Week end 26-27 luglio a Firenze e in Toscana: spettacoli ed eventi

FIRENZE – Quasi tutti fuori città gli eventi e gli spettacoli maggiori di quest’ultimo fine settimana di luglio; in città sono attivi gli spazi e le arene estive.
Da sabato 26, in occasione del festeggiamento annuale di sant’Anna protettrice di Firenze, Torna fruibile e rientra a far parte del percorso museale una parte solitamente inaccessibile di Palazzo Vecchio: riapre al pubblico la sala del Museo di Palazzo Vecchio nella quale si conserva, assieme ad altre opere, una rara testimonianza iconografica dell’avvenimento storico dal quale discendono gli omaggi speciali che i fiorentini tributano a questa santa: un affresco staccato attribuito all’Orcagna, databile tra il 1343 e il 1349 e proveniente dall’antico carcere delle Stinche, che raffigura, in chiave allegorica, il tirannico signore angioino Gualtieri di Brienne, duca d’Atene, costretto a lasciare la città da una rivolta che ebbe inizio proprio nel giorno del calendario liturgico dedicato alla Madre della Vergine.
Per Mercati in musica, a cura di Arte e Mercati, sabato 26 alle 21.15 nella Sala Luca Giordano a Palazzo Medici Riccardi (via Cavour), c’è il concerto “Musica, Spedizioni, Galeoni e Corsari fra Europa e Nuovo Mondo fra il XVI e XVII secolo” eseguito da Semperconsort, formato da Luigi Cozzolino (violino, ribeca e storie), Giacomo Benedetti (cembalo e organo), Francesco Tomei (viola da gamba) e Clarissa Reali (soprano). Ingresso libero.
Per “Teatro nelle città” domenica 27 alle 21 al Giardino dell’Orticoltura (via Vittorio Emanuele II – Ponte Rosso) c’è Lavoro a senso indeterminato, reading teatrale da Bullshit Jobs di David Graeber a cura di Teatro dell’Elce; uno spettacolo provocatorio che prende spunto dal saggio-cult dell’antropologo David Graeber, per interrogarsi su come il lavoro abbia perso senso e direzione, creando disconnessione, frustrazione e vuoto.
All’Ultravox Firenze (Prato della Tinaia – Parco delle Cascine) sabato 26 alle 21 Andrea Gozzi & Fred Péloquin, domenica 27 alle 21 Almorto, il progetto del cantautore Alberto Morganti, un mix di rock, alternative, punk e verità. Ingresso libero.
Nello Spazio Estivo Il Giardino delle Rose (Via Giuseppe Poggi, 2; ore 9-20.30; ingresso libero) sabato 26 alle 18.30 musica dal vivo con Jackroby Acoustic Duo, black music. Domenica 27 alle 18.30 Meille Bottai Duo – Acoustic Tribute Band. Jacopo Meille: voce e chitarra; Francesco Bottai: chitarra. Francesco Bottai e Jacopo Meille si conoscono nel dicembre del 2007. Dal Gennaio 2008 Francesco suona la chitarra elettrica nei Norge, la tribute band dei Led Zeppelin in cui Jacopo canta da più di 10 anni. Il loro amore per la musica dei Led Zeppelin li porta a formare questo duo per poter suonare dal vivo – in chiave elettroacustica – brani e canzoni che altrimenti non trovavano spazio nel set elettrico dei Norge.
Lunedì 28 ore 18 Attività per le famiglie Bepsi Pepsi. Guida Sylvia Zanotto. Benessere psicofisico e poesia. Vivere la poesia in armonia con l’ambiente circostante e il proprio corpo. Prenotazione presso il bar o messaggio su Whattsapp 3667874404.
Gran finale della rassegna «Apriti cinema!», con film gratis ogni sera alle 21.45 in piazza Pitti: sabato 26 luglio, per Volti di un secolo – Jack Lemmon, è in programma L’appartamento di Billy Wilder (USA, 1960, 125’ – v.o. sott. Ita); domenica 27, in attesa della retrospettiva dedicata a Orson Welles (Cinema La Compagnia – settembre/dicembre 2025), sarà proiettato Il terzo uomo di Carol Reed (Gran Bretagna, 1949, 104’ – v.o. sott. Ita).
