Fiorentina da incubo: perde 2-4 dopo i supplementari. Ma passa il turno con un gol di Fagioli e un’autorete. Pagelle

FIRENZE – Serata da incubo. Finita bene per la Fiorentina solo per i gol di Fagioli e un’autorete di Romanczuk nel secondo tempo supplementare. Capaci, gol e autorete di limitare la sconfitta a 2-4 e di mettere una toppa sulla papera clamorosa di De Gea che, proprio in fondo, regala il quarto gol all’incredulo Jagiellonia. Passa la Fiorentina, vincente 0-3 in Polonia e perdente 2-4 al Franchi. Lo Jagiellonia ha spaventato a morte la Fiorentina: vincendo la partita regolamentare e costringendo la squadra di Vanoli, confusa e impaurita come il suo allenatore, a trovare, con la forza della disperazione, lo scatto vincente dopo oltre due ore di partita folle. La Fiorentina ha visto la paura. O la strega. Che, certo, ha i colori gialli e rossi di questa squadra polacca, capace di recuperare i tre gol incassati a Bialystok. Sfiorando l’impresona di stravincere al Franchi e passare il turno.
PROBLEMA MENTALE – Tutto questo è la conferma che esiste un problema mentale, nella Fiorentina. Che va agli ottavi della Conference, ma rischia fortemente la retrocessione in campionato. Lunbedì, a Udine, potrebbe mancare anche Solomon, infortunato stasera. Doveva restare a riposo, ma Vanoli, quando ha gli è apparsa la strega dell’eliminazione, ha mandato in campo tutto quel che aveva: Solomon, appunto, Fagioli, Kean. E De Gea in porta, protagonista in negativo con quella papera finale. Che per fortuna non ha inciso. Ma Paratici dovrà riflettere su questa partita. Vanoli è ancora in grado di portare la Fiorentina in salvo? La risposta nella partita di Udine e, poi, in quella casalinga con il Parma. Inutile, a questo punto, disquisire tecnicamente sulla partita. Folle. Per colpa di una Fiorentina inadeguata e di un allenatore. Che ha calcolato male tutto. Sprecando i tre gol di vantaggio dell’andata. E rischiando seriamente quella che sarebbe stata, davvero, una straziante eliminazione.
DODO’ – E andiamo in cronaca diretta. Pochi spettatori al Franchi, com’era prevedibile. Rumorosi e festosi i 1.300 tifosi polacchi. Vanoli manda in campo la squadra di coppa. Tiene a riposo per Udine Ranieri e Harrison. Davanti a Lezzerini Comuzzo, Pongracic e Gosens. A destra Fortini con Dodo avanzato. E’ un esperimento. A centrocampo Mandragora, Ndour e Fabbian. In attacco con Piccoli c’è Fazzini largo a sinistra.
COMUZZO – Subito vivace lo Jagiellonia. Al 3′ Pululu solo davanti a Lezzerini ma gli regala il pallone. L’arbitro non fischia, ma è comprensibile vista la situazione, un fallo in favore della Fiorentina. Poi, all’8′, è un guardalinee a segnalare un evidente fuorigioco e Comuzzo si prende il giallo per un intervento in extremis.
MAZUREK – Al 10′ occasione Fiorentina: Fabbian in pressione alta, difesa polacca sbilanciata ma Abramowicz se la cava con un colpetto di fortuna. Al 17′ Jozwiak trattiene Fortini in ripartenza e si prende il giallo. Ritmo blando. Lo Jagiellonia giocherella aspettando l’errore nella difesa viola. Che arriva, puntualmente, al 23′:i mbucata centrale di Pululu, che libera al tiro Mazurek, andato oltre difensori e portiere. Vede il pallone e, indisturbato, lo mette dentro.
“ONESTI PEDATORI” – Si gasano i tifosi polacchi: si sentono di nuovo in partita, urlano, sognano l’impresa. Ma Vanoli si è reso conto di che cosa è successo là dietro? Aveva detto di lavorare sulla difesa ma, se l’avesse fatto, i risultati sarebbero disastrosi. E perchè la Fiorentina deve complicarsi la serata davanti a un squadra di “onesti pedatori” come la chiamerebbe Gianni Brera?
MAZUREK II – Al 28′ la Fiorentina ha una buona occasione: Fabbian apre per Dodo che rende palla cercando il velo per Mandragora, che scivola e l’azione sfuma. Si fa male Jozwiak, anche ammonito. Cambio Jagiellonia: entra Drachal. Ma la Fiorentina continua a rischiare: al 44′ pericolo in area viola, Lezzerini esce, fortuna che la girata di Imaz finisce sopra la traversa. Tre minuti di recupero. E proprio nell’extratime la Fiorentina prende la seconda mazzata: al 45 più 3 ancora Mazurek ci mette lo zampino. Il suo tiro, non irresistibile, è deviato da Comuzzo che traccia una parabola imparabile per il povero Lezzerini. Partita riaperta per il delirio dei polacchi. Ma se vado a fare una piccola analisi mi rendo conto di un dato agghiacciante: possesso palla 60% Jagiellonia e solo 40% Fiorentina.
