Week end di San Lorenzo, 9-10 agosto, a Firenze e in Toscana: spettacoli ed eventi

FIRENZE – In questo week end d’agosto 2025, 9 e 10, la maggior parte dei grandi eventi in Toscana sono fuori dal capoluogo, ma anche a Firenze ce n’è uno molto sentito dalla cittadinanza: la Festa di san Lorenzo il 10 agosto, che inizia già la mattina: alle 8 Santa Messa all’altare di San Lorenzo; alle 9.30 Santa Messa celebrata dal cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo emerito, con i canti del coro delle Suore Elisabettine; alle 10.45 Cerimonia dell’offerta dei ceri da parte della sindaca del Comune di Firenze, Sara Funaro, accolta dal priore monsignor Marco Domenico Viola e dal presidente dell’Opera Medicea Laurenziana, Paolo Padoin; il Corteo storico, partendo alle 10.15 dalla piazzetta di Parte Guelfa, percorrerà via Porta Rossa, piazza Mercato Nuovo, via Por Santa Maria, via Vacchereccia, piazza della Signoria, dove alle 10.25 si unirà il Gonfalone di Firenze, via Calzaiuoli, piazza San Giovanni, via Martelli, via dei Gori, per arrivare alla Basilica San Lorenzo. Per il rientro, da lì passerà per Borgo San Lorenzo, piazza San Giovanni, via Roma, piazza della Repubblica, via Pellicceria, Piazzetta di Parte Guelfa. In Piazza San Lorenzo, domenica 10 dalle 21, distribuzione gratuita di pasta al ragù (300 kg, offerti dai commercianti di San Lorenzo, da cui viene anche la carne del ragù) seguita dal taglio di due tonnellate di cocomero, pure distribuito gratis. Durante la serata sarà consegnato il “Leone d’oro”, opera realizzata dalla bottega artigiana di Paolo Penko; in chiusura dj set.
Sempre sabato Palazzo Medici Riccardi e la Città Metropolitana di Firenze partecipano alle celebrazioni di San Lorenzo con l’apertura prolungata straordinaria del museo fino alle ore 22 – ultimo ingresso ore 21 – e ingresso gratuito a partire dalle ore 19 per i residenti della Città Metropolitana (ingresso a pagamento per i non residenti). Con l’occasione i visitatori avranno la possibilità di visitare il primo palazzo della famiglia Medici oltre alle esposizioni attualmente in corso: Giovan Battista Foggini. Architetto e scultore granducale, in occasione dei trecento anni dalla morte dell’artista, nonché le mostre fotografiche La Firenze di Foggini. Sguardi di Paolo Bacherini, sviluppata in collaborazione con il Kunsthistorisches Institut in Florenz e Ritratti senza tempo. Fotografie di Rossano B. Maniscalchi in dialogo con l’antico, nel Museo dei Marmi di Palazzo Medici Riccardi.
Nello Spazio Estivo Il Giardino delle Rose (Via Giuseppe Poggi, 2; aperto ore 9-20.30; ingresso libero) domenica 10 dalle 17 massaggi, rieducazione motoria e autodifesa con Matteo Bruno: massaggiatore professionale ed esperto judoka, alternerà sessioni di massaggi gratuiti a dimostrazioni e piccole lezioni di autodifesa con approccio al movimento per tutti. Lunedì 11 alle 18.30 L’Associazione Culturale Quadrophenia presenta: Di Maggio Duo. Marco Di Maggio: chitarra e voce; Matteo Giannetti: contrabbasso. Rockabilly, R’n’R, Western Swing, Surf, Country, Swing, Blues, Fingerstyle.
All’Ultravox Firenze al Prato della Tinaia nel Parco delle Cascine sabato 9 alle 21 Rick Hutton, domenica 10 alle 22 cinema con Un pesce di nome Wanda. Ingresso libero.