Prosegue Cinema nel Chiostro, l’arena cinematografica estiva a cura dello Spazio Alfieri negli spazi del Museo Sant’Orsola. Una selezione di cinema d’autore italiano e internazionale, con un nuovo allestimento da 150 posti e uno schermo di 9×4 metri. Grazie alla campagna Cinema Revolution del MiC, i film italiani ed europei costano solo 3,50 euro.
Domenica 27, come ogni quarta domenica del mese, c’è “Santo Spirito in Fiera”.
Per il Musart Festival, sabato 26 al Parco Mediceo di Pratolino c’è Manu Chao. Biglietti esauriti. In città alle 4.45, nel Chiostro degli uomini dell’Istituto degli Innocenti, concerto all’alba del pianista Alessandro Galati, che chiude il festival.
Nuovo appuntamento con la Festa de l’Unità metropolitana, che nel 2025 è itinerante in tutta la provincia di Firenze: fino a domenica 27 l’evento del Pd metropolitano fa tappa a Dicomano con la Festa Metro del Mugello (Impianti Sportivi, via Fabbroni, 12). Dibattiti, concerti serali e domenica alle 21 torneo di briscola.
Fino a domenica 27 alla Rocca di Castruccio di Serravalle (PT) c’è Serravalle Rock, undicesima edizione; sabato sul palco Mars Era e i norvegesi You Know Who; domenica, Mari Lu Jacket, Strea e Alteria. Tutti gli eventi sono a ingresso libero con inizio alle 21.
Ultimo fine settimana al Lucca Summer Festival, con Morrissey sabato 26 e Bryan Adams domenica 27; dettagli e biglietti https://summer-festival.com/
Per il 46° Festival La Versiliana sabato 26 alle 21.30 al Teatro La Versiliana, via Marin 16, Marina di Pietrasanta “Eri con me Alice Canta Battiato” con l’Orchestra filarmonica italiana, Carlo Guaitoli, pianoforte e direzione La speciale ricorrenza degli ottant’anni dalla nascita di Franco Battiato ha ispirato questo rinnovato omaggio. Domenica 27 alle 17.30 Pompieropoli (per bambini); alle 18.30 intervista a Marcello Veneziani; alle 21.30 Stefano De Martino. Dettagli https://versilianafestival.it/
A Carrara sabato 26 dalle 18 a mezzanotte nel centro storico c’è il festival “C/Art-Creativi in dialogo” con 114 artisti da tutto il mondo.
Per il Festival Puccini di Torre del Lago, sabato 26 alle 21.15 La bohème, Maestro concertatore e direttore d’orchestra Pier Giorgio Morandi, regia Ettore Scola ripresa da Marco Scola di Mambro; Mimì Nino Machaidze, Rodolfo Vittorio Grigolo, Marcello Vittorio Prato, Musetta Ilina Mihaylova, Schaunard Italo Proferisce, Colline Antonio Di Matteo, Benoît Claudio Ottino, Alcindoro Matteo Mollica. Biglietti da 21 a 175 euro, anche su https://www.puccinifestival.it/edizione-2025/
Per Utopia del buongusto 2025 sabato 26 alle 21.30 sul sagrato della chiesa di San Bartolomeo, Ruota, Capannori (Lu), Marta Pistocchi in Sviolinate – “faccio coppia fissa con un pezzo di legno da più di 30 anni”, di e con Marta Pistocchi. Violinista, attrice comica, cantautrice, saltimbanco, Marta Pistocchi è una musicista eclettica, creativa ed originale che mescola linguaggi artistici e stili musicali, in una continua ed appassionata ricerca degli infiniti modi di esprimersi col proprio strumento, creando stupore, magia e bellezza. Presenta un concerto-spettacolare per one woman orchestra con violino, loop station, canto, ukulele e risate. Il racconto in musica dell’assurda storia d’amore tra una musicista ed il suo strumento, fatto a ritmo di swing, balkan, blues, funky e canzoni d’autore che vi farà ridere, commuovere e ballare. Ingresso 8 Cena in collaborazione con il “Circolo L’ultimo Bar” (antipasto primo e bevande) 20,00€; a fine serata verranno offerti