Lavoro, Amom: licenziamenti ritirati, firmato l’accordo in Regione

FIRENZE – Sette ore per annunciare l’accordo raggiunto alle decine di operai di Amon Srl in liquidazione, che per tutto il pomeriggio hanno manifestato davanti alla presidenza della Regione Toscana, sede dell’incontro convocato da Valerio Fabiani, consigliere per le crisi aziendali del presidente della giunta, Eugenio Giani.
Firmato un verbale dall’azienda che produce accessori per l’alta moda, i sindacati Fiom Cgil e Uilm, il sindaco di Civitella in Valdichiana, Andrea Tavarnesi e la Regione, che, come spiega Fabiani, prevede il “ritiro della procedura di licenziamento collettivo”, e “mette il tavolo in condizioni di riaprire un confronto serrato e costruttivo per trovare una soluzione definitiva alla crisi che ha investito i settanta dipendenti dello stabilimento Amom di Badia al Pino”.
“Fra i punti importanti che abbiamo condiviso, oltre al ritiro dei licenziamenti, un processo di reindustrializzazione – spiega ancora – la Regione mette in campo un accordo di progetto per le politiche del lavoro e la formazione. Adesso dobbiamo vincere la sfida”. La multinazionale svizzera aveva annunciato la fine del rapporto di lavoro in videoconferenza, il 30 dicembre scorso. Fabiani nella vertenza e’ stato assistito dalle strutture dell’Unita’ di crisi e di Arti.
