Week end 25-26 aprile: Liberazione, Mostra dell’Artigianato, corsa dell’Arno, spettacoli, eventi

FIRENZE – Molti gli eventi in questo ultimo week end di aprile a Firenze e in Toscana. Innanzitutto, la celebrazione dell’anniversario della Liberazione il 25 aprile: cerimonie alle 8 a Trespiano e alle 10 in Pazza dell’Unità Italiana e alle 11 sull’arengario di Palazzo Vecchio, dove alle 17.30 suonerà la Filarmonica Gioacchino Rossini; ci sarà il pranzo antifascista in piazza Poggi, esaurito; in Santo Spirito manifestazioni dalle 15 e concerto alle 20.30.
Sabato 25 dalle 13.30, in occasione della 199a Corsa dell’Arno, la più antica gara di galoppo d’Italia, all’Ippodromo del Visarno “Cesare Meli” (Piazzale delle Cascine) si rinnova l’appuntamento con il concorso Il cappello più bello per CORRI LA VITA. Alle 16.30: apertura Concorso con aperitivo sulla terrazza, alle 18.40199a Corsa dell’Arno, alle 19 proclamazione dei vincitori del Concorso.
Alla Fortezza da Basso sabato 25 alle 10 si apre MIDA90, la Mostra Internazionale dell’Artigianato, che proseguirà fino a domenica 3 maggio con 500 espositori provenienti da tutta Italia e da una trentina di paesi esteri, fra i quali Afghanistan, Cina, Egitto, Francia, Giappone, India, Kenya, Lettonia, Lituania, Marocco, Oman, Pakistan, Perù, Spagna, Sudafrica, Tunisia, Ungheria, Uzbekistan, Vietnam, su una superficie espositiva complessiva di oltre 35mila metri quadrati. La cerimonia inaugurale è al Teatrino Lorenese alle ore 17; la sera spettacoli (info: www.mostrartigianato.it/programma/categorie/spettacoli-e-dj-set ).
Per l’88° Festival del Maggio Musicale Fiorentino domenica 26 alle 15.30 ultima replica di The Death of Klinghoffer di John Adams diretta da Lawrence Renes, regia e scene di Luca Guadagnino, libretto della poetessa Alice Goodman. L’opera prende spunto dal dirottamento della nave da crociera Achille Lauro da parte dei terroristi del Fronte per la liberazione della Palestina nell’ottobre 1985, conclusosi con l’assassinio di Leonard Klinghoffer, cittadino americano di religione ebraica, disabile in sedia a rotelle, a bordo della nave per celebrare un anniversario di matrimonio. Accusata di essere, alternativamente, antisionista e antipalestinese, non è né l’una né l’altra cosa.
Eccellenti il Coro e l’Orchestra del Maggioe tutto il cast (Daniel Okulitch è The Captain; Laurent Naouri è Leon Klinghoffer; Susan Bullock è sua moglie, Marylin Klinghoffer; Marina Comparato è sia la Swiss Grandmother sia l’Austrian Woman; Joshua Bloom è Rambo, il leader dei terroristi; Andreas Mattersberger è The first Officer; Roy Cornelius Smith è Molqi; Levent Bakirci è Mamoud, superlativo; Janetka Hoșco è la British dancing girl e Marvic Monreal è Yazmir); coreografie di Ella Rothschild; biglietti in vendita anche direttamente sul sito del Maggio
Gianni Morandi è al Nelson Mandela Forum (Piazza Berlinguer) domenica 26 alle 21 con “C’era un ragazzo tour 2026 – Gianni Morandi Story”. Dettagli e biglietti https://www.mandelaforum.it/eventi/gianni-morandi-3/
Al Teatro della Pergola (Via della Pergola 18/32) sabato 25 alle 21 e domenica 26 alle 16 ultime repliche della brillante commedia Circle Mirror Transformation diretta e interpretata da Valerio Binasco; autrice, la plurupremiata Annie Baker. Lo spettacolo, interpretato anche da Pamela Villoresi, Alessia Giuliani, Andrea Di Casa, Maria Trenta, riunisce cinque sconosciuti in una sala teatrale anonima di provincia per un corso di recitazione. Attraverso sei settimane di esercizi teatrali, i protagonisti scoprono legami inaspettati, in un susseguirsi di momenti comici e toccanti. Biglietti da 19 a 37 euro, online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket
Con lo spettacolo 100 anni di Turandot – La fiaba senza fine, il Teatro Niccolini (via Ricasoli 3) domenica 26 alle 19 omaggia l’ultima opera di Giacomo Puccini, a cento anni dalla prima rappresentazione: un viaggio tra musica, narrazione e movimento, per accompagnare il pubblico alla scoperta delle origini e dell’evoluzione dell’opera: dalla fiaba teatrale di Carlo Gozzi fino al celebre finale rimasto sospeso nel tempo. Lo spettacolo punta a unire tradizione e interpretazione contemporanea, coinvolgendo sia gli appassionati di opera lirica sia chi si avvicina per la prima volta a questo mondo; un invito a riscoprire un’opera che continua a parlare al presente, capace di affascinare nuove generazioni grazie alla sua forza emotiva e al suo mistero irrisolto.
