Firenze, sciopero generale: banconote finte con i volti della Meloni e di un ministro. Zangrillo: “Una buffonata!”

FIRENZE – Il ministro per la pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, è intervenuto sullo sciopero proclamato dalla Cgil e sulla distribuzione, a Firenze, di banconote co i volti della Meloni e di un ministro. “Quanto accaduto a Firenze, con la consueta regia della Cgil – scrive Zangrillo – rappresenta una strumentalizzazione grave e inaccettabile. Distribuire volantini che raffigurano banconote finte con i volti della presidente del Consiglio e di un ministro della Repubblica non è protesta sindacale, ma l’ennesimo stravolgimento della realtà. Gli aumenti ottenuti dai lavoratori pubblici sono frutto di un’intesa raggiunta con spirito costruttivo nel confronto tra il Governo e quelle rappresentative sindacali che hanno davvero interesse alla tutela dei lavoratori. Alla Cgil e al suo capo Maurizio Landini restano solo le speculazioni politiche e le buffonate, come quella inscenata oggi a Firenze”.
“Siamo di fronte – aggiunge Zangrillo – al solito disco rotto di menzogne: mentre il Governo lavora e apre una stagione contrattuale senza precedenti, Landini continua ad attaccare, distorcere la realtà e alimentare polemiche strumentali. Così si colpisce il lavoro serio dell’esecutivo e si manca di rispetto a milioni di dipendenti pubblici coinvolti nei rinnovi, che meritano confronto, serietà e responsabilità, non caricature e provocazioni da piazza. Il Governo ha messo risorse concrete e ha scelto il dialogo. Chi preferisce la propaganda all’argomentazione dimostra solo di non avere risposte credibili e di voler alimentare tensioni invece di costruire soluzioni”.
