Week end 30-31 agosto a Firenze e in Toscana: spettacoli ed eventi

FIRENZE – Nell’ultimo week end d’agosto tornano spettacoli ed eventi anche a Firenze città, oltre che nel resto della Toscana. Parte alle 10 di domenica 31 da piazzale Michelangelo la Coppa Cobram, gara ciclistica amatoriale ispirata a Fantozzi contro tutti (diretto da Neri Parenti e Paolo Villaggio, terzo capitolo della saga): la temuta gara era un’idea del Visconte Cobram ai danni dei dipendenti della ”Megaditta’. Per la terza edizione della rievocazione goliardica, la partenza è in programma dopo la punzonatura; il percorso di gara di 10 km scenderà verso Piazza Ferrucci, per proseguire lungo l’Arno sfiorando il Ponte Vecchio e risalendo poi da Porta Romana verso piazzale Galileo (per l’occasione ribattezzato Cima del Diavolo). È possibile scegliere se percorrere un solo giro oppure tre, per un totale di circa 30 km. Sarà presente Andrea Tafi, il campione toscano vincitore della Paris Roubaix 1999 e del Giro delle Fiandre 2002. Già dalla sera prima al piazzale Michelangelo sarà allestito lo spazio del Frida (sabato 30 dalle 18 alle 24, domenica 31 dalle 8 alle 15), un camp con attività a tema: presentazioni di libri, stand, cena con i piatti presenti nelle pellicole sul ragioniere, oltre alle proiezioni gratuite del primo Fantozzi, rimasterizzato dalla Cineteca di Bologna, e del capolavoro di Sergej Eizenstein La Corazzata Potemkin, che nel 2025 compie cento anni.
All’Ultravox Firenze – Parco delle Cascine, Prato della Tinaia, sabato 30 e domenica 31 c’è Hound Dog Festival 2025, rock’n’roll e rockabilly con concerti live dei migliori artisti ispirati agli anni ’50, spettacolari esibizioni di ballo, un mercatino vintage e un mini luna park. Ingresso libero.
L’inaugurazione del Non Mollare Festival sarà domenica 31 con un percorso urbano dalle 9.30, a piedi e in autobus, tra i luoghi legati alla storia di Non Mollare: da piazza Santa Trinita a Casa Calamandrei, dal Centro di Cultura di Borgo Sant’Apostoli fino a Casa Rosselli e al “Quadrato del Non Mollare” al cimitero di Trespiano, dove riposano – uno accanto all’altro – Gaetano Salvemini, i fratelli Rosselli, Ernesto Rossi e Nello Traquandi. I più giovani saranno invitati a documentare l’esperienza con foto e brevi video da condividere online. L’intero itinerario sarà invaso da azioni teatrali dei Chille, con la partecipazione straordinaria di Letizia Fuochi. Gratuito. Prenotazione vivamente consigliata; tel/whatsapp 335 6270739.
Il Lasciati Fiorire Festival torna in città per il quarto anno consecutivo. La rassegna musicale ripete la collaudata formula dei tre giorni alla fine dell’estate e sarà come sempre ad ingresso gratuito: quest’anno cambierà location e si terrà al Lumen, via del Guarlone 25, da venerdì 29 a domenica 31; concerti di generi musicali diversi e artisti emergenti sulla scena nazionale. Ci saranno anche talk in collaborazione con Novaradio, La CLIT, Lungarno ed il market sostenibile di Only Usato, aperti già dal pomeriggio. Gratuito, ma solo con tessera del Lumen.
Sabato 30 alle 18 al Giardino dell’Orticultura (via Vittorio Emanuele II – Ponte Rosso) appuntamento con l’Associazione Culturale Firenze Suona, che porta cultura, musica e storie tra natura e convivialità. Protagonista della serata sarà Sacha Naspini, che presenterà il suo ultimo libro L’ingrato – Novella di Maremma (E/O). A condurre l’incontro la scrittrice Valentina Santinito. Ingresso libero.
