Week end 14-15 febbraio a Firenze e in Toscana: spettacoli ed eventi fra San Valentino e Carnevale

FIRENZE – Molti gli spettacoli ed eventi di questo week end di Carnevale A Firenze e in Toscana. Sabato 14 Firenze celebra San Valentino con la tradizionale cerimonia delle nozze d’oro a Palazzo Vecchio, dedicata a oltre 500 coppie; la sera, dalle 19 alle 20.30, romantico brindisi sulla Torre di Arnolfo a cura dei Musei Civici Fiorentini e Fondazione MUS.E, con musica dal vivo e vista panoramica; prenotazione obbligatoria, posti limitati; info https://musefirenze.it/san-valentino-sulla-torre-darnolfo-2026/.
Sabato 14 e domenica 15 Run for Love, corsa/camminata solidale dedicata all’amore e ai bambini dell’Ospedale Pediatrico Meyer: 4,5 km da percorrere anche in momenti separati, unendo attività fisica e sostegno concreto. Informazioni e iscrizioni sul sito runformeyer.it, info 055 5662316 e WhatsApp 337 1518359.
Al Nelson Mandela Forum sabato 14 e domenica 15 alle 21 c’è Renato Zero con L’OraZero in tour 2026; biglietti da 53,50 a 101,50 su Vivaticket (sabato già esaurito)
Al Teatro della Pergola (via della Pergola 30) sabato 14 alle 21 e domenica 15 alle 16 Sabato, domenica e lunedì di Eduardo De Filippo con la regia di Luca De Fusco; il celebre rito del ragù si trasforma in un’indagine profonda e ironica sulle gelosie e i silenzi di una famiglia borghese, in un equilibrio perfetto tra commedia e dramma; con Teresa Saponangelo, Claudio Di Palma e con Pasquale Aprile, Alessandro Balletta, Anita Bartolucci, Francesco Biscione, Paolo Cresta, Rossella De Martino, Renato De Simone, Antonio Elia, Maria Cristina Gionta, Gianluca Merolli, Domenico Moccia, Alessandra Pacifico Griffini, Paolo Serra, Mersila Sokoli, regia Luca De Fusco, scene e costumi Marta Crisolini Malatesta, luci Gigi Saccomandi, produzione Teatro di Roma, Teatro Stabile di Torino, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Biondo di Palermo, LAC Lugano Arte e Cultura. Biglietti Platea € 37 – Palco € 30 – Galleria € 21 Ridotto over 65, convenzioni Platea € 34 – Palco € 27 – Galleria € 19 Ridotto under30, abbonati Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19 I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita. Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide per le recite dal martedì al sabato. Biglietteria Aperta dal lunedì al sabato, ore 10 – 20 È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria. Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket
Sabato 14 alle 16 al Teatro della Pergola, gli Amici della Musica rendono omaggio all’indimenticabile pianista Maria Tipo con il recital di uno dei suoi allievi di spicco, il pianista Ricardo Castro. Unica data in Italia, il concerto segna per Castro il debutto nella Stagione degli Amici della Musica di Firenze. Nato a Vitória da Conquista, Bahia, Ricardo Castro è un pianista, direttore d’orchestra, educatore e leader culturale, con una vita dedicata al potere trasformativo della musica. Il Trio Sitkovetsky è domenica 15 alle 19 al Teatro Niccolini (via Ricasoli 3) ed eseguirà il Trio n.39 in sol maggiore di Haydn, il Trio n. 2 in la minore op. 34 di Chaminade e il Trio n. 2 in do maggiore op. 87 di Brahms. Formato da Alexander Sitkovetsky al violino, Isang Enders al violoncello e Wu Qian al pianoforte, è uno dei più interessanti trio con pianoforte della scena musicale odierna. Biglietti da 5 a 25 euro; www.amicimusicafirenze.it
Al Teatro Verdi di Firenze (via Ghibellina 99) sabato 14 alle 20.45 e domenica 15 alle 16.45 la Compagnia della Rancia presenta La febbre del sabato sera, il musical, basato sul film e sulla storia di Nik Cohn, adattato per il palcoscenico da Robert Stigwood in collaborazione con Bill Oakes North American Version, scritta da Sean Cercone e David Abbinanti, musiche e liriche originali Bee Gees, arrangiamenti e orchestrazioni David Abbinanti, traduzione e adattamento testo e liriche italiane Franco Travaglio, regia Mauro Simone, con Simone Sassudelli: Tony Manero, Gaia Soprano: Stephanie Mangano, Jessica Lorusso: Annette, Natascia Fonzetti: Dj Monty, Alice Grasso: Cand; coreografie Chris Baldock, direzione musicale Andrea Calandrini, scene Lele Moreschi, costumi Riccardo Sgaramella, disegno luci Francesco Vignati, disegno fonico Enrico Porcelli. Acquisto online: www.teatroverdifirenze.it
È un’indagine performativa per interrogarsi su chi sono mostri e chi produce la mostruosità al giorno d’oggi Io Mostro Tu Mostri”, l’ultimo lavoro del collettivo queer CRAC in prima assoluta sabato 14 alle 21 al Teatro Cantiere Florida (via Pisana 111r). Uno spettacolo nato da tre anni di ricerca artistica attraverso pratiche performative collettive e di comunità, spiegano le interpreti Andrea Bianca Maragliano, Mara Roberto e Silvia Brazzale. Dagli anormali di Foucault ai mostri di Scampia, dai brutti di Mia Mingus ai cyborg di Donna Haraway, dagli sfaccendati di De André ai trasgressori di Bell Hooks” (info e biglietti www.teatroflorida.it).