a tutti i partecipanti vin santo e cantuccini della pasticceria Masoni di Vicopisano Info e prenotazioni 3280625881/3203667354 Domenica 27 alle 21.30 alla Fattoria La Tana, Crespina (Pisa) Katia Beni in Katia Beni Show. Incrocio tra un clown e una diva, attrice dall’incontenibile talento comico, guitta e funambola del teatro, della televisione e del cinema Ingresso 8 euro Cena Dinner Box a cura di “TeLoCucinoIo” 15,00€ (ovvero porta un plaid e vieni a mangiare con noi) con selezione di vini della “Fattoria La Tana” (2,50€ a calice). Afine serata verranno offerti a tutti i partecipanti Vin santo e cantuccini della pasticceria Masoni di Vicopisano Info e prenotazioni 3280625881/3203667354
Clarissa Bevilacqua al 50° Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano: la nuova stella mondiale del violino, arriva a Montepulciano sabato 26 alle 21.30, nel chiostro della Fortezza, per un viaggio nella storia della musica, da Bach a Paganini, fino alla contemporaneità. Sarà la colazione musicale ad aprire la penultima giornata dell’edizione numero cinquanta, alle 10, quando all’Antico Caffè Poliziano, si esibirà Simone Paddeu, flautista proveniente dal locale Istituto di Musica Henze, misurandosi con due movimenti dalla Partita in la minore BWW 1013 di Johann Sebastian Bach. Il Domenica 27 alle 21.30 l’incantevole Abbazia di San Galgano ospita la celebre violista tedesca Tabea Zimmermann, e in contemporanea c’è in Piazza Grande a Montepulciano l’Orchestra Haydn, diretta da Alessandro Bonato con Mariangela Vacatello pianoforte; in programma Pyotr Ilyich Tchaikovsky (1840 – 1893), Sinfonia n. 6 in si minore, op. 74 “Patetica” e Concerto per pianoforte n. 1 in si b minore, op. 23. Programma completo delle giornate e biglietti per gli spettacoli non gratiti su www.chigiana.org
La casa silente è l’autodramma 2025 del 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐏𝐨𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐢𝐜𝐜𝐡𝐢𝐞𝐥𝐥𝐨, in piazza dal 26 luglio al 14 agosto, esclusi lunedì 28, martedì 29 luglio e lunedì 4 agosto. Giunto alla sua 59° edizione, l’autodramma della gente di Monticchiello è una drammaturgia partecipata da un’intera comunità. Prenotazioni telefoniche: (+39) 0578 75 51 18, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Prenotazioni online: https://teatropovero.it/prenotazione/ Dopo l’inizio dello spettacolo sarà vietato l’ingresso anche ai posti prenotati (Solo in caso di mancato funzionamento della linea fissa, chiamare questi numeri per le prenotazioni: (+39) 338 76 46 516 o (+39) 0578 75 52 73). 𝑆𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑛𝑒𝑙 2059, 𝑖𝑛 𝑢𝑛’𝐸𝑢𝑟𝑜𝑝𝑎 𝑖𝑛 𝑝𝑖𝑒𝑛𝑎 𝑐𝑟𝑖𝑠𝑖 𝑑𝑒𝑚𝑜𝑔𝑟𝑎𝑓𝑖𝑐𝑎: 𝑙𝑎 𝑝𝑜𝑝𝑜𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒̀ 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑜𝑠𝑡𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑠𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑎 𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑛𝑖; 𝑖 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑟𝑎𝑟𝑖𝑠𝑠𝑖𝑚𝑖. 𝐿𝑒 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑟𝑠𝑒 𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑠𝑖 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑣𝑖𝑣𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑜𝑙𝑖, 𝑚𝑒𝑛𝑡𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑢𝑚𝑎𝑛𝑜 𝑒̀ 𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑢𝑎𝑙𝑒, 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑎 𝑎𝑢𝑡𝑜𝑚𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑚𝑒𝑔𝑎-𝑎𝑧𝑖𝑒𝑛𝑑𝑒 𝑝𝑙𝑎𝑛𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑒. 