Week end 18-19 aprile a Firenze e in Toscana: Festival del Maggio, spettacoli, eventi

FIRENZE – Non pochi gli eventi e gli spettacoli e gli eventi a Firenze e in Toscana in questo week end. Su tutti svetta l’apertura dell’88° Festival del Maggio Musicale Fiorentino, domenica 19 alle 17, nella Sala Grande del Teatro (Piazza Vittorio Gui), con The Death of Klinghoffer, opera di John Adams mai rappresentata a Firenze e ispirata al sequestro della nave da crociera “Achille Lauro”, avvenuto nell’ottobre del 1985. Sul podio della Sala Grande, alla guida dell’Orchestra e del Coro del Maggio, c’è Lawrence Renes, un vero specialista, esecutore e profondo conoscitore delle composizioni di Adams.
Il cast è formato da Daniel Okulitch come The Captain; Laurent Naouri nella parte di Leon Klinghoffer; Susan Bullock in quella di sua moglie, Marylin Klinghoffer; Marina Comparato è sia la Swiss Grandmother sia l’Austrian Woman; Joshua Bloom è Rambo, il leader dei terroristi; Andreas Mattersberger è The first Officer; Roy Cornelius Smith è Molqi; Levent Bakirci è Mamoud; Janetka Hoșco è la British dancing girl e Marvic Monreal è Yazmir.
La regia e le scene sono di Luca Guadagnino, alla prima regia di uno spettacolo al Teatro del Maggio; maestro del Coro Lorenzo Fratini, coreografia di Ella Rothschild. I costumi sono di Marta Solari, le luci di Peter van Praet, Mark Grey è il sound designer. Artisti danzatori: Micah Best, Zachary Buri, Jenna Davis, Matilde Di Ciolo, Flavio Ferruzzi, Ria Girard, Shaked Heller,Emilia Martinez, Skye Notary, Riley O’Flynn, Reika Shirasa; figuranti speciali: Elena Barini, Roberta Benvenuti, Sabina Casaroni, Luciano Colzani, Maria Caterina Frani, Federica Garavaglia, Alma Sophie Golinski, Edoardo Groppler, Sandro Mabellini, Stefano Mascalchi, Guido Mazzoni, Francesco Pacelli, Irene Petris, Carlo Pucci, Federico Raffaelli, Roberta Raimondi, Hortencia Teran, acrobati: Leonardo Paoli, Laura Pistolesi, Leila Ghiabbi, Giada Inserra, Simone Ticci. Durata complessiva: 2 ore e 35 minuti circa, intervallo incluso.
Visibilità limitata: 15€ – Galleria: 35€ – Palchi: 45€ – Platea 5: 45€ – Platea 4: 65€ – Platea 3: 75€ – Platea 2: 90€ – Platea 1: 130€; biglietti anche direttamente sul sito del Maggio La giornata di festa inizia comunque alle 15 nel foyer di galleria con la cerimonia di consegna del Premio Abbiati per Der junge Lord di Hans Werner Henze, presentata nell’ambito dell’87° Festival del Maggio Musicale Fiorentino, premiata come “Miglior Spettacolo” dell’anno” 2025. Ingresso libero. Sempre al Teatro del Maggio in Sala Grande sabato 18 alle 20 suona Giovanni Allevi; biglietti in esaurimento: https://www.maggiofiorentino.com/events/giovanni-allevi
Sabato 18 alle 21 Fulminacci in concerto al Nelson Mandela Forum (piazza Berlinguer); dopo la 76ª edizione del Festival di Sanremo, dove ha presentato il brano “Stupida sfortuna” conquistando il Premio della Critica “Mia Martini” e il Premio Assomusica Sanremo 2026 per la “Migliore Esibizione Live di un artista rivelazione”, e la pubblicazione del nuovo album “Calcinacci”, Fulminacci torna dal vivo: “Palazzacci Tour 2026” è la tournée che lo vede per la prima volta protagonista nei palasport e che lo porterà sabato 18 aprile al Mandela Forum di Firenze. I biglietti – da 39 a 56 euro – sono su bitconcerti.it, ticketone.it, su magellanoconcerti.it e nei punti Box Office www.boxofficetoscana.it/punti-vendita – tel. 055.210804.
