Elezioni in Toscana, Giani: “Sulla Fipili nuova società e pedaggio ai Tir”. Tomasi: “Non sta in piedi”

FIRENZE – Idee opposte sul futuro della Firenze-Pisa-Livorno fra i candidati del centrosinistra e del centrodestra, Eugenio Giani e Alessandro Tomasi. Nel confronto di ieri sera, 8 ottobre 20245, in onda su Rtv38 a pochi giorni dalle elezioni regionali in Toscana. Giani ha ribadito di voler costruite “la Toscana Strade Spa, una società per azioni che possa realizzare quello che avviene già a livello regionale con la Bretella di Mestre o con la Pedemontana in Lombardia”, mentre per Tomasi “sono 55 anni che non si fa un intervento di carattere strutturale”.
Per il governatore uscente, nella nuova società “ci metteremo come risorse, nella voce entrate e spese, le risorse della Regione, ogni anno un canone che la Regione può mettere a misura delle sue possibilità; metteremo quello che arriva dagli Autovelox; ci metteremo un pedaggio per i Tir, che è quello che pagano nel momento in cui passano dalla A11 pagano, e che oggi quando passano dalla Fi-Pi-Li non pagano, quindi passano tutti dalla Fi-Pi-Li. Questo ci consente di fare la terza corsia e, dove non è possibile, la corsia d’emergenza. Del resto, se vogliamo fare qualcosa, questa è la strada. Lo Stato sulle strade non ci mette niente: conseguentemente questa è la soluzione”.
Scettico Tomasi: “Faccio fatica – ha detto – a credere a ulteriori promesse. Io ho sempre detto che non credo nella costruzione di una nuova società partecipata. Ho letto il report di Kpmg che accompagna questa società e non sta in piedi economicamente: quindi richiede un progetto esecutivo rapido e veloce che dica i costi, com’è cantierizzabile, e molte risorse da parte della Regione, e solo allora possiamo rivolgerci allo Stato con un progetto esecutivo a chiedere le risorse. Ma voglio dire a chi ci ascolta, e lo sa bene chi frequenta la Firenze-Pisa-Livorno, che costa 100mila euro di danni a settimana, da studi Irpet, dovuti ai ritardi dovuti all’incidente. Io penso che siano di più. Quanti milioni abbiamo perso in questi anni?”.
