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Giornalisti, sede Rai della Toscana: Ast e Cdr organizzano manifestazione pubblica per il 19 marzo

La sede Rai di Firenze

FIRENZE – L’Associazione Stampa Toscana si dichiara al fianco del Cdr e dei colleghi della RAI della Toscana “nella difesa della storica sede, ora arricchita dai nuovi investimenti sulla radio. Ast, insieme al Cdr, è pronta a manifestare e a intraprendere ogni iniziativa necessaria a salvaguardare la sede RAI, considerata anche patrimonio di Firenze”.

Assostampa e Cdr organizzano, per il 19 marzo 2026, un presidio davanti alla sede Rai della Toscana, al quale sono invitati autorità, amministratori pubblici, colleghi giornalisti e le altre organizzazioni sindacali.

All’unanimità l’Assemblea della TgR RAI della Toscana ha approvato un documento in cui si legge “L’Assemblea di redazione della Tgr Toscana, alla luce del comunicato del Comitato di redazione del 4 febbraio scorso sulla vendita della sede RAI di Firenze, respinge fermamente tale decisione del Cda della RAI, sottolineando l’importanza storica e artistica dell’edificio costruito negli anni Sessanta, su progetto dell’architetto Italo Gamberini, proprio per accogliere il centro di produzione radiofonico”.

“I recenti investimenti – prosegue la nota – con il rinnovamento tecnologico delle regie tv/radio e la presenza di apparati tecnici difficilmente trasferibili rendono l’idea della vendita ancora meno praticabile, a meno di ingenti ulteriori spese da parte dell’azienda. Perché non adattare alcune parti dell’edificio sottoutilizzate ad altri usi da parte di soggetti pubblici o privati che potrebbero essere certamente interessati, ottimizzando al contempo gli atri spazi per le esigenze produttive attuali della sede RAI fiorentina?”.

“L’Assemblea – conclude la nota – dà mandato al Cdr di coordinarsi con la Rsu di sede e con i sindacati per portare avanti una mobilitazione unitaria a difesa della sede, coinvolgendo istituzioni locali e regionali, mondo della politica e società civile. L’assemblea condivide la data del 19 marzo per un presidio davanti alla sede”.

MAZZEO – Antonio Mazzeo (Pd), vicepresidente del Consiglio Regionale della Toscana ha rilasciato la seguente dichiarazione, esprimendo solidarietà e vicinanza ai giornalisti della Rai, al Cdr e all’Associazione Stampa Toscana, impegnati nella battaglia contro la vendita della storica sede Rai della Toscana.

“Esprimo – scrive Mazzeo -la mia più profonda vicinanza e la massima solidarietà ai giornalisti della Tgr RAI della Toscana, al Comitato di redazione e all’Associazione Stampa Toscana in questa battaglia fondamentale per la difesa della sede di Largo De Gasperi. La decisione del Cda della RAI di procedere alla vendita dello storico immobile non è solo una scelta immobiliare discutibile, ma un segnale preoccupante per il futuro del servizio pubblico nella nostra regione. Sarebbe un controsenso incomprensibile, oltre che uno spreco di risorse pubbliche, smantellare regie radio e tv appena rinnovate per affrontare i costi enormi di un trasloco complesso”.

E ancora: “La proposta avanzata dall’Assemblea di redazione è di assoluto buonsenso: perché non puntare sull’ottimizzazione degli spazi e sulla collaborazione con altri soggetti pubblici e privati, invece di privare la città di un suo presidio culturale e informativo così centrale? La sede Rai della Toscaba non è un semplice ufficio: è un punto di riferimento per la democrazia locale e la memoria collettiva del nostro territorio. Come istituzione regionale, non resteremo a guardare”.

“Il 19 marzo – conclude Mazzeo – sarò idealmente e fisicamente al fianco dei lavoratori durante il presidio. Mi farò carico di portare queste istanze all’attenzione del Consiglio regionale affinché la voce della Toscana arrivi forte e chiara ai vertici dell’azienda: la sede di Firenze non si vende, si valorizza.”

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