Firenze, Teatro di Rifredi: Elio con “La rivalutazione della tristezza”

FIRENZE – Venerdì 27 e sabato 28 febbraio 2026 alle 21 al Nuovo Rifredi Scena Aperta Elio, accompagnato al pianoforte da Alberto Tafuri, mette in scena “La rivalutazione della tristezza”, un ironico viaggio alla ricerca di una riabilitazione di quel sentimento che sempre viene associato a momenti negativi. Una produzione International Music and Arts.
La riscoperta della tristezza, temuta e rimossa nella società contemporanea, avviene attraverso le parole e le note di grandi artisti italiani e internazionali.
Dunque, Elio, Tafuri – suo compagno di strada in molte avventure musicali, da X Factor agli spettacoli degli ultimi anni – e un repertorio speciale, potremmo dire dell’anima o della psiche o dell’inconscio, chissà. Attraverso le parole e le note di grandi artisti – da Catullo a Virginia Woolf, da Munch a Paperino – cercano di restituire nobiltà e necessità a questo sentimento che attraversa la storia dell’arte e ogni forma di espressione umana. L’intento è mostrare come la tristezza possa essere anche una fonte di riflessione e di crescita.
Per bilanciare l’intensità del tema, lo spettacolo include anche opportuni inserimenti di canzoni allegre, offrendo così un antidoto al potenziale eccesso di malinconia.
Nuovo Rifredi Scena Aperta, Via Vittorio Emanuele II, 303 Tel. 055.4220361/2 rifredi@teatrodellatoscana.it
Venerdì 27 e sabato 28 febbraio alle 21
Biglietteria Aperta dal lunedì al sabato, ore 16 – 19 È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria. Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket Punti Vendita Vivaticket
Biglietti 19 / 17 / 16 / 15 euro. Pochissimi posti rimasti; www.teatrodellatoscana.it