Nello Spazio Estivo Il Giardino delle Rose (Via Giuseppe Poggi, 2 – Firenze; ore 9-20.30; ingresso libero) sabato 30 alle 17 Matteo Bruno, massaggiatore professionale ed esperto Judoka, alternerà sessioni di massaggi gratuiti a dimostrazioni e piccole lezioni di autodifesa con approccio al movimento per tutti; domenica 31 alle 18.30 Sambre Jazz Quintet, formatosi a Fiesole fra studenti della famosa Scuola e appassionati di musica, che propone un repertorio di standard Jazz dallo swing, al blues, alla bossa e al funky.
Nella Basilica di Santo Spirito sabato 30 alle 21 Non c’è un allora dove non esiste il tempo. Letture drammatizzate dedicate all’opera di Sant’Agostino a cura della Compagnia delle Seggiole.
Prende il via domenica 31 con la finale del concorso musicale ZoMusic Contest il festival Liberi Tutti, otto serate filate di concerti, dj-set e convivialità in piazza Vittorio a Sesto Fiorentino, sempre a ingresso libero.
A Empoli, nel parco di Serravalle, da venerdì 29 agosto a domenica 7 settembre c’è il Beat Festival. Sette serate con più palchi per la musica dal vivo e dj set a seguire; con mercatino vintage e d’artigianato e ovviamente stand gastronomici. Programma e biglietti https://www.beatfestival.net/festival/
Si apre la 36ª edizione del Festival Suoni e Colori in Toscana, rassegna itinerante che unisce musica, teatro e valorizzazione del territorio. L’appuntamento inaugurale è fissato per domenica 31 alle 21.15 a Villa Il Palagio (Rignano sull’Arno), con l’Orchestra da Camera Fiorentina, diretta da Giuseppe Lanzetta, che presenta “Musica dal Grande Schermo”: le colonne sonore che hanno fatto la storia, da Ennio Morricone a Nino Rota e Nicola Piovani, con le performance dei solisti Fernando Diaz al pianoforte e Marcello Nesi alla tromba. Ingresso: 14€ (intero) / 12€ (ridotto over 65), comprensivo di cena a buffet.
“Festa del Perdono” a Radda in Chianti fino a lunedì 1 settembre 2025; sabato 30 Messa solenne nella chiesa di San Niccolò alle 17; dalle 17,30 laboratorio “Vestiamoci di pace” presso i Giardini pubblici. Alle 19,30 apertura degli stand gastronomici dal tema “Serata Rosé” con musica dal vivo; domenica 31 alle 10,30 Messa Solenne nella chiesa di San Niccolò, dalle 10.30 alle 17 Raduno auto d’epoca anteguerra e interesse storico (su invito), presso i Giardini pubblici. Dalle 11 alle 21 “Pezzi Unici”, rassegna dei lavori di ricamo delle donne raddesi presso il loggiato del Palazzo Comunale. Dalle 17 “Giochi del Perdono” su prenotazione presso il campo sportivo G. Marcucci. Alle 17 conferenza “L’Organo di Radda in Chianti: autori toscani del XVIII E XIX secolo – inediti” nella chiesa di San Niccolò; alle 18 concerto di Daniele Dori (organo) e dell’Ensemble vocale “Kantores 25”. Alle 19,30 apertura degli stand gastronomici dal tema “La domenica del Gallo Nero”; dalle 20,30 Baby dance con esibizione della Scuola di BalloTutti I Frutti presso i giardini pubblici. Lunedì 1 tradizionale Fiera del Perdono; alle 21 concerto di Sandra Extra Music e alle 23 spettacolo pirotecnico in Viale Matteotti. Tutte le sere dalle 22,30 Disco Village per i più giovani.
La Festa è promossa dalla Misericordia e dalle Associazioni di Radda in Chianti con il patrocinio del Comune.