Per Cinema nel Chiostro, a Sant’Orsola (via Guelfa), domenica 10 alle 21.15 Tre amiche di Emmanuel Mouret con Camille Cottin, Sara Forestier, India Hair, Damien Bonnard, Grégoire Ludig drammatico, 117 min., Francia 2024
All’Arena Cinema Castello (SMS, Via R. Giuliani, 374) sabato 9 Generazione romantica; domenica 10 Happy Holidays. Pizzeria all’aperto dalle 19.30. https://www.cinemacastello.it/
Dal 1° al 17 agosto al Cimitero Futa Pass (Firenzuola-FI), sacrario militare tedesco sull’Appenino Tosco Emiliano, ogni giorno alle 18 va in scena Il processo – Primo dibattimento, tratto dal romanzo di Franz Kafka, in occasione del centenario della pubblicazione. Uno spettacolo itinerante di Archiviozeta nel più grande sacrario tedesco della seconda guerra mondiale, enorme opera architettonica a mille metri di altitudine. “Un’occasione unica – si spiega – per attraversare l’opera di Kafka alla luce della violenza e delle tragedie della storia e di quelle in atto”. Drammaturgia e regia di Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni, gli attori sono Mattia Bartoletti Stella, Diana Dardi, Gianluca Guidotti, Pouria Jashn Tirgan, Giuseppe Losacco, Andrea Maffetti, Enrica Sangiovanni. La consulenza musicale è Patrizio Barontini scenografia, costumi, oggetti di Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni, foto Franco Guardascione. Dopo aver portato in scena al sacrario per quattro anni la Montagna incantata, “l’idea di allestire Kafka dopo Thomas Mann al Cimitero Futa Pass ci è sembrata naturale – spiega Archiviozeta. Biglietti 25 / 15 euro; posti limitati, prenotazione online obbligatoria: https://www.archiviozeta.eu/teatro/il-processo/
Al Museo Leonardiano di Vinci (FI) la formula del cosiddetto MuseoLab per famiglie, che si pone l’obiettivo di vivere le esperienze del Genio con “Lo sguardo di Leonardo”, sarà proposta per tutte le domeniche d’agosto alle 16 in lingua inglese (in italiano, il lunedì alle 11). Costo 3 euro per i bambini e di 5 per gli adulti, in aggiunta al costo del biglietto di ingresso. I laboratori si tengono all’interno della palazzina Uzielli, in piazza dei Conti Guidi, e sono destinati a famiglie con bambini in età compresa fra i 5 e i 14 anni. Tutte le informazioni su museoleonardiano.it.
Sabato 9 la costa di Marina di Massa (ore 16-22, piazza Bad Kissingen) ospiterà l’iniziativa “Aquiloni per Gaza”, evento simbolico e collettivo per non restare indifferenti di fronte all’orrore in corso in Palestina perpetrato dal Governo di Israele. L’iniziativa, promossa da Cgil Toscana, Gaza Fuorifuoco, Libera Toscana e Arci Toscana, a cui hanno aderito tantissimi soggetti della politica, dell’associazionismo e della società civile, vuole ricordare le famiglie e i bambini palestinesi colpiti dalla violenza e dall’indifferenza della comunità internazionale. Attraverso il volo degli aquiloni, simbolo di libertà e resistenza, si lancerà un messaggio di memoria e di giustizia. “Basta con il genocidio” è il grido che accompagnerà la giornata, un appello rivolto all’Italia e all’Unione Europea perché si assumano responsabilità politiche e umanitarie concrete.
Sabato 9 alle 21.15 alla Fortezza di Mont’Alfonso – Castelnuovo di Garfagnana (Lucca), per il festival Mont’Alfonso sotto le stelle, recital di Stefano Bollani. Biglietti da 23,50 a 50 euro; info e acquisto https://www.festivalmontalfonso.it/index.php/2025/03/05/stefano-bollani/
Per il Festival Puccini di Torre del Lago, c’è Tosca, Melodramma in tre atti, libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica dal dramma omonimo di Victorien Sardou, musica di Giacomo Puccini; direttore Giorgio Croci, Floria Tosca Carmen Giannattasio Mario Cavaradossi Vittorio Grigolo Il Barone Scarpia Mikolaj Zalasinski Cesare Angelotti Luciano Leoni Il Sagrestano Claudio Ottino Spoletta Francesco Napoleoni Sciarrone Paolo Pecchioli Un carcieriere Omar Cepparolli Un pastore Francesca Presepi. Regia ALfonso Signorini, dettagli e biglietti https://www.puccinifestival.it/edizione-2025/tosca/
Per il Festival La Versiliana, nel Teatro Grande della Versiliana, a Marina di Pietrasanta (via Marin 16) sabato 9 si celebrano i Dire Straits, domenica 10 SereNata a Napoli; programma completo https://versilianafestival.it/
Sabato 9 la Torre di Pisa festeggia gli 852 anni dalla posa della prima pietra. Alle 21.30 in piazza dei Miracoli concerto di famose arie d’opera, mentre i monumenti (Battistero, Museo delle Sinopie, camposanto monumentale, Museo dell’opera del Duomo) saranno accessibili gratis con prenotazione online su www.impegnoefuturo.it.