𝑁𝑒𝑖 𝑏𝑜𝑟𝑔ℎ𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑀𝑜𝑛𝑡𝑖𝑐𝑐ℎ𝑖𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎𝑣𝑣𝑖𝑣𝑜𝑛𝑜 𝑝𝑜𝑐ℎ𝑖𝑠𝑠𝑖𝑚𝑖 𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑛𝑖; 𝑖𝑙 𝑟𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑣𝑒𝑛𝑑𝑢𝑡𝑜 𝑎 𝑠𝑡𝑟𝑎𝑛𝑖𝑒𝑟𝑖 𝑟𝑖𝑐𝑐ℎ𝑖𝑠𝑠𝑖𝑚𝑖 (𝑖 “𝑙𝑖𝑣𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑒𝑖”), 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑐𝑜𝑠𝑖̀ 𝑖 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑖 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑐𝑖 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎𝑣𝑣𝑖𝑠𝑠𝑢𝑡𝑖 𝑖𝑛 𝑠𝑐𝑒𝑛𝑜𝑔𝑟𝑎𝑓𝑖𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑡𝑢𝑟𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑑𝑖 𝑙𝑢𝑠𝑠𝑜: 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑐𝑜𝑛𝑓𝑖𝑛𝑎𝑡𝑎 “𝑐𝑎𝑠𝑎 𝑠𝑖𝑙𝑒𝑛𝑡𝑒”, 𝑖𝑛 𝑐𝑢𝑖 𝑛𝑒𝑠𝑠𝑢𝑛𝑜 𝑠𝑒𝑚𝑏𝑟𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑖𝑛 𝑔𝑟𝑎𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑓𝑎𝑟 𝑡𝑒𝑠𝑜𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑜 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑡𝑜, 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑑𝑢𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑣𝑎𝑙𝑜𝑟𝑖 𝑔𝑢𝑖𝑑𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑒 𝑖𝑚𝑚𝑎𝑔𝑖𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑜, 𝑎𝑐𝑐𝑒𝑡𝑡𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑠𝑖 𝑖𝑛 𝑐𝑎𝑚𝑏𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑎𝑝𝑝𝑎𝑔𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜. 𝐼𝑛 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑒𝑛𝑡𝑒𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑜𝑑𝑎 𝑒 𝑙𝑒𝑣𝑖𝑔𝑎𝑡𝑎 “𝑝𝑒𝑟𝑓𝑒𝑡𝑡𝑎 𝑏𝑒𝑙𝑙𝑒𝑧𝑧𝑎” 𝑎𝑑 𝑢𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑜𝑐ℎ𝑖, 𝑙𝑎 𝑠𝑝𝑎𝑟𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑎𝑐𝑐𝑢𝑚𝑢𝑙𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑠𝑒𝑟𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑒𝑟𝑎̀ 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑡𝑢𝑟𝑏𝑎𝑛𝑡𝑒, 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑐𝑖𝑛𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑖 𝑐𝑜𝑖𝑛𝑣𝑜𝑙𝑡𝑖 𝑙𝑢𝑛𝑔𝑜 𝑢𝑛 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑒𝑟𝑜 𝑎 𝑟𝑖𝑡𝑟𝑜𝑠𝑜, 𝑖𝑛 𝑐𝑢𝑖 𝑟𝑒𝑐𝑢𝑝𝑒𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑐𝑎𝑚𝑝𝑜𝑙𝑖 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑠𝑒𝑛𝑠𝑜 𝑐𝑜𝑙𝑙𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑑𝑢𝑡𝑜. 𝑈𝑛𝑜 𝑠𝑝𝑖𝑟𝑎𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑑𝑖𝑒𝑡𝑟𝑜 𝑎𝑙 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒, 𝑓𝑜𝑟𝑠𝑒, 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛𝑜 𝑠𝑎𝑝𝑟𝑎̀ 𝑖𝑛𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛’𝑎𝑙𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎, 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑑𝑜 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑖𝑟𝑠𝑖 𝑒 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑖𝑟𝑒. Maggiori info: https://teatropovero.it/la-casa-silente-lautodramma-2025/
Da sabato 12 giovedì 31 luglio XXXIX edizione del Radicondoli Festival 2025 intitolata Il tempo del silenzio. La memoria, il dolore, la speranza. L’intento del Festival è promuovere e sostenere attivamente la drammaturgia contemporanea italiana, ma c’è anche musica. Info e biglietti https://radicondoliarte.org/
Per la XC Stagione Lirica di San Gimignano (SI) domenica 27 alle 21.15 in Piazza Sant’Agostino Tosca di Puccini diretta da Mario Menicagli; biglietti a partire da euro 20.