A Vallombrosa c’è il Festival Foresta maestra: da venerdì 29 a domenica 31 agosto e sabato 6 e domenica 7 settembre 2025. Programma https://www.vallombrosafirenze.org/festival-foresta-maestra/ Cinque giorni di convegni, concerti, passeggiate, visite guidate, mercatini e incontri, il tutto a Vallombrosa.
Nel borgo di Pinzano, frazione del Comune di Rufina (FI), sabato 30 e domenica 31 Festa in Forno dal pomeriggio, con intrattenimento e spettacoli e cena itinerante (adulti 20 euro, bambini 10, gratis fino a 5). La mattina di domenica ci sono anche yoga e trekking.
Sabato 30 dalle 9.30 alle 12 apertura straordinaria dell’Oasi felina di Prato (via di Bogaia 35) per adozioni gattini; non serve la prenotazione.
Prima edizione di Montecatini Sound in Piazzale Giusti (Terme del Tettuccio), un festival che quest’anno si concentra nel rappresentare due artisti che rappresentano delle icone mondiali della musica soul funk: Philippe Cohen Solal (Gotan Project) sabato 30 alle 21.30 e Incognito domenica 31 alle 21.30. Entrambi gli spettacoli saranno ad ingresso gratuito.
Sabato 30 in Piazza Duomo a Pistoia Gran Ballo d’estate.
Per il Festival Puccini di Torre del Lago sabato 30 alle 21 c’è Manon Lescaut, dramma lirico in quattro atti da Histoire du chevalier Des Grieux et de Manon Lescaut di Antoine-François Prévost, musica di Giacomo Puccini (1893), maestro concertatore e direttore Valerio Galli; Manon Lescaut Maria José Siri, Lescaut Claudio Sgura, Il cavaliere Des Grieux Luciano Ganci, Geronte di Revoir Giacomo Prestia, Edmondo Paolo Antognetti, L’oste Matteo Mollica, Un musico Alessandra Della Croce, Il maestro di ballo Nicola Pamio, Un lampionaio Manuel Pierattelli, Sergente degli arcieri Roberto Rabasco, Il comandante di marina Omar Cepparolli, regia Daniele De Plano, scene Igor Mitoraj riprese da Luca Pizzi, Costumi Igor Mitoraj ripresi da Cristina Da Rold, luci Valerio Alfieri, assistente Luci Davide Gagliani, Orchestra e Coro del Festival Puccini, Maestro del coro Marco Faelli. Biglietti da 21 a 195 euro, https://www.puccinifestival.it/edizione-2025/manon-lescaut/
A Lucca sabato 30 c’è la Notte bianca con eventi gratuiti in varie piazze.
Per il Livorno Music Festival, sabato 30 alle 21 nella Chiesa di San Ferdinando a Livorno il violista Danilo Rossi e la violoncellista Xenia Jankovic, coi giovani talenti del Livorno Music Festival, eseguono Wolfgang Amadeus Mozart, Serenata in sol maggiore “Eine kleine Nachtmusik” K.525 per 2 violini, viola e violoncello e Serenata in do maggiore Ganz kleine Nachtmusik K.648 per 2 violini e violoncello; Johannes Brahms, Sestetto n.1 in si bemolle maggiore op.18 per archi. Domenica 31 alle 21 al Museo di Storia Naturale Johannes Brahms, Trio op.40 per corno, violino e pianoforte; Ludwig Van Beethoven, Sonata in fa maggiore op.17 per corno e pianoforte; Robert Schumann, Fantasiestücke op.73 per clarinetto e pianoforte; César Franck, Sonata in la maggiore per violino e pianoforte con Boris Belkin, violino, Hans van der Zanden, corno Paolo Beltramini, clarinetto, Anastasia Goldberg, Caterina Barontini, pianoforte, Giovani talenti del LMF Andrey Roszyk, violino Lynn Tijssen, corno. Biglietti https://livornomusicfestival.com
Da sabato 30 agosto a sabato 13 settembre 2025 tornano a Pisa le Summer Knights, calendario di appuntamenti culturali e di spettacolo voluto dal Comune di Pisa, assessorato alla cultura, in collaborazione con la Fondazione Teatro Verdi e organizzato da LEG – Live Emotion Group. Sabato 30 Francesco De Gregori, che festeggia il 50° anniversario dall’uscita di Rimmel, suo quarto album in studio. Dettagli e biglietti https://www.turismo.pisa.it/eventi/Summer-Knights-2025
La rassegna Bolgheri Jazz celebra la ventesima edizione; anteprima sabato 30 agosto alle 19 in Largo Nonna Lucia, con il concerto del duo Glenn Ferris – Giulio Stracciati. Trombonista di fama mondiale, Ferris ha collaborato con artisti come Frank Zappa, Stevie Wonder, James Taylor e i Duran Duran. Al suo fianco, Giulio Stracciati, storico insegnante di Siena Jazz e tra i migliori chitarristi italiani. Il cuore della manifestazione sarà sabato 6 e domenica 7 settembre, quando dalle 21.15 i vicoli e le piazze del borgo di Bolgheri si trasformeranno in un palcoscenico a cielo aperto con sei jazz band provenienti da tutta Italia.
