Firenze: al via “Strade scolastiche” nel Quartiere 4. Stop al traffico in orario di ingresso e uscita

Il progetto “Strade Scolastiche” a Firenze, promosso dal Comune, mira a incrementare la sicurezza e la qualità dell’aria attorno agli istituti, chiudendo temporaneamente al traffico le aree antistanti durante gli orari di ingresso/uscita. La sperimentazione, attiva già in diversi quartieri, prevede pedonalizzazioni temporanee e urbanistica tattica per favorire la mobilità attiva.
Dalla prossima settimana la sperimentazione di Strade scolastiche interesserà il Quartiere 4, davanti alle scuole Niccolini e Montagnola. Prevista la chiusura temporanea al traffico veicolare per 20 minuti, una volta a settimana, nelle aree stradali antistanti le scuole saranno dedicate esclusivamente a pedoni e studenti. Il progetto, si spiega in una nota, è promosso dal Comune – assessorati alla mobilità e all’istruzione insieme al Collegio di Presidenza Q4. Nel dettaglio, la sperimentazione partirà: il 15 aprile per la scuola Niccolini (via di Scandicci da via Pisana a via Starnina e via Spinello Aretino da via Rosselli a via di Scandicci), il 16 aprile per la scuola Montagnola (via da Montorsoli da via Beccafumi a via Baccio Bandinelli). Gli orari di chiusura saranno 8:20-8:40 e 16:20-16:40.
“Abbiamo deciso di promuovere le strade scolastiche nella nostra città, iniziamo da queste due scuole grazie alla spinta di tantissimi genitori ma non ci fermiamo certo qui – sottolinea l’assessore alla mobilità e alla sicurezza Andrea Giorgio -. L’obiettivo è sperimentare in tutta la città, iniziative come queste sono importantissime per la sicurezza dei bambini, per l’educazione civica che portano con sé, per avere strade e piazze che non siano soltanto dedicate alle auto ma siano sempre più vivibili. Ci aspettiamo che tanti altri istituti si candidino a sperimentare le strade scolastiche”.
Per l’assessora all’educazione Benedetta Albanese, “attraverso le ‘strade scolastiche’ vogliamo restituire a bambine e bambini, alle famiglie e a tutta la comunità educante, uno spazio più sicuro e più salubre, che permetta di di rafforzare la socialità e restituisca anche la lentezza di un tempo da godersi insieme, genitori e figli così come tra amici. Quello dell’ingresso e dell’uscita da scuola è un momento da vivere con la serenità e la gioia di stare con compagni, favorendo anche l’autonomia dei nostri figli”.