A Sarteano (Siena) fino a domenica 27 c’è Civitas Infernalis, festival delle arti di strada organizzato dall’Associazione Giostra del Saracino con eventi gratuiti e spettacoli nelle vie del borgo (www.civitas-infernalis.com).
Ad Arezzo la terza edizione di Opera Seme Festival si conclude sabato 26 al Teatro Petrarca con “Jazz on Broadway”, un viaggio attraverso la storia del musical americano interpretato dai cantanti di Opera Seme. Lo spettacolo è diretto da Ana Flavia Zuim, da New York, riconosciuta come una delle più grandi esperte nel suo campo, con oltre 70 produzioni teatrali musicali all’attivo, tra cui il musical di Broadway Hamilton. Ha vinto più volte The American Prize per la direzione d’orchestra (biglietti su ticketone).
Laterina Medievale (AR) fa tornare indietro di secoli il castello del borgo per tre giorni, da venerdì a domenica; rievocazioni storiche, combattimenti tra balestrieri e arcieri, spettacoli itineranti, banchetti ed esibizioni di rapaci in volo con i falconieri. Ingresso gratuito, info su www.laterinamedievale.it.
Per il Carnevale estivo di Follonica sabato 26 sfilano i carri e le mascherate dell’edizione invernale 2025. Alle ore 19.30 presso il parco centrale animazione, cibo e gonfiabili; alle 21 la parata in notturna. Ingresso gratuito.
Sabato 26 alle 19.30 al Nuovo Cinema Tirreno in piazza della Repubblica anteprima di Capalbio Libri, il festival sul piacere di leggere: Giuseppe Cerasa parla del suo Sipario siciliano. Storie di donne, passioni, segreti, mafia ed eroi senza gloria (ed. Aragno) in dialogo con Fabrizio Roncone. Ingresso libero.
Firenze celebra Giovan Battista Foggini (1652-1725) a 300 anni dalla morte con una grande mostra a Palazzo Medici Riccardi fino al 9 settembre, curata da Riccardo Spinelli con il coordinamento scientifico di Valentina Zucchi; intende restituire la figura di colui che, con la sua opera “interdisciplinare”, ha finito per plasmare il linguaggio artistico della Firenze tardo-medicea. Un’opportunità per mostrare la levatura progettuale, stilistica e tecnica di Giovan Battista Foggini, evidenziandone la molteplicità d’interventi e la sua “cifra” che fece scuola a Firenze. Una selezione di oltre 80 tra sculture, disegni e manufatti, la mostra ripercorre la carriera di Foggini, formatosi a Roma presso l’Accademia Medicea fondata da Cosimo III de’ Medici e divenuto, una volta rientrato a Firenze, scultore granducale, architetto di corte e direttore delle Manifatture di Galleria destinate dal principe alla produzione di meravigliosi oggetti a intarsio di pietre dure e in metalli preziosi. www.palazzomediciriccardi.it
Dal 29 maggio al 31 agosto Palazzo Strozzi presenta Giulia Cenci: the hollow men, nuovo progetto site-specific dell’artista italiana Giulia Cenci, a cura di Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi. Visitabile gratuitamente tutti i giorni, festivi inclusi, dalle 10 alle 20 e i giovedì fino alle 23.