Domenica 10 inizia Volterra AD 1368. Dalle 11 centinaia di figuranti animano il centro storico: artigiani, musici, giocolieri, teatranti, artisti, notabili, dame e cavalieri, frati e contadini, soldati e falconieri. Nel parco, sotto la mole della Fortezza medicea, sarà allestito un villaggio medievale. Biglietti e info volterra1398.it. Si replica il prossimo fine settimana.
La casa silente è l’autodramma 2025 del 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐏𝐨𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐢𝐜𝐜𝐡𝐢𝐞𝐥𝐥𝐨, 59° edizione, in piazza dal 26 luglio al 14 agosto, esclusi lunedì 28, martedì 29 luglio e lunedì 4 agosto. Una drammaturgia partecipata da un’intera comunità. Prenotazioni telefoniche: (+39) 0578 75 51 18, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; online: https://teatropovero.it/prenotazione/ Dopo l’inizio dello spettacolo sarà vietato l’ingresso anche ai posti prenotati (Solo in caso di mancato funzionamento della linea fissa, chiamare questi numeri per le prenotazioni: (+39) 338 76 46 516 o (+39) 0578 75 52 73). 𝑆𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑛𝑒𝑙 2059, 𝑖𝑛 𝑢𝑛’𝐸𝑢𝑟𝑜𝑝𝑎 𝑖𝑛 𝑝𝑖𝑒𝑛𝑎 𝑐𝑟𝑖𝑠𝑖 𝑑𝑒𝑚𝑜𝑔𝑟𝑎𝑓𝑖𝑐𝑎: 𝑙𝑎 𝑝𝑜𝑝𝑜𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒̀ 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑜𝑠𝑡𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑠𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑎 𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑛𝑖; 𝑖 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑟𝑎𝑟𝑖𝑠𝑠𝑖𝑚𝑖. 𝐿𝑒 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑟𝑠𝑒 𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑠𝑖 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑣𝑖𝑣𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑜𝑙𝑖, 𝑚𝑒𝑛𝑡𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑢𝑚𝑎𝑛𝑜 𝑒̀ 𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑢𝑎𝑙𝑒, 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑎 𝑎𝑢𝑡𝑜𝑚𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑚𝑒𝑔𝑎-𝑎𝑧𝑖𝑒𝑛𝑑𝑒 𝑝𝑙𝑎𝑛𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑒. 𝑁𝑒𝑖 𝑏𝑜𝑟𝑔ℎ𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑀𝑜𝑛𝑡𝑖𝑐𝑐ℎ𝑖𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎𝑣𝑣𝑖𝑣𝑜𝑛𝑜 𝑝𝑜𝑐ℎ𝑖𝑠𝑠𝑖𝑚𝑖 𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑛𝑖; 𝑖𝑙 𝑟𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑣𝑒𝑛𝑑𝑢𝑡𝑜 𝑎 𝑠𝑡𝑟𝑎𝑛𝑖𝑒𝑟𝑖 𝑟𝑖𝑐𝑐ℎ𝑖𝑠𝑠𝑖𝑚𝑖 (𝑖 “𝑙𝑖𝑣𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑒𝑖”), 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑐𝑜𝑠𝑖̀ 𝑖 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑖 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑐𝑖 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎𝑣𝑣𝑖𝑠𝑠𝑢𝑡𝑖 𝑖𝑛 𝑠𝑐𝑒𝑛𝑜𝑔𝑟𝑎𝑓𝑖𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑡𝑢𝑟𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑑𝑖 𝑙𝑢𝑠𝑠𝑜: 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑐𝑜𝑛𝑓𝑖𝑛𝑎𝑡𝑎 “𝑐𝑎𝑠𝑎 𝑠𝑖𝑙𝑒𝑛𝑡𝑒”, 𝑖𝑛 𝑐𝑢𝑖 𝑛𝑒𝑠𝑠𝑢𝑛𝑜 𝑠𝑒𝑚𝑏𝑟𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑖𝑛 𝑔𝑟𝑎𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑓𝑎𝑟 𝑡𝑒𝑠𝑜𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑜 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑡𝑜, 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑑𝑢𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑣𝑎𝑙𝑜𝑟𝑖 𝑔𝑢𝑖𝑑𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑒 𝑖𝑚𝑚𝑎𝑔𝑖𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑜, 𝑎𝑐𝑐𝑒𝑡𝑡𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑠𝑖 𝑖𝑛 𝑐𝑎𝑚𝑏𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑎𝑝𝑝𝑎𝑔𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜. 