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Fiorentina a Torino per vincere. Torna Kean. Pioli: “Granata feriti, ma dobbiamo prendere 3 punti”. Formazioni

Robin Gosens (foto ACF FIORENTINA)

TORINO – Come si diceva una volta, Stefano Pioli è “abbottonato” sulla formazione della Fiorentina da schierare stasera, 31 agosto 2025, alle 18,30, in casa del Torino. Si limita a dire: ”Veniamo da tre trasferte impegnative e sarà così anche quella di domani, lo sapevamo e per questo motivo abbiamo cercato di presentarci a questo avvio in buona forma. Qualcuno dei miei ragazzi ha giocato più degli altri, quindi le scelte che farò saranno anche in base alla condizione. C’è bisogno di una squadra pronta contro un avversario determinato, che vuole riprendersi davanti ai propri tifosi da una brutta sconfitta”.

I granata sono reduci da 5-0 rimediato a San Siro contro i nerazzurri, un aspetto che sommato alla qualità della rosa a disposizione del fiorentino Baroni rende questa sfida ancor più impegnativa. Ancora Pioli: ”Vero che il Torino viene da una pesante sconfitta, ma l’Inter ha giocato una partita di una qualità e un’efficacia altissime e i granata restano una buona squadra, fisica, aggressiva. Dovremo quindi prepararci bene e cercare da subito di avere noi il controllo e il dominio del gioco per ottenere un successo che in campionato non è ancora arrivato”.

I convocati sono 24, fra questi figurano anche i neo acquisti Roberto Piccoli maglia numero 91 (indisponibile giovedì scorso per il playoff di ritorno di Conference contro il Polissya) e Nicolussi Caviglia, ufficializzato ieri, maglia numero 14. Rispetto alla gara di coppa, in cui era squalificato, torna Kean fresco di nuovo accordo con la Fiorentina (ingaggio raddoppiato che può arrivare con i bonus a 5 milioni e clausola rescissoria lievitata a 62 milioni): sarà lui a guidare l’attacco sostenuto da Gudmundsson subentrato due sere fa solo nel finale).

Torneranno titolari Pongracic, Gosens e probabilmente Sohm mentre i difesa è ballottaggio per due posti fra Comuzzo, Ranieri e Viti. Non sono partiti con il gruppo Beltran, Bianco e Richardson per motivi di mercato. Quindi una battuta di Pioli sul sorteggio di Conference: ”Abbiamo pescato avversarie forti ma almeno le trasferte non saranno disagevoli e questo è un bene. Dovremo iniziare bene, mettendo in campo tutte le nostre qualità e l’ambizione di fare bene questa competizione europea. Intanto la vittoria dell’altra sera, per come è arrivata, ci ha trasmesso la giusta serenità e ridato le energie necessarie”.

La preoccupazione? Sicuramente in difesa. Mi aspetto un Comuzzo confermato e voglioso di fare una grande partita dopo l’errore in avvio contro il Polissya; lo sanno anche i bambini dei tornei “primi clci” che non ci si dfende per corsie interne, ma si cerca sempre di confinare l’avversario all’esterno. Un incidente di percorso? A 20 anni ci può stare. Purchè non si ripeta. Sbaglierebbe Pioli a tenere fuori il ragazzo. A meno che non ci siano rumors di mercato finora smentiti. Poi guarderò attentamente i centrocampisti: Fagioli, Mandragora e Sohm dovranno dare un gran contributo alla squadra. Prima facendo filtro a una difesa “convalescente”, poi facendo ripartire l’azione. Piccoli? Sono convinto che giocherà almeno uno spezzone di partita. Pioli lo vuol vedere davanti, magari anche insieme a Kean.

TORINO – Marco Baroni non si nasconde. Alla vigilia di Torino-Fiorentina, l’allenatore granata chiede un cambio di passo netto dopo il pesante 5-0 di San Siro. “C’è da cambiare tipo di partita. Serve una gara aggressiva, con vigore e attenzione. Ci deve essere un altro Toro”, ha dichiarato in conferenza stampa allo stadio Olimpico Grande Torino.

Baroni ha confermato la presenza di Maripan, rimasto in panchina contro l’Inter: “È un giocatore importante e sarà in campo. Io vedo la partita in 16, non in 11: spesso chi entra è più decisivo di chi parte”. Baroni ha insistito sul concetto di squadra: “Dobbiamo esserlo sempre, non solo a tratti. A Milano abbiamo commesso errori contro una squadra che ha giocato due finali di Champions in tre anni: certi regali non sono concessi”. In avanti resta da trovare l’equilibrio tra Adams e Simeone: “I giocatori bravi li vogliamo tutti. Ora serve compattezza, ma non escludo che possano giocare insieme”.

Le probabili formazioni

TORINO (4-3-2-1): Israel; Lazaro, Coco, Maripan, Biraghi; Ilic, Asllani, Casadei; Ngonge, Vlasic; Simeone Allenatore: Baroni

FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Comuzzo, Pongracic, Ranieri; Dodo, Mandragora, Fagioli, Sohm, Gosens; Kean, Gudmundsson. Allenatore: Italiano

ARBITRO: Abisso di Palermo


Sandro Bennucci

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