di marcare una candidatura di carattere civico, preferendo iniziative a stretto contatto con i fiorentini. Non a caso ieri ha dato appuntamento nel popolare quartiere dell’Isolotto per guardare la partita ad un maxi schermo, e tifare Italia.

Questa sera invece party per il ballottaggio in zona parco delle Cascine, che è stato uno dei temi al centro della campagna elettorale. In questi ultimi giorni, Schmidt ha puntato molto su alcune proposte, dallo stop ai lavori per lo stadio realizzandone invece uno nuovo magari negli spazi della caserma Perotti, all’idea di una assicurazione a carico del Comune che copra i danni per i fiorentini vittime di reati predatori. Ha suscitato polemica e molte repliche dal campo opposto la decisione di Schmidt di querelare Andrea Giorgio, assessore uscente e coordinatore della segreteria del Pd toscano. Per Funaro la campagna elettorale “ha raggiunto veramente livelli molto bassi”, non ultimo “la querela a Giorgio”. “Sono una donna, sono antifascista e voglio diventare la prima sindaca di Firenze”, ieri la conclusione di Funaro all’appuntamento con gli europarlamentari. Schmidt sogna la rimonta e corteggia chi non ha votato per la concorrente al primo turno.

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