𝐼𝑛 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑒𝑛𝑡𝑒𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑜𝑑𝑎 𝑒 𝑙𝑒𝑣𝑖𝑔𝑎𝑡𝑎 “𝑝𝑒𝑟𝑓𝑒𝑡𝑡𝑎 𝑏𝑒𝑙𝑙𝑒𝑧𝑧𝑎” 𝑎𝑑 𝑢𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑜𝑐ℎ𝑖, 𝑙𝑎 𝑠𝑝𝑎𝑟𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑎𝑐𝑐𝑢𝑚𝑢𝑙𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑠𝑒𝑟𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑒𝑟𝑎̀ 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑡𝑢𝑟𝑏𝑎𝑛𝑡𝑒, 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑐𝑖𝑛𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑖 𝑐𝑜𝑖𝑛𝑣𝑜𝑙𝑡𝑖 𝑙𝑢𝑛𝑔𝑜 𝑢𝑛 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑒𝑟𝑜 𝑎 𝑟𝑖𝑡𝑟𝑜𝑠𝑜, 𝑖𝑛 𝑐𝑢𝑖 𝑟𝑒𝑐𝑢𝑝𝑒𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑐𝑎𝑚𝑝𝑜𝑙𝑖 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑠𝑒𝑛𝑠𝑜 𝑐𝑜𝑙𝑙𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑑𝑢𝑡𝑜. 𝑈𝑛𝑜 𝑠𝑝𝑖𝑟𝑎𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑑𝑖𝑒𝑡𝑟𝑜 𝑎𝑙 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒, 𝑓𝑜𝑟𝑠𝑒, 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛𝑜 𝑠𝑎𝑝𝑟𝑎̀ 𝑖𝑛𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛’𝑎𝑙𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎, 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑑𝑜 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑖𝑟𝑠𝑖 𝑒 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑖𝑟𝑒. Maggiori info: https://teatropovero.it/la-casa-silente-lautodramma-2025/
A Pienza domenica 10 alle 17.30 parte da Palazzo Piccolomini “Come Pellegrini”, tour accompagnato organizzato da Opera Laboratori in collaborazione con la Società di Esecutori di Pie Disposizioni che condurrà i visitatori alla Pieve dei Santi Vito e Modesto. Per chi non volesse partecipare alla passeggiata è possibile arrivare direttamente alla Pieve di Corsignano per le ore 18. Ad illustrare il contesto architettonico la storica dell’arte di Opera laboratori, Costanza Contu. L’evento sarà accompagnato da intermezzi musicali e terminerà al tramonto; in attesa della notte di San Lorenzo, sarà possibile gustare bevande rinfrescanti, frutta fresca e bollicine a cura della Gelateria-Pasticceria-Cioccolateria Fredo di Pienza. Per info e prenotazioni: palazzopiccolominipienza@operalaboartori.com – 0578/748392.
Sabato 9 c’è “Campiglia di Gusto”, l’evento promosso dalla Proloco di Campiglia d’Orcia con Slow Food Montepulciano-Chiusi, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Castiglione d’Orcia (Si). Dal pomeriggio ricco programma di eventi intorno al tema scelto per questa edizione, Le Origini del Gusto. Il tutto confluirà nell’evento clou della serata, ovvero la cena “Dalla terra al piatto: il gusto della Val d’Orcia” alle 20. Precedono tre incontri dalle 17.30. Gli eventi sono su prenotazione obbligatoria e i posti sono limitati. Per informazioni e prenotazioni 320 8591247 e 347 4670575.