MAZUREK III – Non a caso, in avvio di ripresa, Vanoli è colto dal panico: toglie Lezzerini (problema muscolare?) per De Gea e Fortini per Harrison. Dodò viene arretrato. Esperimento fallito. Viola nel caos. Al 2′ cross di Harrison per Piccoli che colpisce debolmente di testa. Nessun problema per il portiere. Ma nulla sembra fermare questo Jagiellonia: che fa tris e pareggia il conto al 4′. Ancora con Mazurek, diventato giustiziere implacabile. Attesa per il Var, fallo precedente su Piccoli. L’illusione dura poco. Gol confermato: 0-3. Romanzaccio horror al Franchi.
SOLOMON – Vanoli è preoccupatissimo. Ovvio, con quello che sta succedendo in campo. Prova a fare altri due cambi. Al 16′ escono Fazzini e Mandragora, entrano Solomon e Fagioli. Dovevano riposare per Udine, ma ora servono rinforzi. Cambio Jagiellonia: esce l’infortunato Wojtuszek, entra Bazdar. Che al 30′ viene ammonito per un fallaccio nella sua tre quarti su Solomon. Quindi scontro Vital-Solomon. I due si guardano in cagnesco. Arriva l’arbitro: finisce con una stretta di mano. Al 32′ giallo per Pongracic: fallo su Bazdar.
KEAN – La Fiorentina cerca disperatamente il gol per evitare lo spavento dei supplementari. Al 39′ Fagioli ha un buon pallone al limite: lo spreca calciando alto sopra la traversa. Alto anche un tentativo di testa di Piccoli al 41′. Ma è una Fiorentina confusa e impaurita quella che cerca un gol. Tanto che Vanoli, ormai più confuso dei calciatori, gioca la carta Kean. Esce Piccoli, quasi inesistente. Quattro minuti di recupero. Kean avrebbe un pallone ghiottissimo in area: lo manda sopra la traversa. Finisce così. Si va ai supplementari. Inimmaginabile!
GUDMUNDSSON – Si entra nella zona pericolosa: primo tempo supplementare. La Fiorentina aggredisce e tenta, finalmente, di giocare al calcio. Al 4′ scende Solomon, Pozo lo brutalizza. Ammonito. Tiro di Kean al 6′ da fuori area: quasi un passaggio per Abramowicz. Al 9′ problema per Solomon. Esce. Ahi, ho paura che debba saltare Udine. Entra Gudmundsson. Fallaccio di Romanczuk su Ndour. Giallo. Ammonito anche Dodò. I quindici minuti scorrono via. Compresi i sessanta secondi di recupero.
FAGIOLI – Il calvario continua nel secondo tempo supplementare. Esce l’eroe del match, Mazurek, autore di tre gol. Entra Rallis. Ma la Fiorentina ci crede. E al 2′ trova il gol scaccia incubi. Gran tiro da fuori area: nulla da fare per il portiere polacco. Uno a tre. Vanoli, probabilmente cianotico, ricomincia a respirare. Diventa rosso, si arrabbia. E viene ammonito.
AUTORETE – Lo Jagiellonia sembra piegato dal grande sforzo sostenuto fin qui. La Fiorentina insiste e trova il secondo gol. Lo speaker lo attribuisce a Kean, ma lo stesso attaccante dopo aver esultato ha indicato Fabbian. Invece è autorete di Romanczuk.
DE GEA – Purtroppo non è finita. Papera di De Gea su tiro senza pretese di Imaz. Sì, papera clamorosa. C’è ancora da soffrire. Si deve giocare ancora. Tre minuti di recupero. Ma la Fiorentina limita la sconfitta. E va agli ottavi di Conference League.
Tabellino e Pagelle
FIORENTINA (4-1-4-1): Lezzerini 5 (1’st’ De Gea 4.5); Fortini 5 (1’st Harrison 5), Pongracic 5, Comuzzo 5, Gosens 5; Mandragora 5 (17’st Fagioli 6.5); Dodo 5, Ndour 4.5, Fabbian 6, Fazzini 5 (17’st Solomon 5.5; 9′ 1°ts Gudmundsson sv); Piccoli 5 (44’st Kean 6). Allenatore: Vanoli 4.5.
JAGIELLONIA (4-3-3): Abramowicz 5; Wojtuszek 6.5 (21′ st Bazdar 6), Pelmard 6.5, Vital 5, Wdowik 6.5; Pozo 6.5 (11’st Kobayashi sv), Romanczuk 6.5, Mazurek 8 (1′ 2°ts Rallis sv); Jozwiak 6 (36’pt Drachal 6, 44′ st Flach 6), Pululu 6.5, Imaz 6.5. Allenatore: Siemieniec 7
Arbitro: Jovanovic (Srb) 5.
Marcatori: 23′ e 46′ pt, 4′ st Mazurek, 3′ 2°ts Fagioli, 10′ 2°ts aut. Romanczuk, 13′ 2°ts Imaz.
Espulsi: Vital
Ammoniti: Comuzzo, Pongracic, Dodo, Vanoli, Jozwiak, Bazdar, Pozo, Romanczuk
Spettatori: 9432 per un incasso di 164.398 euro