Ultimo fine settimana per il Chigiana International Festival & Summer Academy 2025; sabato 30 alle 21.15 a Palazzo Chigi Saracini, Siena, concerto degli allievi del corso di violino tenuto da Ilya Gringolts; domenica 31 alle 21.15 alla Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta San Quirico d’Orcia Arie napolitane con Sara mingardo, contralto, Lisandro Abadie, basso-baritono, Marcello Gatti, traversiere, Alfredo Bernardini, oboe, Elisa Citterio e Hiro Kurosaki, violino barocco, Vittorio Ghielmi, viola da gamba, Marco Testori, violoncello barocco, Florian Birsak, clavicembalo; musiche di Alessandro e Domenico Scarlatti, Nicola Fiorenza, Francesco Durante.
CortonAntiquaria 2025, grande mostra mercato di arte e antiquariato, è da sabato 23 agosto a domenica 7 settembre nell’ex convento di Sant’Agostino di Cortona, con 22 espositori. Ingresso a pagamento, orario di sabato e domenica: 10-20, www.cortonantiquaria.it
A Gerfalco (Montieri – Grosseto) c’è il Festival delle viole, dedicato alla viola da gamba, con concerti e masterclass; https://festivaldelleviole.wordpress.com/
Fino a sabato 13 settembre c’è il Festival Elba isola musicale d’Europa; programma e biglietti su https://www.elba-music.it/it/project/2025/
È ancora tempo di arene cinema:
Firenze celebra Giovan Battista Foggini (1652-1725) a 300 anni dalla morte con una grande mostra a Palazzo Medici Riccardi fino al 9 settembre, curata da Riccardo Spinelli con il coordinamento scientifico di Valentina Zucchi; intende restituire la figura di colui che, con la sua opera “interdisciplinare”, ha finito per plasmare il linguaggio artistico della Firenze tardo-medicea. Un’opportunità per mostrare la levatura progettuale, stilistica e tecnica di Giovan Battista Foggini, evidenziandone la molteplicità d’interventi e la sua “cifra” che fece scuola a Firenze. Una selezione di oltre 80 tra sculture, disegni e manufatti, la mostra ripercorre la carriera di Foggini, formatosi a Roma presso l’Accademia Medicea fondata da Cosimo III de’ Medici e divenuto, una volta rientrato a Firenze, scultore granducale, architetto di corte e direttore delle Manifatture di Galleria destinate dal principe alla produzione di meravigliosi oggetti a intarsio di pietre dure e in metalli preziosi. www.palazzomediciriccardi.it
Vista la straordinaria accoglienza e il grande interesse suscitato nel pubblico, la mostra Humanitas. La Forza dell’Amore di Andrea Roggi, ospitata nel complesso monumentale della Basilica di San Lorenzo, con il patrocinio del Comune di Firenze, sarà prorogata al 30 novembre 2025. La mostra, curata dalla storica dell’arte Laura Speranza, racconta attraverso nove opere il percorso creativo di Roggi, dalla prima statua bronzea antropomorfa Atman, realizzata negli anni Ottanta con la tecnica tradizionale della fusione a cera persa e collocata nel piccolo chiostro della basilica, fino all’ultimissima L’Energia della Conoscenza, concepita appositamente per questa esposizione. Orari: dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 17.30 (chiusura museo, ore 16.30); sabato 9 agosto orario straordinario 10-16 e venerdì 15 agosto 12.30-17.30; costo biglietto: € 9, gratuito per bambini fino a 12 anni, persone con disabilità e un loro accompagnatore, guide turistiche. Il biglietto include la visita a: Chiostri, Basilica, Sacrestia Vecchia, Museo del Tesoro, Cripta e Sotterranei Monumentali .
