
Amsterdam, chiesa di Vondelkerk distrutta dal fuoco: provocato da un petardo della notte di Capodanno 2026

AMSTERDAM – Potrebbe essere stato un fuoco d’artificio, quindi un petardo, a provocare la distruzione, nella notte di Capodanno 2026, di uno dei monumenti più intimi di Amsterdam: la Vondelkerk, storica chiesa ottocentesca e punto di riferimento del quartiere omonimo.
Un incendio che si staglia sullo sfondo di un San Silvestro segnato, nei Paesi Bassi, da violenze senza precedenti. Il rogo è divampato poco prima dell’una di notte. Il campanile, alto circa 50 metri, e gran parte del tetto della chiesa sono crollati, mentre sono rimaste in piedi solo le pareti perimetrali.
Dopo ore di intervento, i vigili del fuoco hanno dichiarato l’incendio sotto controllo nella tarda mattinata del primo giorno dell’anno, escludendo la possibilità di nuovi crolli. Non si sono registrati feriti. Per precauzione, comunque, erano state subito evacuate decine di abitazioni attorno all’edificio, chiuse le strade dell’area, dove l’accesso resta tutt’ora limitato.
La polizia ha aperto un’indagine e ha posto la chiesa sotto sequestro come scena del crimine. Tra le ipotesi al vaglio c’è, come detto, quella di un fuoco d’artificio che sarebbe finito sulla torre, come riferito da alcuni testimoni. Questa ricostruzione però non trova conferme ufficiali, al momento. Le autorità non hanno ancora potuto ispezionare l’edificio dall’interno per le alte temperature e i detriti fumanti. Progettata nel XIX secolo dall’architetto Pierre Cuypers, la Vondelkerk è stata chiesa cattolica fino al 1977.
Negli ultimi decenni era adibita a sala concerti e spazio per eventi. “Amsterdam ha perso uno dei suoi monumenti più intimi”, ha dichiarato la sindaca della città Femke Halsema, ricordando il valore affettivo della chiesa per i residenti del quartiere. L’incendio si inserisce in una notte di Capodanno particolarmente tesa nei Paesi Bassi: due persone – un ragazz
o di 17 anni e un uomo di 38 – sono morte in incidenti legati ai fuochi d’artificio e altre tre sono rimaste gravemente ferite. La polizia ha denunciato una quantità “senza precedenti” di aggressioni contro agenti e soccorritori, con lanci di esplosivi e incendi dolosi segnalati in varie città. Poco dopo la mezzanotte è stata diffusa una rara allerta nazionale per evitare chiamate non urgenti ai servizi di emergenza. Secondo l’associazione nazionale dei pirotecnici, la spesa per i botti ha raggiunto il record di 129 milioni di euro, nell’ultima notte prima dell’attesa stretta sui fuochi d’artificio non autorizzati. E proprio uno di quei “fuochi” potrebbe aver inferto un colpo mortale ad Amsterdam e all’Olanda, facendo scaturire la scintilla che ha distrutto Vondelkerk.