In attesa della Tratta dei Bossoli di lunedì 11 e della Giostra del Saracino del 15 agosto, Sarteano sabato 9 e domenica 10 già festeggia; sabato 9 alle 16.45 presso la Sala Mostre Massimo Paterni presenta la trilogia Come se Dio ci fosse; alle 18 in Piazzetta Ricasoli, al Museo “Presepi dal Mondo” il Maestro presepista Corrado Paolo D’Alessandro (Studio ARXAIA) darà vita a una performance artistica e presenterà il nuovo catalogo fotografico delle opere del museo. Accompagnamento musicale di Daria Tanashenko. Domenica 10 Fiera di San Lorenzo in piazza Bargagli, piazza XXIV Giugno, via di Fuori, piazzale Primo Morgantini e piazzale Ippocrate, chiusi al traffico per tutta la giornata. Sabato 9 e domenica 10 in onore del patrono San Lorenzo tornerà anche “Gocce di Vino”, percorso enogastronomico organizzato dalla Contrada di San Lorenzo che, tra degustazioni di vini e specialità locali, condurrà i partecipanti fino al cuore del castello, dove la serata proseguirà con musica live.
Nel cortile del Castello di Sorci di Anghiari da domenica 10 a martedì 19 c’è la trentesima edizione di “Tovaglia a quadri”: mentre il pubblico mangia, viene messa in scena ogni anno una storia diversa, sempre prelevata dalla vita presente e passata del luogo. Storia, menu e biglietti (euro 50, al momento terminati, ma c’è la lista d’attesa) su https://tovagliaquadri.com/
Sabato 9 a Chiusi della Verna in Casentino (AR) torna L’Apericiccia: con 18 euro è possibile mangiare tutta la carne di maiale che si vuole; salsicce, costole, rigatino cucinate alla brace, arista, fagioli per contorno, dolce e una bevanda a scelta tra vino, birra, acqua o Coca-Cola. Le casse aprono alle 18.30, la cena inizia alle 19. Dalle 17 gonfiabili e animazione musicale per famiglie e bambini; dalle 22 festa nel bosco, con cocktail-bar, luci, scenografie, animazione e dj set. Alla consolle lo staff del Palagio e dj Jamis, artista casentinese appena rientrato da Tomorrowland: la grande novità del 2025 è l’arrivo nel bosco del celebre e storico Circo Nero, con uno show appositamente, che unisce musica, performance e immaginario teatrale.
Per la 45° edizione del Grey Cat Festival, sabato 9 alle 18.30 al Castello di Montemassi, Roccastrada (GR) Maurizio Geri in concerto con il progetto La Strada (Maurizio Geri chitarra e voce, Giacomo Tosti fisarmonica); ingresso gratuito. Domenica 10 alle 21.30 al Casello Idraulico, Follonica (GR) Rosario Bonaccorso, contrabbassista e compositore ligure di origini siciliane, presenta il nuovo album Senza far Rumore; al suo fianco l´acclamata pianista tedesca Olivia Trummer (piano e voce), il virtuoso trombettista Fulvio Sigurtà, il chitarrista brasiliano Roberto Taufic e Fausto Beccalossi, uno dei piú apprezzati fisarmonicisti italiani. Ingresso € 15/13 rid. + d.p. Info: www.eventimusicpool.it
Calici di Stelle, l’evento promosso dal Movimento Turismo del Vino Toscana, quest’anno si svolgerà con iniziative in numerosi borghi e nelle tante cantine del territorio dal 25 luglio al 24 agosto. Un mese nel cuore delle notti più calde dell’anno da vivere in compagnia alla scoperta del territorio e delle eccellenze, a partire proprio dalle piazze e dalle cantine. I programmi delle aziende sono pubblicati sul portale ufficiale www.mtvtoscana.com Calici di Stelle a Castiglione d’Orcia (Si): degustazioni guidate e banchi d’assaggio, accompagnati dai piatti del territorio, fino all’osservazione delle costellazioni abbinate al vino con gli astrofili alla scoperta dell’Orcia Doc. Sabato 9 alle 19.30 anteprima con l’apertura della Rocca di Tentennano, In piazza Unità Italiana