Dal 29 maggio al 31 agosto Palazzo Strozzi presenta Giulia Cenci: the hollow men, nuovo progetto site-specific dell’artista italiana Giulia Cenci, a cura di Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi. Visitabile gratuitamente tutti i giorni, festivi inclusi, dalle 10 alle 20 e i giovedì fino alle 23.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 biti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Paloazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Fino al 28 settembre 2025, il Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti ospita in quattro sale “Moda in Luce 1925–1955. Alle origini del Made in Italy”, a cura di Fabiana Giacomotti. Oltre cinquanta capi d’abbigliamento, accessori e contributi audiovisivi e fotografici articolano il percorso espositivo, pensato per raccontare come la moda italiana si sia andata definendo – tra innovazione tessile, ricerca estetica, artigianato d’eccellenza e strategie commerciali – ben prima della famosa sfilata nella Sala Bianca di Palazzo Pitti del 1952. Al centro della mostra, il patrimonio dell’Archivio Luce, con un nucleo importante di fotografie e filmati, di cui molti inediti. I capi e gli accessori esposti provengono in parte da prestigiosi musei e in parte da archivi di impresa o di privati. Presenti opere di Maison storiche – alcune delle quali scomparse – come Ventura, Radice, Tortonese/La Merveilleuse, Gandini, Montorsi, Villa, Fontana, Palmer, Biki, Carosa, accanto a nomi celebri come Maria Monaci Gallenga, Fortuny, Simonetta Visconti, e un rarissimo capo della “Tessitrice dell’Isola”, baronessa Gallotti. Non mancano firme note tutt’oggi ma già attive nel periodo: Gucci, che presenta la sua “numero uno”, una borsa da sera della fine degli anni Venti mai esposta, Salvatore Ferragamo con il sandalo “invisibile” del 1947, ed Emilio Pucci, in mostra con i primi capi ancora etichettati “Emilio”.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, situato a Firenze, in zona Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.
Al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato ci sono tre mostre: dal 31 maggio all’8 settembre ‘Smisurata’, riflessione sull’arte in formato XXL a cura dell’architetto Ibrahim Kombarij insieme al team del Centro. In mostra opere monumentali della collezione Pecci – Marco Bagnoli, Enzo Cucchi, Remo Salvadori e Julian Opie – e acquisizioni recenti di Lorenza Longhi e Caterina De Nicola. Inoltre prestiti da collezioni private (Mario Merz, Mimmo Paladino e Jannis Kounellis) ricevuti tramite il Museo Novecento di Firenze. L’allestimento si lega alla tradizione italiana del dialogo tra spazio architettonico e opera d’arte. Dal 31 maggio al 14 settembre “La marcia dell’uomo” ripresenta l’installazione video di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi vista alla Biennale di Venezia del 2001. A cura di Elena Magini, il lavoro si sviluppa su tre schermi in un viaggio immersivo tra colonialismo, guerre e repressioni culturali dalla fine dell’Ottocento al secondo Novecento. La mostra è affiancata da una rassegna cinematografica nella sala del museo. Dal 31 maggio al 2 novembre “Light lights”, personale dell’artista Davide Stucchi, curata da Stefano Collicelli Cagol. In esposizione una selezione di sculture create tra il 2019 e il 2025 – alcune realizzate appositamente per l’occasione – che indagano la luce come presenza fisica ed evocativa.