Una mostra per raccontare il rapporto profondo tra arte, teatro e sacro nell’opera e nella vita di Giuliano Scabia. Si intitola Nutrire Dio. Mistica e misticanza in Giuliano Scabia l’esposizione curata da Andrea Mancini, in programma dall’11 giugno al 16 luglio 2025 al MAD Murate Art District (Piazza delle Murate) , nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2025.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 biti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Paloazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Fino al 28 settembre 2025, il Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti ospita in quattro sale “Moda in Luce 1925–1955. Alle origini del Made in Italy”, a cura di Fabiana Giacomotti. Oltre cinquanta capi d’abbigliamento, accessori e contributi audiovisivi e fotografici articolano il percorso espositivo, pensato per raccontare come la moda italiana si sia andata definendo – tra innovazione tessile, ricerca estetica, artigianato d’eccellenza e strategie commerciali – ben prima della famosa sfilata nella Sala Bianca di Palazzo Pitti del 1952. Al centro della mostra, il patrimonio dell’Archivio Luce, con un nucleo importante di fotografie e filmati, di cui molti inediti. I capi e gli accessori esposti provengono in parte da prestigiosi musei e in parte da archivi di impresa o di privati. Presenti opere di Maison storiche – alcune delle quali scomparse – come Ventura, Radice, Tortonese/La Merveilleuse, Gandini, Montorsi, Villa, Fontana, Palmer, Biki, Carosa, accanto a nomi celebri come Maria Monaci Gallenga, Fortuny, Simonetta Visconti, e un rarissimo capo della “Tessitrice dell’Isola”, baronessa Gallotti. Non mancano firme note tutt’oggi ma già attive nel periodo: Gucci, che presenta la sua “numero uno”, una borsa da sera della fine degli anni Venti mai esposta, Salvatore Ferragamo con il sandalo “invisibile” del 1947, ed Emilio Pucci, in mostra con i primi capi ancora etichettati “Emilio”.
Visite guidate il sabato mattina alle 11 al Museo Zeffirelli (Piazza San Firenze, nell’ex-tribunale), che ha anche una nuova sala multimediale immersiva. Dettagli su tutte le iniziative della fondazione: https://www.fondazionefrancozeffirelli.com/
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, situato a Firenze, in zona Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.
Al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato ci sono tre mostre: dal 31 maggio all’8 settembre ‘Smisurata’, riflessione sull’arte in formato XXL a cura dell’architetto Ibrahim Kombarij insieme al team del Centro. In mostra opere monumentali della collezione Pecci – Marco Bagnoli, Enzo Cucchi, Remo Salvadori e Julian Opie – e acquisizioni recenti di Lorenza Longhi e Caterina De Nicola. Inoltre prestiti da collezioni private (Mario Merz, Mimmo Paladino e Jannis Kounellis) ricevuti tramite il Museo Novecento di Firenze. L’allestimento si lega alla tradizione italiana del dialogo tra spazio architettonico e opera d’arte. Dal 31 maggio al 14 settembre “La marcia dell’uomo” ripresenta l’installazione video di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi vista alla Biennale di Venezia del 2001. A cura di Elena Magini, il lavoro si sviluppa su tre schermi in un viaggio immersivo tra colonialismo, guerre e repressioni culturali dalla fine dell’Ottocento al secondo Novecento. La mostra è affiancata da una rassegna cinematografica nella sala del museo. Dal 31 maggio al 2 novembre “Light lights”, personale dell’artista Davide Stucchi, curata da Stefano Collicelli Cagol. In esposizione una selezione di sculture create tra il 2019 e il 2025 – alcune realizzate appositamente per l’occasione – che indagano la luce come presenza fisica ed evocativa.