Alla Fortezza da Basso da sabato14 a lunedì 16 XIX edizione di Immagine Italia & Co., fiera internazionale di riferimento dedicata al mondo dell’inImo e della lingerie.
Al Teatro Puccini (via delle Cascine 41) domenica 15 alle 16.45 nell’ambito della rassegna dedicata alle famiglie “Per grandi e Puccini”, andrà in scena Pinocchio, storia di un pezzo di legno, una nuova produzione di Centrale dell’Arte. www.teatropuccini.it
Al Teatro Lumiére (via di Ripoli 231) sabato 14 ore 20:45 e domenica 15 ore 16:45 Sentore di Maschio della compagnia teatrale La Maschera di Dioniso; info e biglietti: TicketOne o whatsApp 353 462 2650.
Domenica 15 Carnevale di Pace, un evento che trasforma la festa in un grande corteo per i diritti e la convivenza. Organizzato dall’Associazione Piazza San Donato con il coinvolgimento di tre quartieri cittadini, il corteo vede la partecipazione di oltre 30 associazioni e comunità straniere. Il percorso si snoda da Piazza dell’Isolotto fino al Centro San Donato, dove avvengono le esibizioni finali dei gruppi partecipanti, tra cui l’Academia de Marinera Hermanos Ramos e la Batucada Agogó.
Fino al 29 marzo 2026 torna l’appuntamento con la collezione d’arte della Fondazione CR Firenze che riapre le porte al pubblico con il programma “In Collezione – Un percorso d’arte tra il XIII e il XIX secolo”. Due fine settimana al mese la Fondazione offre visite guidate gratuite nella sede di via Bufalini 6 a Firenze. Capolavori di Giotto, Filippino Lippi, Giorgio Vasari, Giovanni Fattori, Primo Conti e altri maestri dell’arte italiana; visite tematiche “Com’era Firenze?”, un affascinante viaggio nel tempo che confronta le vedute ottocentesche della città presenti in Collezione con fotografie contemporanee, e “Affari di famiglia”, un percorso speciale dedicato alle grandi famiglie fiorentine. Per informazioni su prenotazioni e orari: fondazionecrfirenze.it/progetti/in-collezione/
Dalla camera oscura utilizzata per il disegno alla doratura, dalla carta fiorentina che rivestiva i cannocchiali alla cianotipia, fino alle geometrie dell’intarsio del legno: sono solo alcuni dei laboratori proposti da “Botteghe della scienza”, l’iniziativa del Museo Galileo nata per dare voce alle attività artigiane del territorio, recuperarne la memoria e trasformarla in stimolo per le idee del futuro. Dodici appuntamenti domenicali, in programma dall’11 gennaio al 29 marzo alle 10.30, nella sede del museo in piazza dei Giudici, 1 (costo: 3 euro più il biglietto di ingresso). A tutti i partecipanti sarà offerta la colazione.