A Palazzo Guinigi (via Guinigi 29, Lucca) il terzo piano dal 18 luglio al 28 settembre ospita la grande retrospettiva Antonio Bueno. Fenomenologia di una neo-retroguardia, a cura di Maria Isabella Bueno e Stefano Sbarbaro. Oltre novanta opere tra dipinti, fotografie e documenti – in parte inediti – provenienti da importanti musei, collezioni private e dall’archivio familiare dell’artista. Info 335 7449533 info@antoniobueno.it www.associazionebueno.it www.comune.lucca.it Biglietti: Intero € 8 / Ridotto € 6,50 Orari biglietteria 10–20.30.
A Lucca, al Museo nazionale di Villa Guinigi, fino al 2 novembre c’è la mostra ‘Rinascita di un capolavoro. Il Cristo Eucaristico di Matteo Civitali restituito alla città’. L’opera ha avuto una storia molto travagliata: conservata per secoli all’interno della Chiesa di Santa Maria della Rosa, venne trafugata da soldati nazisti tra il 7 e 8 febbraio 1944 e divisa in due parti per trasportarla più agevolmente. Finita sul mercato antiquario è stata recuperata dai carabinieri del Nucleo di tutela del patrimonio culturale nel novembre 2017.
Prosegue fino al 7 settembre e resterà aperta durante l’intero weekend di Ferragosto, al primo piano dell’ottocentesca Villa Bertelli di Forte dei Marmi, la mostra di Elisabetta Rogai Forte più che mai; via Giuseppe Mazzini 200, Forte dei Marmi LU. Ingresso libero. Orari LU-DO 10-13 e 17-22 (nei giorni di concerti solo ore 10-13).
Al CARMI Museo Carrara e Michelangelo, mostra Per forza di levare. Michelangelo scultore nelle fotografie degli Archivi Alinari, che, a 550 anni dalla nascita del Buonarroti, svela come i grandi fotografi ed editori dell’Ottocento abbiano affrontato la sfida di tradurre la monumentalità tridimensionale del marmo nell’essenza bidimensionale della fotografia. Curata da Rita Scartoni con la consulenza di Cristina Acidini, rilegge l’opera michelangiolesca attraverso circa 70 stampe fine art e un nucleo di stampe originali provenienti dagli Archivi Alinari. 120 anni di fotografia, a partire dal 1852. Fino al 14 settembre dal martedì alla domenica 9.30-12.30 e 17-20. Dal 15 settembre al 26 ottobre dal martedì alla domenica 9-12 e 14-17. Chiuso il lunedì. Ingresso al CARMI comprese mostre: intero 5 euro, ridotto 3 euro.
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituirà il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.
Al Palazzo delle Papesse di Siena fino al 19 ottobre 2025 mostra Hugo Pratt. Geografie immaginarie. Oltre 300 opere raccontano l’universo e il percorso evolutivo dell’artista nella più grande mostra monografica a lui dedicata.
Ad Arezzo fino al 2 novembre c’è Marino Marini. In dialogo con l’uomo, antologica con oltre 100 opere tra dipinti e sculture a cura di Alberto Fiz e Moira Chiavarini, con il coordinamento scientifico di Alessandro Sarteanesi; due percorsi che si integrano tra loro, il primo alla Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea con una serie di dipinti insieme a gessi e bronzi, il secondo alla Fortezza Medicea con grandi sculture e opere monumentali. Il progetto, reso possibile dai prestiti provenienti dalle due istituzioni che rappresentano l’artista, il Museo Marino Marini di Firenze e la Fondazione Marino Marini di Pistoia, consente una lettura articolata dell’indagine condotta dal grande artista, a partire dagli anni Dieci fino ai Sessanta in un percorso che affronta le tematiche principali della sua intensa ricerca (info e biglietti su fondazioneguidodarezzo.com).
