Maggio Musicale: Premio Abbiati per il miglior spettacolo 2025 con «Der junge Lord»

FIRENZE – Il Maggio Musicale Fiorentino si è aggiudicato un prestigioso (e meritatissimo) riconoscimento: ha vinto il Premio Abbiati conferito dalla giuria dell’Associazione Nazionale Critici Musicali per il “Miglior Spettacolo 2025” con Der junge Lord di Hans Werner Henze, produzione di alto valore musicale e scenico, sotto la direzione di Markus Stenz e la regia di Daniele Menghini.
Il legame tra il Maggio e l’eccellenza interpretativa è ulteriormente ribadito dai premi individuali assegnati dalla stessa edizione del Premio Abbiati: Alexander Soddy è stato nominato “Miglior Direttore d’orchestra”, con una menzione specifica per le sue direzioni di Salome e Macbeth sul podio del Maggio Musicale Fiorentino Fiorentino. Allo stesso modo, il baritono Luca Salsi ha ricevuto il premio come “Miglior Cantante”, distinguendosi proprio per l’interpretazione del protagonista nel Macbeth andato in scena a Firenze lo scorso ottobre. Meritatissimi anche questi due premi.
In merito a questi importantissimi traguardi, il Sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino, Carlo Fuortes, ha dichiarato: “Sono molto felice che al primo anno al Maggio Musicale Fiorentino, la programmazione sia stata così apprezzata dall’Associazione Critici Musicali, che ringrazio rivolgendo un ricordo alla figura del presidente Angelo Foletto, recentemente scomparso. Mi complimento per il prestigioso Premio Abbiati con Markus Stenz, con Daniele Menghini, con Alexander Soddy e Luca Salsi. Questi riconoscimenti premiano l’eccellenza del lavoro svolto dal Maggio e dai suoi artisti, dall’Orchestra, dal Coro, dai maestri, dalle maestranze tecniche e amministrative, capaci di un lavoro comune per portare le produzioni fiorentine all’attenzione della critica e del pubblico come modelli di qualità culturale ai massimi livelli”.
Il regista Daniele Menghini, regista della messa in scena di Der junge Lord, ha accolto la notizia con queste parole: “Gioia immensa per un riconoscimento che premia il lavoro instancabile e la generosità artistica di tanti uomini e tante donne di Teatro. Il Teatro quello vero, orizzontale, quello fatto insieme con coraggio e passione. Un premio di tutti e di tutte”.
