Ciclismo: le glorie toscane premiano Wilmo Francioni e il giornalista Sandro Bennucci

SESTO FIORENTINO – Wilmo Francioni, ex corridore empolese, già vincitore di tappe del Giro d’Italia quindi Vittorio Chiarini e il diciottenne Francesco Matteoli, campione del mondo, europeo e italiano juniores, sono stati premiati oggi, 15 febbario 2026, dal Club Glorie del ciclismo toscano, presieduto dall’ex campione Roberto Poggiali con il segretario Giuliano Passignani.
Le cerimonia, svoltasi nel convento di Santa Lucia alla Castellina, a Sesto Fiorentino, ha visto la partecipazione del mondo del ciclismo: in prima fila Franco Bitossi, che si è complimentato con gli ex colleghi e anche con gli altri premiati: Piero Pieroni per l’apporto dato al ciclismo in vari ruoli, la professoressa Mariella Zoppi, già assessore regionale cultura, per i libri sul ciclismo toscano assegnati al club.

Premiato anche Sandro Bennucci, direttore di “Firenze Post” e presidente di Assostampa Toscana, giornalista da oltre 55 anni, per “una vita dedicata alla promozione sportiva”. Bennucci, emozionato e riconoscente, ha citato i suoi “maestri” a La Nazione, da Giordano Goggioli a Raffaello Paloscia, ma sottolineando l’importanza che hanno avuto, nella sua formazione professionale, anche i grandi cronisti del ciclismo: Mario Liverani e Giuliano Mazzoni, “cantori”, all’epoca, delle gesta di Gino Bartali, del grande ct del ciclismo, Alfredo Martini, di Bitossi, Francio, Poggiali.
Citazione, poi, per altri due giornalisti che hanno fatto la storia del ciclismo: Luigi Chierici, Ermanno Mioli e Dante Ronchi, che Bennucci conobbe quando venne assunto a “Stadio”, a Bologna (aveva 25 anni), prima di tornare a “La Nazione” dove sarebbe rimasto 41 anni.