Sabato 18 alle 16 al Teatro della Pergola (via della Pergola 30) ultimo concerto della Stagione 2025/2026 con il ritorno del grande violinista Gidon Kremer, con Giedrė Dirvanauskaitė al violoncello e Georgijs Osokins al pianoforte. In programma Pärt, Für Alina, per pianoforte; Chopin, Polonaise-Fantaisie per pianoforte in la bemolle maggiore, op. 61; Mozart: Sonata per violino e pianoforte n. 39 in do maggiore, K. 404; Pärt, Mozart-Adagio, per violino, violoncello e pianoforte; Kancheli, Middelheim, trio per violino, violoncello e pianoforte; Beethoven: Trio per archi e pianoforte n. 7 in si bemolle maggiore, op. 97, “L’Arciduca”. Biglietti da 5 a 25 euro; https://amicimusicafirenze.it/
Al Teatro della Pergola, sabato 18 alle 21 ultima replica di Matteotti. Anatomia di un fascismo di Stefano Massini con Ottavia Piccolo; accompagnano le parole le musiche de I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. Uno spettacolo che, a 100 anni dall’omicidio di Giacomo Matteotti, ne ricostruisce la figura e il contesto storico e ripercorre una delle pagine più drammatiche della storia italiana, con l’impegno di restituirne la tensione, la forza e l’urgenza della narrazione. Si parte dalla testimonianza di chi c’era, ha visto e non si è tirato indietro, per ricostruire l’omicidio del parlamentare Giacomo Matteotti, ucciso da mano fascista. Durata: 1h e 10’, senza intervallo. Biglietti da 19 a 37 euro, teatrodellatoscana.vivaticket.it
Al Teatro Verdi (via Ghibellina 99) domenica 19 alle 20.45 E se domani…, il nuovo spettacolo di Giorgio Panariello, un racconto brillante e attuale che ha debuttato nel 2025 a Milano, proseguendo il tour nei teatri italiani con oltre 40 appuntamenti nel 2025 e che, forte dell’entusiasmo del pubblico, proseguirà anche nel 2026 (al Teatro Verdi è fino al 24 e poi il 24, 28 e 29 maggio); https://www.teatroverdifirenze.it/
La pluripremiata compagnia lacasadargilla è sabato 18 alle 21 al Nuovo Rifredi Scena Aperta (via Vittorio Emanuele II, 303) con Città Sola, dispositivo ottico e corpo sonoro dalla natura immersiva per una sola voce narrante, quella di Lisa Ferlazzo Natoli, regista e autrice (per When the Rain Stops Falling ha ottenuto i premi UBU e della Critica per la miglior regia e, con Alessandro Ferroni, il premio UBU alla regia per Il Ministero della Solitudine e Anatomia di un Suicidio).