Florence on Ice, la ruota panoramica, gira alla Fortezza da Basso tutti i giorni dalle 10 alle 24, fino al 30 aprile
È aperta fino al 22 febbraio dalle 10.30 a mezzanotte la pista di pattinaggio al palaghiaccio Giglio Bianco, in lungarno Aldo Moro accanto al Teatro Cartiere Carrara; 18 metri per 38. Prezzi e aggiornamenti sul sito palaghiacciogigliobianco.it
Domenica 15 dalle 15.30 alle 19.30 al Castello dell’Acciaiolo di Scandicci (via Pantin 63) la Compagnia Teatrale Krypton, col patrocinio del Comune di Scandicci, rende omaggio a Giancarlo Cauteruccio, figura centrale e innovativa della scena teatrale e delle arti contemporanee, scomparso l’11 gennaio scorso a Sibari. Un atto di riconoscenza collettiva verso un artista che ha profondamente segnato l’identità culturale della città e il panorama del teatro di ricerca italiano e internazionale. Dopo i saluti istituzionali il pomeriggio prosegue con artisti, studiosi, collaboratori, amici, allievi e cittadini davanti a un microfono aperto, per portare un saluto, un ricordo, dare un segno di presenza. Una sala del castello ospita un’installazione audio-video in omaggio a Cauteruccio.
Domenica 15 dalle 14 alle 18.30 a Calenzano c’è il Carnevale Medievale con sfilata delle quattro contrade del borgo; al termine contesa simbolica della Torre e del Torrino d’oro.
Torna il Carnevale a Sesto Fiorentino: “Il Paese dei Balocchi”. Nei giorni 15 e 17 febbraio, dalle 15, Piazza Vittorio Veneto si riempie di sorprese, con mascherata libera per tutte le età, musica, baby dance e show, laboratori in biblioteca, letture animate e cene a tema nei circoli della città.
Edizione numero 58 per lo storico Carnevale di San Mauro a Signa. Sfilate domenica 15 alle 14.30.
A Borgo San Lorenzo in Piazza Dante c’è il Carnevale Mugellano. Sfilate dei carri allegorici alle 11.30 e alle 14, musica e spettacoli. C’è anche la Festa del tortello fino al 15.
All’SMS di San Donato in Collina Sagra delle frittelle, che arriverà fino al 19 marzo. Sagra delle frittelle anche a Bagno a Ripoli fino al 1° marzo, tutti i sabati e le domeniche dalle 8 alle 19, alla Pieve di Bagno a Ripoli.
Sabato 14 alle 21 al Palazzo delle Esposizioni di Empoli Concerto di Carnevale dell’Orchestra della Toscana (ORT); sotto il titolo di “Carnival Reloaded”, ha sul podio Roberto Molinelli, tra melodramma “travestito”, tango e ritmi sudamericani. Intero €15 Ridotto €12 (soci Unicoop Firenze, Under 26 e Over 65) | under 18 e Studenti € 6 | under 6 gratuito; due biglietti al costo di uno per chi ha tra i 18 e i 35 anni.
Al Parco di Pinocchio di Collodi tutti i sabati e le domeniche di febbraio c’è il Carnevale dei bambini, per giocare in allegria come se fossimo nel Paese dei Balocchi e anche in caso di pioggia. Ci saranno: il laboratorio delle maschere, il trucca bimbi, la classica pentolaccia a premi e le sfide dei mimi; il museo interattivo, le giostrine degli anni Cinquanta (3-11 anni), i percorsi avventura (chiusi in caso di maltempo, per bambini dai 5 anni compiuti fino a 140 cm di altezza). Il biglietto include anche l’ingresso al Giardino Garzoni e alla Serra botanica ma, se non avete tempo, potete conservare il biglietto e tornare a visitarli quando sarà aperta anche la Casa delle Farfalle. Il 14-15 e 21-22 febbraio, dalle 10 alle 17 (biglietterie chiuse dalle 16). Per informazioni: 331 2098223 oppure parcodipinocchio@pinocchio.it
Aperta la stagione sciistica nel comprensorio di Abetone e Val di Luce, sulla Montagna Pistoiese. Gli impianti sono aperti dalle 8 alle 16,30 e il multipass giornaliero costa 36 euro. «Il programma – chiude l’annuncio della società – e gli orari di apertura potranno subire variazioni in base alle condizioni meteo e neve. Per maggiori informazioni consultare il sito www.multipassabetone.it