una cena a cura dei ristoratori di Castiglione d’Orcia che proporranno piatti tipici del territorio in abbinamento ai vini Orcia Doc. La serata sarà allietata da musica dal vivo di Lorenzo Pallai e Maurizio Costantino Duo. A seguire la passeggiata verso la Rocca di Tentennano accompagnata da una guida turistica per scoprire le meraviglie e le curiosità del borgo e della sua storia. Quindi alle 21,30 una degustazione con il banco di assaggio dei vini Orcia Doc sotto le stelle durante l’osservazione della volta stellata a cura dell’Unione Astrofili senesi con telescopi professionali (evento su prenotazione e fino a esaurimento posti al 392 003 3028); domenica 10 Calici di Stelle si inserisce all’interno del cartellone di eventi di AlbaeTramonto Festival, rassegna di eventi culturali, concerti e spettacoli; alle 19 apertura dei banchi d’assaggio dei produttori dell’Orcia Doc in via Vittorio Emanuele. Alle 19.15 degustazione “Arte, Vino e Dolcezze” nella Sala d’Arte San Giovanni. Dalle 19.30 area food in Piazza Cesare Battisti. Alle 21 degustazione dei vini Orcia Doc guidata da Onav Siena (su prenotazione e fino a esaurimento posti al 392 003 3028). Alle 21.45 “Ama chi ti ama”, Teatro Canzone di Anna Andreotti e Margherita Trefoloni. Esposizione di veicoli d’epoca e area bimbi con animazione e intrattenimento.
Fino a domenica 10 c’è Festambiente a Rispescia (Grosseto), Festival nazionale di Legambiente. Info https://www.festambiente.it/programma-2025/
Firenze celebra Giovan Battista Foggini (1652-1725) a 300 anni dalla morte con una grande mostra a Palazzo Medici Riccardi fino al 9 settembre, curata da Riccardo Spinelli con il coordinamento scientifico di Valentina Zucchi; intende restituire la figura di colui che, con la sua opera “interdisciplinare”, ha finito per plasmare il linguaggio artistico della Firenze tardo-medicea. Un’opportunità per mostrare la levatura progettuale, stilistica e tecnica di Giovan Battista Foggini, evidenziandone la molteplicità d’interventi e la sua “cifra” che fece scuola a Firenze. Una selezione di oltre 80 tra sculture, disegni e manufatti, la mostra ripercorre la carriera di Foggini, formatosi a Roma presso l’Accademia Medicea fondata da Cosimo III de’ Medici e divenuto, una volta rientrato a Firenze, scultore granducale, architetto di corte e direttore delle Manifatture di Galleria destinate dal principe alla produzione di meravigliosi oggetti a intarsio di pietre dure e in metalli preziosi. www.palazzomediciriccardi.it
Vista la straordinaria accoglienza e il grande interesse suscitato nel pubblico, la mostra Humanitas. La Forza dell’Amore di Andrea Roggi, ospitata nel complesso monumentale della Basilica di San Lorenzo, con il patrocinio del Comune di Firenze, sarà prorogata al 30 novembre 2025. La mostra, curata dalla storica dell’arte Laura Speranza, racconta attraverso nove opere il percorso creativo di Roggi, dalla prima statua bronzea antropomorfa Atman, realizzata negli anni Ottanta con la tecnica tradizionale della fusione a cera persa e collocata nel piccolo chiostro della basilica, fino all’ultimissima L’Energia della Conoscenza, concepita appositamente per questa esposizione. Orari: dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 17.30 (chiusura museo, ore 16.30); sabato 9 agosto orario straordinario 10-16 e venerdì 15 agosto 12.30-17.30; costo biglietto: € 9, gratuito per bambini fino a 12 anni, persone con disabilità e un loro accompagnatore, guide turistiche. Il biglietto include la visita a: Chiostri, Basilica, Sacrestia Vecchia, Museo del Tesoro, Cripta e Sotterranei Monumentali .