Per mezzo di immagini proiettate (di Maddalena Parise) e di un sound design stratificato (di Alessandro Ferroni), sulle lavagne, definite come “isole di granito, cemento e vetro” ispirate ai paesaggi urbani, scorrono macroscopie di città, bagliori e dettagli delle opere degli artisti menzionati nel testo (Edward Hopper, Andy Warhol, Henry Darger, Klaus Nomi, David Wojnarowicz, Zoe Leonard e Josh Harris), moltiplicandosi su un fondale in PVC per evocare l’impossibilità di afferrare la città nella sua interezza. Il paesaggio sonoro fonde atmosfere siderali con rumori cittadini, mescolati a brani jazz, rock, pop e folk newyorkesi. Durata 1h e 20’, atto unico. Biglietti da 15 a 19 euro, online su teatrodellatoscana.vivaticket.it
Riscrivere il “Sogno di una notte di mezza estate” per raccontare i desideri delle nuove generazioni. Nasce così Sogno o son desto?, liberamente tratto da William Shakespeare che, sabato 18 alle 19 al Teatro Cantiere Florida (via Pisana 111R), offrirà i risultati del Laboratorio Teatrale Permanente, percorso gratuito di alta formazione a cura di Elsinor Centro di Produzione Teatrale e Associazione Guido Franceschini ODV, realizzato con Fondazione CR Firenze nell’ambito del programma “Adolescenti in scena: il potere educativo di teatro e cinema a scuola”, misura istituzionale con l’obiettivo di potenziare il contributo effettivo dell’educazione alla cultura nella crescita dei giovani, promuovendo il protagonismo dei ragazzi e contrastando il disagio giovanile. Sul palco gli oltre 20 ragazzi e ragazze che nel 2026 hanno preso parte al progetto. (ingresso gratuito, prenotazione consigliata a prenotazioni@teatroflorida.it).
Arsenico e vecchi merletti è in scena al Teatro di Cestello in San Frediano sabato 18 alle 20.45 e domenica 19 alle 16.45; un classico noir scritto nel 1939 da Joseph Kesselring e reso celebre nel 1944 dall’omonima pellicola di Frank Capra; un capolavoro di umorismo macabro e colpi di scena che non perdono smalto nel tempo.
La regia di questa produzione è affidata a Raffaele Totaro. In scena Chiara Foianesi, Annalisa Santoni, Iacopo Biagioni, Nicola Spinelli, Maurizio Bartoli, Romina Bonciani, Antonio Timpano, Mario Lotti, Maurizio Gori, Paolo Biagioni, Nicola Musso, Ciro Donadio, Seno Renzi. Prenotazioni: 055.294609.
Sabato 18 alle 21.15 alla Sala Vanni (Piazza del Carmine), nell’ambito della rassegna Tradizione in Movimento – sezione Glorytellers, Bianco presenta dal vivo l’album Camaleonte (2026, Garrincha373); la canzone d’autore torna al centro della programmazione del Musicus Concentus. Biglietti ridotti in prevendita: 18€ + 1,50€ in cassa (se disponibili): intero 25€; ridotto under 25 UNIFI e Scuola di Musica di Fiesole 20€; https://www.musicusconcentus.com/event/bianco/
Domenica 19 e lunedì 20 alle 21 all’Auditorium di S. Stefano al Ponte (Piazza S. Stefano) l’Orchestra da Camera Fiorentina diretta da Giovanni Minafra per un programma dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart; solisti Giulietta Keti Ritacca all’arpa e Marco Delisi al flauto. In programma il “Concerto per flauto, arpa e orchestra K. 299” e la “Sinfonia n. 29 in la maggiore K. 201”. Biglietto 20 euro, riduzioni per studenti, over 65 e soci Unicoop Firenze. Prevendite online sul sito ufficiale www.orchestradacamerafiorentina.it, su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita).
Domenica 19 alle 18.30 all’Exfila di Firenze (Via Monsignor Leto Casini 11) suonano i Meraz: Mattia Hagge pianoforte, compositore, Matteo Zecchi sax, Luca Giachi basso elettrico, Tancredi Lo Cigno batteria + il Quiet Quartet: Giulia Bartolini voce, Alessio Falcone pianoforte, Luca Giachi basso elettrico, Simone Brilli batteria; nell’ambito di Move On, rassegna dedicata alle nuove istanze della musica di Music Pool. Biglietto intero € 12 / 10 ridotto Arci e under 25. Info: www.boxol.it 055240397 info@eventimusicpool.it
Domenica 19 nel Parco delle Cascine 14esima edizione di “Scatta alle Cascine”, il cui tracciato, interamente all’interno del parco, prevede dieci chilometri certificati per la gara competitiva UISP e quattro chilometri per la ludico-motoria che si sviluppano tra i viali alberati. Un buon modo per riprendersi il parco, almeno per un giorno.
