Elezioni comunali a Prato: Banchelli candidato sindaco del centrodestra. Sfida Biffoni

PRATO – E’ ufficiale la candidatura di Gianluca Banchelli per centrodestra in vista delle Comunali a Prato (24-25 maggio). “Punteremo su sicurezza e sviluppo economico – ha detto Banchelli, dirigente di Fdi – perché senza lavoro la città non riparte”. Banchelli guiderà una coalizione composta da FdI, Lega, Forza Italia e Udc, che sfiderà il campo largo guidato da Matteo Biffoni, campione di preferenza all ultime Regionali.
La scelta arriva dopo giorni di tensioni interne, con le ipotesi alternative di Claudiu Stanasel (Lega) e Rita Pieri (FI). Alla presentazione era presente il primo, assente la seconda. “Il commissariamento può offrire un quadro più chiaro della situazione amministrativa”, ha aggiunto il candidato Banchelli. Classe 1976, consulente aziendale, Banchelli è stato consigliere comunale per tre mandati e alle ultime regionali ha ottenuto quasi 3.000 preferenze. La coalizione potrebbe presentarsi con quattro liste di cui una civica.
A Prato “andremo a votare con quella che è una certezza – afferma Banchelli – : la magistratura, non più tardi dello scorso anno, ha detto chiaramente che c’è connivenza tra criminalità organizzata e politica. E’ in questo quadro che i pratesi sono chiamati a votare, per una tornata amministrativa che ha un significato molto più profondo: è una chiamata alla responsabilità, a valutare seriamente il futuro di questa città messa in ginocchio da più di dieci anni di scelte scellerate, culminate con il commissariamento”. Alla presentazione ufficiale della sua candidatura a sindaco per il centrodestra erano presenti anche i precedenti candidati a sindaco del centrodestra Daniele Spada (2019) e Gianni Cenni (2024). ‘Prato Insieme’ è il nome del progetto politico.
“Per la prima volta ha visto un prefetto al posto di un sindaco. Dieci anni di governo di sinistra hanno portato a questo risultato, lasciando oltretutto una città immobile e priva di fiducia nel futuro. E adesso gli autori di questa sciagura tornano a presentarsi. Con quale coraggio? Io penso – aggiunge Banchelli -che un mondo normale, chi di dovere avrebbe dovuto assumersi le proprie responsabilità a farsi da parte – dichiara ancora Banchelli – Alla cittadinanza voglio dire una cosa: né io, né voi cittadini siete responsabili di tutto ciò: negli ultimi dieci anni mi sono occupato di fare al meglio il mio lavoro, della mia famiglia, di contribuire a creare benessere anche in tutte quelle imprese che aiuto a svilupparsi, crescere e raccogliere le sfide difficili che ogni giorno si trovano davanti”.
