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Campobasso, madre e figlia morte avvelenate: sentiti ancora i parenti. Nuovo interrogatorio per Gianni Di Vita

Antonella Di Ielsi, la donna di 50 anni morta avvelenata con la figlia Sara Di Vita (foto dal profilo Facebook)

CAMPOBASSO – Proseguono in questura a Campobasso, gli interrogatori che gli inquirenti stanno conducendo nell’ambito dell’inchiesta sul giallo di Pietracatella e sulla morte della quindicenne Sara Di Vita e di sua mamma Antonella Di Ielsi, per avvelenamento. La squadra mobile locale, guidata da Marco Graziano, anche in queste ore ha sentito altre persone informate dei fatti, raccogliendo testimonianze di parenti e conoscenti delle vittime che si aggiungono alle numerose deposizioni già raccolte negli ultimi dieci giorni.

Sono diverse le persone sentite più volte dall’inizio dell’indagine, segno che gli investigatori hanno trovato incongruenze e punti poco chiari ravvisando la necessità di riconvocare alcuni dei soggetti già ascoltati. Nelle prossime ore inoltre sarà nuovamente interrogato anche Gianni Di Vita, padre e marito delle due donne morte per avvelenamento durante le feste di Natale. È inoltre atteso a breve l’arrivo della
relazione finale dal Centro antiveleni di Pavia sulla presenza della ricina nel sangue delle vittime.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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