All’Ippodromo del Visarno (Piazzale delle Cascine) sabato 18 dalle 11 alle 21 e domenica 19 dalle 10 alle 20 c’è Visarno Cosplay & Co. Mostre, laboratori, tornei BeyBlade & Yu-Gi-Oh!, Football Darts, mercato a tema, gruppi cosplay a tema, gruppo medievale e molto altro.
Presso il Teatro della Chiesa di S. Pio X (Via delle Panche, 212) prende il via “Sodo in Scena”, piccola rassegna teatrale; il primo appuntamento è domenica 19 alle 17 con L’eredità de’ Malinvolta di Miriam Focili, regia di Leonardo Ignesti. La Compagnia Teatrale Cesare Ignesti porta in scena una commedia brillante in cui le dinamiche familiari sono vivacizzate da molti colpi di scena. L’iniziativa punta a coinvolgere residenti e appassionati offrendo spettacoli di qualità rigorosamente a ingresso libero.
Sabato 18 alle 15 la Lega del Chianti celebra le Solenni Investiture dei nuovi Legati e Dame nella Basilica di Santo Spirito di Firenze, con l’ingresso di oltre 40 nuovi Legati e Dame: uomini e donne disposti ad impegnarsi pubblicamente – attraverso l’antico Rito d’Investitura – a “proteggere e valorizzare la Terra del Chianti, nel rispetto dell’uomo e del Creato”, come recita la formula della “Promessa” degli Investendi. L’antica istituzione, fondata dalla Repubblica Fiorentina nel XIII secolo, è evoluta in Associazione di Promozione Sociale, oggi protagonista del Terzo Settore regionale, con numerosi progetti nel campo della cultura, delle strategie di promozione territoriale e del sociale.
Fino a domenica 22 c’è la Florence Cocktail Week, uno degli appuntamenti più rilevanti nel settore che coinvolge oltre 70 locali tra cocktail bar e bar d’hotel, con 55 Selected Bar. Programma completo su https://www.florencecocktailweek.it/calendario-eventi/
Fino al 30 aprile c’è la ruota panoramica alla fortezza da Basso.
Domenica 19 alle 18 al Polytropon Arts Centre (Via del Molino 21, San Francesco – FI) suona il leggendario pianista Bruno Canino. Al suo fianco, Vincenzo Pasquariello, in un programma che mette in relazione epoche, linguaggi e sensibilità diverse. Ticket €15 – Prevendita Ticketone
Un’unica attrice per quattro storie di piccole grandi donne, diverse per sogni ed età. Sara Bosi, già nel cast del film Diamanti di Ferzan Ozpetek, porta in scena con lo spettacolo Darling, sabato 18 alle 21 al Centro Culturale La Lucciola di Sesto Fiorentino (piazza IV Novembre, 55), nell’ambito del Festival Sguardi Sensibili. Biglietti 12/10 euro, prevendite www.ticket.it
Mercato “Svuota la cantina” al Palagio (Campi Bisenzio, su via Barberinese) domenica 19.
Domenica 19 alle 15 in Località Berceto Comune di Rufina – commemorazione eccidio di Berceto alle 16 concerto di Letizia Fuochi alle 17 merenda sull’aia a cura del circolo Arci.
Sabato 18 alle 21.15 e domenica 19 alle 16.30 al Teatro Comunale di Bucine La Filodrammatica L’Antica Fraschetta presenta I compromessi sposi, commedia brillante in tre atti di Tito Zenni, regia di Claudio Fuccini. Ingresso Gratuito (prenotazione consigliata, 328 2213803).