A Pescia (PT) la Fondazione POMA Liberatutti fino al 27 luglio 2025 ospita la mostra Oltre Pinocchio – Cantico a Venturino, curata da Lucia Fiaschi Filippo Bacci di Capaci. Nella città che ha dato forma all’immaginario di Pinocchio, grazie al suo famoso parco a tema, l’esposizione rende omaggio a Venturino Venturi, l’artista che più d’ogni altro ha saputo trasformare in segno e materia la magia e la complessità del celebre burattino. Dai disegni alle sculture, dalle matrici alle maschere, dalle impronte alle tempere ispirate a Pinocchio, svelando un percorso in cui il racconto del burattino si intreccia con una riflessione più ampia sulla condizione umana e sul linguaggio dell’arte. 75 opere. Dal mercoledì alla domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 22. Ingresso libero. Sempre alla Fondazione POMA Liberatutti c’è la mostra Pinocchio. Alchimie lagunari. Contemporaneità veneziana, che presenta le opere di un collettivo artistico dai molteplici nomi: dodici artisti uniti in un racconto collettivo in cui la figura del burattino creato da Carlo Lorenzini si moltiplica, si trasforma e si rifrange in molteplici riflessi, portando i colori della laguna sulle sponde del fiume Pescia. Ingresso libero.
A Palazzo Guinigi (via Guinigi 29, Lucca) il terzo piano dal 18 luglio al 28 settembre ospita la grande retrospettiva Antonio Bueno. Fenomenologia di una neo-retroguardia, a cura di Maria Isabella Bueno e Stefano Sbarbaro e realizzato col contributo dell’Associazione Culturale Bueno e AG Art Gallery. La mostra è nell’ambito del programma Vivi Lucca Eventi 2025. Oltre novanta opere tra dipinti, fotografie e documenti – in parte inediti – provenienti da importanti musei, collezioni private e dall’archivio familiare dell’artista. Info 335 744 9533 info@antoniobueno.it www.associazionebueno.it www.comune.lucca.it Biglietti: Intero € 8 / Ridotto € 6,50 Orari biglietteria Torre Guinigi: tutti i giorni 10–20.30.
Al CARMI Museo Carrara e Michelangelo, mostra Per forza di levare. Michelangelo scultore nelle fotografie degli Archivi Alinari, che, a 550 anni dalla nascita del Buonarroti, svela come i grandi fotografi ed editori dell’Ottocento abbiano affrontato la sfida di tradurre la monumentalità tridimensionale del marmo nell’essenza bidimensionale della fotografia. Curata da Rita Scartoni con la consulenza di Cristina Acidini, rilegge l’opera michelangiolesca attraverso circa 70 stampe fine art e un nucleo di stampe originali provenienti dagli Archivi Alinari. 120 anni di fotografia, a partire dal 1852. Fino al 14 settembre dal martedì alla domenica 9.30-12.30 e 17-20. Dal 15 settembre al 26 ottobre dal martedì alla domenica 9-12 e 14-17. Chiuso il lunedì. Ingresso al CARMI comprese mostre: intero 5 euro, ridotto 3 euro.
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituirà il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.
Presso l’Art Gallery Monteverdi a Castiglioncello del Trinoro (Sarteano – Siena) mostra dell’artista austriaco Oliver Laric, che presenta una serie di sculture reinterpretate da opere storiche dal I al XIX secolo.
Al Palazzo delle Papesse di Siena fino al 19 ottobre 2025 mostra Hugo Pratt. Geografie immaginarie. Oltre 300 opere raccontano l’universo e il percorso evolutivo dell’artista nella più grande mostra monografica a lui dedicata.
Ad Arezzo fino al 2 novembre c’è Marino Marini. In dialogo con l’uomo, antologica con oltre 100 opere tra dipinti e sculture a cura di Alberto Fiz e Moira Chiavarini, con il coordinamento scientifico di Alessandro Sarteanesi; due percorsi che si integrano tra loro, il primo alla Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea con una serie di dipinti insieme a gessi e bronzi, il secondo alla Fortezza Medicea con grandi sculture e opere monumentali. Il progetto, reso possibile dai prestiti provenienti dalle due istituzioni che rappresentano l’artista, il Museo Marino Marini di Firenze e la Fondazione Marino Marini di Pistoia, consente una lettura articolata dell’indagine condotta dal grande artista, a partire dagli anni Dieci fino ai Sessanta in un percorso che affronta le tematiche principali della sua intensa ricerca (info e biglietti su fondazioneguidodarezzo.com).