Dal 29 maggio al 31 agosto Palazzo Strozzi presenta Giulia Cenci: the hollow men, nuovo progetto site-specific dell’artista italiana Giulia Cenci, a cura di Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi. Visitabile gratuitamente tutti i giorni, festivi inclusi, dalle 10 alle 20 e i giovedì fino alle 23.
Una mostra per raccontare il rapporto profondo tra arte, teatro e sacro nell’opera e nella vita di Giuliano Scabia. Si intitola Nutrire Dio. Mistica e misticanza in Giuliano Scabia l’esposizione curata da Andrea Mancini, in programma dall’11 giugno al 16 luglio 2025 al MAD Murate Art District (Piazza delle Murate) , nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2025.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 biti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Paloazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Fino al 28 settembre 2025, il Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti ospita in quattro sale “Moda in Luce 1925–1955. Alle origini del Made in Italy”, a cura di Fabiana Giacomotti. Oltre cinquanta capi d’abbigliamento, accessori e contributi audiovisivi e fotografici articolano il percorso espositivo, pensato per raccontare come la moda italiana si sia andata definendo – tra innovazione tessile, ricerca estetica, artigianato d’eccellenza e strategie commerciali – ben prima della famosa sfilata nella Sala Bianca di Palazzo Pitti del 1952. Al centro della mostra, il patrimonio dell’Archivio Luce, con un nucleo importante di fotografie e filmati, di cui molti inediti. I capi e gli accessori esposti provengono in parte da prestigiosi musei e in parte da archivi di impresa o di privati. Presenti opere di Maison storiche – alcune delle quali scomparse – come Ventura, Radice, Tortonese/La Merveilleuse, Gandini, Montorsi, Villa, Fontana, Palmer, Biki, Carosa, accanto a nomi celebri come Maria Monaci Gallenga, Fortuny, Simonetta Visconti, e un rarissimo capo della “Tessitrice dell’Isola”, baronessa Gallotti. Non mancano firme note tutt’oggi ma già attive nel periodo: Gucci, che presenta la sua “numero uno”, una borsa da sera della fine degli anni Venti mai esposta, Salvatore Ferragamo con il sandalo “invisibile” del 1947, ed Emilio Pucci, in mostra con i primi capi ancora etichettati “Emilio”.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, situato a Firenze, in zona Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.
Al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato ci sono tre mostre: dal 31 maggio all’8 settembre ‘Smisurata’, riflessione sull’arte in formato XXL a cura dell’architetto Ibrahim Kombarij insieme al team del Centro. In mostra opere monumentali della collezione Pecci – Marco Bagnoli, Enzo Cucchi, Remo Salvadori e Julian Opie – e acquisizioni recenti di Lorenza Longhi e Caterina De Nicola. Inoltre prestiti da collezioni private (Mario Merz, Mimmo Paladino e Jannis Kounellis) ricevuti tramite il Museo Novecento di Firenze. L’allestimento si lega alla tradizione italiana del dialogo tra spazio architettonico e opera d’arte. Dal 31 maggio al 14 settembre “La marcia dell’uomo” ripresenta l’installazione video di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi vista alla Biennale di Venezia del 2001. A cura di Elena Magini, il lavoro si sviluppa su tre schermi in un viaggio immersivo tra colonialismo, guerre e repressioni culturali dalla fine dell’Ottocento al secondo Novecento. La mostra è affiancata da una rassegna cinematografica nella sala del museo. Dal 31 maggio al 2 novembre “Light lights”, personale dell’artista Davide Stucchi, curata da Stefano Collicelli Cagol. In esposizione una selezione di sculture create tra il 2019 e il 2025 – alcune realizzate appositamente per l’occasione – che indagano la luce come presenza fisica ed evocativa.