Al Teatro Pacini di Pescia domenica 19 Le Nozze di Figaro di Mozart con l’Orchestra Leonore diretta da Daniele Giorgi e la regia di Roberto Valerio. Biglietti esauriti, ma è stata aperta al pubblico la prova generale sabato 18 alle 15.30 https://www.teatridipistoia.it/
A Massa domenica 19 dalle 9.30 alle 19.30 c’è Massa in Fiore, manifestazione che propone una giornata all’insegna del verde, con esposizione e vendita di piante e fiori da interno, da giardino e da orto, a laboratori e altre iniziative pensate per accompagnare il pubblico alla scoperta della natura in tutte le sue forme. I floricoltori di Coldiretti realizzeranno un’installazione floreale temporanea di commemorazione e vicinanza ai familiari di Giacomo Bongiorni, ucciso una settimana fa da un branco di giovani ubriachi e violenti; doneranno anche un olivo da piantare in città in sua memoria.
Sabato 18 domenica 19 Festival delle sfide a Bientina (PI): libri, storie, teatro e parole fra il Teatro delle Sfide, la Torre Civica, Logge del Comune, Grafica Pisana e alcune panchine sparse nel cuore della città. Un progetto di Guascone Teatro, promosso dal Comune di Bientina; https://www.guasconeteatro.it/
Sabato 18 e domenica 19 ultimi due giorni del XVIII Concorso Internazionale di Canto Lirico Giulio Neri, al Teatro degli Oscuri di Torrita di Siena (piazza Matteotti). La finale in forma di concerto si terrà domenica 19 alle 16; ingresso libero.
Da sabato 18 la nuova ricca stagione di eventi di Pienza Città di Luce curata da Opera Laboratori in collaborazione con la Società di Esecutori di Pie Disposizioni. Si comincia con un tour guidato che partirà alle 16 dalla Piazza Pio II e giungerà alla Pieve di Corsignano: Pienza – Corsignano 2026 “Andata e ritorno! Un passo nel presente, un salto nel passato”, un viaggio a ritroso nel tempo dal 2026 fino al XIV secolo che si concluderà con una visita guidata alla Pieve di Corsignano, cuore pulsante di una comunità che qui fonda le sue radici.
Il percorso si snoderà attraverso luoghi di grande fascino e valore storico: dopo una prima tappa presso la Chiesa di San Francesco, proseguirà attraversando l’antica Porta a Prato, testimonianza delle antiche vie di accesso al territorio. Da qui il tragitto scenderà in direzione della Cava Barbieri, immergendosi in un paesaggio suggestivo, per poi continuare verso le storiche fonti di Porciano. L’itinerario si concluderà infine nei pressi della fonte della Pieve di Corsignano dove verrà offerto uno sfizioso aperitivo. https://www.pienzacittadiluce.it/
Dal 2 aprile al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi ospita Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, una mostra che restituisce al grande pubblico il ruolo centrale della città nella diffusione dell’Art Déco in Italia ed Europa. Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, l’esposizione – a cura di Lucia Mannini – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, in cui Firenze si afferma come laboratorio raffinato di arti applicate, moda, design, teatro e arti decorative. Ceramiche, vetri, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti e costumi di scena ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle opere di Galileo Chini, da Thayaht ai gioielli ricercati dall’alta società internazionale alle magnifiche sete apprezzate da D’Annunzio, fino agli accattivanti manifesti pubblicitari. www.palazzomediciriccardi.it
Da sabato 14 marzo a domenica 23 agosto a Palazzo Strozzi grande mostra dedicata a Rothko curata dal figlio Christopher Rothko ed Elena Geuna. L’esposizione presenta oltre 70 opere, incluse tele iconiche e monumentali, che esplorano il legame dell’artista con il Rinascimento fiorentino; con opere rinascimentali alcune sono accostate al Museo di San Marco e alla Biblioteca Medicea Laurenziana.
Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto è la mostra che fino al 4 ottobre, al Museo Novecento, prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario. Articolata in due ambienti distinti, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo.
In mostra anche una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Archivio Contemporaneo Alessandro Bonsanti. La mostra è inoltre un tassello di raccordo tra le collezioni civiche fiorentine e la figura di Georg Baselitz, grande estimatore di Ottone Rosai, su cui è in corso la mostra Baselitz. Avanti!, con circa 170 opere, tra stampe, dipinti e sculture, al Museo Novecento fino al 13 settembre.