L’edizione numero 153 del Carnevale di Viareggio va dal 1° al 21 febbraio 2026 con spettacoli, parate, eventi, feste, mostre. Corsi mascherati sul lungomare di Viareggio: domenica 15, martedì Grasso 17 sfilate e sabato 21 febbraio corso notturno di chiusura e al termine proclamazione dei vincitori e spettacolo pirotecnico. I carri allegorici: quest’anno sono 9 i carri di prima categoria che percorreranno la passeggiata, 4 quelli di seconda, accompagnati da 8 mascherate di gruppo e 8 maschere isolate. I biglietti del Carnevale di Viareggio 2026 possono essere acquistati online oppure nelle biglietterie che si trovano alla Cittadella del Carnevale, in via Santa Maria Goretti, e agli ingressi del circuito delle sfilate. Molti gli eventi collaterali anche gratuiti. https://viareggio.ilcarnevale.com/
Il Carnevale più antico d’Italia è nel borgo medievale di Foiano della Chiana (Ar), dove dal 1° febbraio al 1° marzo, per cinque domeniche, si svolge la 487ª edizione. Le strette vie del piccolo paese saranno animate da quattro giganteschi e colorati carri allegorici costruiti in cartapesta da maestri veri e propri. Inoltre, musica e colori con street art, street band, sfilate di gruppi in maschera provenienti da tutta Italia, musica, Dj Set d’autore e naturalmente il cibo. Le parate, un tripudio di colori, suoni e folklore, regaleranno al pubblico un momento di pura magia, coinvolgendo spettatori di tutte le età. Il programma completo della manifestazione e altre informazioni sul sito www.carnevaledifoiano.it
Fino al 22 febbraio 2026 le Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi ospitano la mostra Carlo Adolfo Schlatter. Artista dello spirito, un percorso espositivo dedicato a una delle figure più singolari del panorama artistico fiorentino del primo Novecento. Pittore, scrittore e studioso di filosofia e di teosofia, Carlo Adolfo Schlatter (1873–1958) si forma ai corsi della Scuola del Nudo ad inizio secolo e studia con Ciaranfi e Ussi, in un contesto culturale animato da una profonda riflessione spirituale e da un diffuso sentimento anti-positivista. La sua adesione alla teosofia, alla fine dell’Ottocento, segna un passaggio fondamentale nella sua ricerca artistica, che si sposta da un iniziale realismo di gusto macchiaiolo verso un simbolismo di ispirazione ideale e mistica. Attraverso la pittura, la grafica e la scrittura, Schlatter elabora un linguaggio personale e visionario, capace di unire introspezione e tensione spirituale, natura e pensiero, visibile e invisibile.
Fino al 9 aprile, il Museo Archeologico Nazionale di Firenze ospita la mostra Icone di potere e bellezza, che si propone di analizzare lo sviluppo storico dell’uso delle immagini per la celebrazione, la conservazione e la trasmissione del potere imperiale. L’esposizione, curata da Daniele Federico Maras e Barbara Arbeid, rispettivamente direttore e curatrice del Museo fiorentino, presenta 20 oggetti antichi di forte valore simbolico provenienti dalle raccolte medicee.
Il Museo degli Innocenti (Piazza SS. Annunziata) accoglie fino al 22 febbraio 2026 una grande mostra dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec, maestro della Belle Époque, con oltre 170 suoi lavori e opere di artisti coevi; https://www.museodeglinnocenti.it/mostra/toulouse-lautrec-un-viaggio-nella-parigi-della-belle-epoque/
Da sempre impegnato nella tutela e nella promozione dell’artigianato artistico fiorentino, l’Istituto de’ Bardi prosegue il proprio percorso dedicato alle eccellenze del “saper fare” ospitando Astra Codex, una mostra di arte tessile di Daniele Davitti, che unisce maestria tecnica, immaginazione e memoria storica. L’esposizione, a cura di Lavinia Pini, si terrà dal 25 gennaio al 14 giugno nella storica sede dell’Istituto, a Palazzo Capponi in via de’ Michelozzi 2 a Firenze, ed avrà il patrocinio della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte.
Fino al 12 aprile 2026 le Gallerie degli Uffizi presentano, a piano terra, Cera una volta. I Medici e le arti della ceroplastica, la prima grande mostra dedicata alle collezioni fiorentine di scultura in cera tra XVI e XVII secolo.
Fino a domenica 29 marzo alla Cattedrale dell’Immagine (Piazza Santo Stefano) Frida Kahlo – Emotion Exhibition, mostra immersiva.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 abiti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Paloazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.
Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37
Al Museo Novecento fino all’8 marzo “CENTOVENTI: Villa Romana 1905-2025”, a cura di Elena Agudio e Sergio Risaliti, con Mistura Allison e Eva Francioli e la nuova mostra “Helen Chadwick: Life Pleasures”, la prima ampia mostra dedicata in Italia a una delle artiste britanniche più radicali e influenti della seconda metà del Novecento, a cura di Sergio Risaliti, Stefania Rispoli e Laura Smith. Sempre al Museo Novecento, mostra Helen Chadwick: Life Pleasures, la prima ampia mostra dedicata in Italia a una delle artiste britanniche più radicali e influenti della seconda metà del Novecento. I visitatori potranno accedere al Giardino delle Leopoldine nel chiostro, uno spazio naturale pensato per la sosta e la creatività, dove è possibile disegnare dal vivo richiedendo il materiale in biglietteria o sfogliare uno dei volumi disponibili nella nuova “Libreria Verde” del Museo.
Presso l’Archivio Storico del Comune di Firenze (via dell’Oriuolo 33-35) mostra “Firenze, l’invenzione della periferia” fino al 28 Febbraio 2026 (Sale espositive); sabato ore 10:30 – 17:30; apertura straordinaria la prima domenica del mese.
Fino al 22 marzo 2026 Il Museo delle Terre Nuove di San Giovanni Valdarno ospita la mostra fotografica Dimorare. In viaggio con Alex MacLean, dedicata a uno dei più importanti interpreti internazionali della fotografia internazionale.
Fino al 26 aprile 2026 i Musei Nazionali di Lucca, nella Casermetta di Villa Guinigi e nelle sale di Palazzo Mansi, e il Museo Palazzo Galeotti di Pescia ospitano Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento, la prima grande mostra monografica dedicata a Luigi Norfini (Pescia 1825 – Lucca 1909), in occasione del bicentenario della nascita.
A Lucca è in corso la grande mostra “Giovanni Boldini. La seduzione della pittura” alla Cavallerizza di Piazzale Verdi, dal 2 dicembre 2025 al 2 giugno 2026, curata da Tiziano Panconi, che espone oltre cento opere del maestro, esplorando l’eleganza e la bellezza femminile nei suoi ritratti vibranti, con opere prestito da Ferrara e altri musei.
Fino all’8 marzo 2026 Palazzo dell’Opera a Pisa ospita “Giovanni Pisano. Memorie di uno scultore”, in occasione del centenario della ricollocazione del pergamo nel Duomo di Pisa (avvenuta nel 1926); prestiti dal Metropolitan Museum di New York, dal Louvre, dal Museo d’Orsay e dal Victoria and Albert Museum. https://www.opapisa.it/notizie/giovanni-pisano-memoria-di-uno-scultore/
Al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo, mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”, dal 15 febbraio al 6 settembre 2026. Cuore della mostra è l’esposizione della Minerva di Arezzo, uno dei grandi bronzi dell’antichità, ritrovata nel sottosuolo di Arezzo nel 1541, durante lo scavo di un pozzo presso San Lorenzo. La statua fu subito donata al duca Cosimo I de’ Medici, che la mise nel suo studio privato a Firenze. E da allora rimase nella città, come parte delle collezioni archeologiche granducali, che dal 1871 sono confluite nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze per essere offerte alla fruizione di tutti gli italiani. Nella nuova esposizione al Museo di Arezzo, la Minerva è collocata in uno degli ambienti più suggestivi della sezione romana del Museo, dove viene raccontata attraverso una narrazione aggiornata e immersiva che ne ripercorre la scoperta, la fortuna collezionistica fiorentina e la complessa storia conservativa. Il percorso espositivo consente di approfondire il contesto archeologico del ritrovamento, identificato nei resti della domus di San Lorenzo, una vasta e lussuosa residenza romana costruita tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C., probabilmente appartenuta a un aristocratico aretino.
Arezzo fino al 28 febbraio celebra Guido Monaco e la sua rivoluzionaria invenzione della scrittura musicale su rigo presso la Fraternita dei Laici, nella centrale Piazza Grande: “Con gli occhi della città” è il percorso espositivo in cui una ventina tra frammenti e codici di valore saranno per la prima volta esposti al pubblico. L’iniziativa aiuta a comprendere il ruolo cruciale svolto dalla città nella storia musicale occidentale, entrando nella formazione culturale e musicale di Guido Monaco, nella sensibilità teorica e pedagogica straordinarie di un personaggio che dalla storia è passato alla leggenda. Sarà un raro viaggio nella storia della notazione musicale e nel patrimonio documentario della città che accolse Guido nel suo fondamentale periodo di attività. Organizzata dalla Fondazione Guido d’Arezzo in collaborazione con la Confraternita dei Laici.
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.