A Pescia (PT) la Fondazione POMA Liberatutti fino al 27 luglio 2025 ospita la mostra Oltre Pinocchio – Cantico a Venturino, curata da Lucia Fiaschi Filippo Bacci di Capaci. Nella città che ha dato forma all’immaginario di Pinocchio, grazie al suo famoso parco a tema, l’esposizione rende omaggio a Venturino Venturi, l’artista che più d’ogni altro ha saputo trasformare in segno e materia la magia e la complessità del celebre burattino. Dai disegni alle sculture, dalle matrici alle maschere, dalle impronte alle tempere ispirate a Pinocchio, svelando un percorso in cui il racconto del burattino si intreccia con una riflessione più ampia sulla condizione umana e sul linguaggio dell’arte. 75 opere. Dal mercoledì alla domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 22. Ingresso libero. Sempre alla Fondazione POMA Liberatutti c’è la mostra Pinocchio. Alchimie lagunari. Contemporaneità veneziana, che presenta le opere di un collettivo artistico dai molteplici nomi: dodici artisti uniti in un racconto collettivo in cui la figura del burattino creato da Carlo Lorenzini si moltiplica, si trasforma e si rifrange in molteplici riflessi, portando i colori della laguna sulle sponde del fiume Pescia. Ingresso libero.
A Palazzo Guinigi (via Guinigi 29, Lucca) il terzo piano dal 18 luglio al 28 settembre ospita la grande retrospettiva Antonio Bueno. Fenomenologia di una neo-retroguardia, a cura di Maria Isabella Bueno e Stefano Sbarbaro e realizzato col contributo dell’Associazione Culturale Bueno e AG Art Gallery. La mostra è nell’ambito del programma Vivi Lucca Eventi 2025. Oltre novanta opere tra dipinti, fotografie e documenti – in parte inediti – provenienti da importanti musei, collezioni private e dall’archivio familiare dell’artista. Info 335 744 9533 info@antoniobueno.it www.associazionebueno.it www.comune.lucca.it Biglietti: Intero € 8 / Ridotto € 6,50 Orari biglietteria Torre Guinigi: tutti i giorni 10–20.30.
Al CARMI Museo Carrara e Michelangelo, mostra Per forza di levare. Michelangelo scultore nelle fotografie degli Archivi Alinari, che, a 550 anni dalla nascita del Buonarroti, svela come i grandi fotografi ed editori dell’Ottocento abbiano affrontato la sfida di tradurre la monumentalità tridimensionale del marmo nell’essenza bidimensionale della fotografia. Curata da Rita Scartoni con la consulenza di Cristina Acidini, rilegge l’opera michelangiolesca attraverso circa 70 stampe fine art e un nucleo di stampe originali provenienti dagli Archivi Alinari. 120 anni di fotografia, a partire dal 1852. Fino al 14 settembre dal martedì alla domenica 9.30-12.30 e 17-20. Dal 15 settembre al 26 ottobre dal martedì alla domenica 9-12 e 14-17. Chiuso il lunedì. Ingresso al CARMI comprese mostre: intero 5 euro, ridotto 3 euro.
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituirà il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.
Presso l’Art Gallery Monteverdi a Castiglioncello del Trinoro (Sarteano – Siena) mostra dell’artista austriaco Oliver Laric, che presenta una serie di sculture reinterpretate da opere storiche dal I al XIX secolo.
Al Palazzo delle Papesse di Siena fino al 19 ottobre 2025 mostra Hugo Pratt. Geografie immaginarie. Oltre 300 opere raccontano l’universo e il percorso evolutivo dell’artista nella più grande mostra monografica a lui dedicata.
Ad Arezzo fino al 2 novembre c’è Marino Marini. In dialogo con l’uomo, antologica con oltre 100 opere tra dipinti e sculture a cura di Alberto Fiz e Moira Chiavarini, con il coordinamento scientifico di Alessandro Sarteanesi; due percorsi che si integrano tra loro, il primo alla Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea con una serie di dipinti insieme a gessi e bronzi, il secondo alla Fortezza Medicea con grandi sculture e opere monumentali. Il progetto, reso possibile dai prestiti provenienti dalle due istituzioni che rappresentano l’artista, il Museo Marino Marini di Firenze e la Fondazione Marino Marini di Pistoia, consente una lettura articolata dell’indagine condotta dal grande artista, a partire dagli anni Dieci fino ai Sessanta in un percorso che affronta le tematiche principali della sua intensa ricerca (info e biglietti su fondazioneguidodarezzo.com).