Il Museo degli Innocenti (Piazza SS. Annunziata) proroga fino al 7 giugno 2026 una grande mostra dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec, maestro della Belle Époque, con oltre 170 suoi lavori e opere di artisti coevi; https://www.museodeglinnocenti.it/mostra/toulouse-lautrec-un-viaggio-nella-parigi-della-belle-epoque/
Da sempre impegnato nella tutela e nella promozione dell’artigianato artistico fiorentino, l’Istituto de’ Bardi prosegue il proprio percorso dedicato alle eccellenze del “saper fare” ospitando Astra Codex, una mostra di arte tessile di Daniele Davitti, che unisce maestria tecnica, immaginazione e memoria storica. L’esposizione, a cura di Lavinia Pini, si terrà dal 25 gennaio al 14 giugno nella storica sede dell’Istituto, a Palazzo Capponi in via de’ Michelozzi 2 a Firenze, ed avrà il patrocinio della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 abiti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Palazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18.
Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.
Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37
Dal 9 aprile al 4 luglio presso la Biblioteca Nazionale Centrale (ingresso provvisorio da via Magliabechi 2) c’è la mostra “Il viaggio dei giornali. Cartoline dall’Emeroteca della Biblioteca nazionale centrale di Firenze”; ingresso libero (aperta sabato mattina, chiusa sabato pomeriggio e domenica).
Dal 1° marzo al 21 giugno, Alfredo Pirri inaugura i nuovi spazi di POLYTROPON Arts Centre in Via del Molino 21, San Francesco – Pelago con l’opera ambientale site-specific “Quello che avanza”, installazione creata appositamente per l’occasione. L’installazione si compone di una serie di cianotipie che trasformano l’ambiente in un campo percettivo dove lo scorrere del tempo deposita le sue tracce, proprio come il fiume che scivola regolare oltre le finestre di Polytropon.
Fino al 26 aprile 2026 i Musei Nazionali di Lucca, nella Casermetta di Villa Guinigi e nelle sale di Palazzo Mansi, e il Museo Palazzo Galeotti di Pescia ospitano Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento, la prima grande mostra monografica dedicata a Luigi Norfini (Pescia 1825 – Lucca 1909), in occasione del bicentenario della nascita.
A Lucca è in corso la grande mostra “Giovanni Boldini. La seduzione della pittura” alla Cavallerizza di Piazzale Verdi, dal 2 dicembre 2025 al 2 giugno 2026, curata da Tiziano Panconi, che espone oltre cento opere del maestro, esplorando l’eleganza e la bellezza femminile nei suoi ritratti vibranti, con opere prestito da Ferrara e altri musei.
Gli Arsenali Repubblicani di Pisa ospitano fino al 10 maggio una mostra su Antonio Ligabue.
Al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo, mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”, dal 15 febbraio al 6 settembre 2026. Cuore della mostra è l’esposizione della Minerva di Arezzo, uno dei grandi bronzi dell’antichità, ritrovata nel sottosuolo di Arezzo nel 1541, durante lo scavo di un pozzo presso San Lorenzo.
La statua fu subito donata al duca Cosimo I de’ Medici, che la mise nel suo studio privato a Firenze. E da allora rimase nella città, come parte delle collezioni archeologiche granducali, che dal 1871 sono confluite nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze per essere offerte alla fruizione di tutti gli italiani. Nella nuova esposizione al Museo di Arezzo, la Minerva è collocata in uno degli ambienti più suggestivi della sezione romana del Museo, dove viene raccontata attraverso una narrazione aggiornata e immersiva che ne ripercorre la scoperta, la fortuna collezionistica fiorentina e la complessa storia conservativa.
Il percorso espositivo consente di approfondire il contesto archeologico del ritrovamento, identificato nei resti della domus di San Lorenzo, una vasta e lussuosa residenza romana costruita tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C., probabilmente appartenuta a un aristocratico aretino.
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.