Domenica 26 alle 10 proseguono i tour per “Visitare Firenze attraverso i luoghi del film Amici
miei con un percorso in 20 tappe ripercorrendo i luoghi di uno dei film più conosciuti ed amati di tutta la storia della commedia italiana. Un percorso di cineturismo che vuole offrire ai fiorentini e ai turisti la possibilità di vivere i luoghi che hanno fatto da sfondo a questa produzione cinematografica con scorci più e meno noti del centro storico da percorrere a piedi: si parte dalla Basilica di San Miniato al
Monte recentemente restaurata e libera dai ponteggi e con all’interno del Cimitero delle Porte
Sante la tomba di Adelina “sposa ed amante impareggiabile”, fino al Bar Necchi di fronte al quale nasce la Supercazzola, il binario 16 degli schiaffi alla stazione, Piazza Santo Spirito (funerale del Perozzi); i partecipanti tramite gli smartphone potranno vedere il film lungo il percorso, mentre si trovano proprio dove c’era il set, osservando come quel determinato luogo sia cambiato nel corso degli anni e ascoltando tanti aneddoti e curiosità. Durata 3 ore circa. Costo 15€ a persona compreso attestato di partecipazione e tessera associativa. Prenotazione obbligatoria su www.contemascetti.it/eventi
Sabato 25 apre il Giardino delle iris a Piazzale Michelangelo; dettagli https://societaitalianairis.com/chi-siamo/giardino/
Fino al 30 aprile c’è la ruota panoramica alla fortezza da Basso.
Al Teatro del Giglio Giacomo Puccini di Lucca sabato 25 alle 18 e domenica 26 alle 16 𝘛𝘶𝘳𝘢𝘯𝘥𝘰𝘵, con l’Orchestra della Toscana (ORT) diretta da 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗼 𝗗’𝗔𝗴𝗼𝘀𝘁𝗶𝗻𝗶, per celebrare il centenario del capolavoro di 𝗚𝗶𝗮𝗰𝗼𝗺𝗼 𝗣𝘂𝗰𝗰𝗶𝗻𝗶. I biglietti sono già esauriti. Per informazioni bit.ly/Turandot_Lucca
Domenica 26 la compagnia La Macchina del Suono porta in scena La mandragola di Niccolò Machiavelli al Teatro Verdi di Casciana (PI). Info e prenotazioni 3280625881 /3203667354 Dalle 19,30 su prenotazione tagliere con degustazione vini
Dal 2 aprile al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi ospita Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, una mostra che restituisce al grande pubblico il ruolo centrale della città nella diffusione dell’Art Déco in Italia ed Europa. Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, l’esposizione – a cura di Lucia Mannini – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, in cui Firenze si afferma come laboratorio raffinato di arti applicate, moda, design, teatro e arti decorative. Ceramiche, vetri, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti e costumi di scena ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle opere di Galileo Chini, da Thayaht ai gioielli ricercati dall’alta società internazionale alle magnifiche sete apprezzate da D’Annunzio, fino agli accattivanti manifesti pubblicitari. www.palazzomediciriccardi.it
Da sabato 14 marzo a domenica 23 agosto a Palazzo Strozzi grande mostra dedicata a Rothko curata dal figlio Christopher Rothko ed Elena Geuna. L’esposizione presenta oltre 70 opere, incluse tele iconiche e monumentali, che esplorano il legame dell’artista con il Rinascimento fiorentino; con opere rinascimentali alcune sono accostate al Museo di San Marco e alla Biblioteca Medicea Laurenziana.
Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto è la mostra che fino al 4 ottobre, al Museo Novecento, prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario. Articolata in due ambienti distinti, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo.
In mostra anche una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Archivio Contemporaneo Alessandro Bonsanti. La mostra è inoltre un tassello di raccordo tra le collezioni civiche fiorentine e la figura di Georg Baselitz, grande estimatore di Ottone Rosai, su cui è in corso la mostra Baselitz. Avanti!, con circa 170 opere, tra stampe, dipinti e sculture, al Museo Novecento fino al 13 settembre.
Il Museo degli Innocenti (Piazza SS. Annunziata) proroga fino al 7 giugno 2026 una grande mostra dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec, maestro della Belle Époque, con oltre 170 suoi lavori e opere di artisti coevi; https://www.museodeglinnocenti.it/mostra/toulouse-lautrec-un-viaggio-nella-parigi-della-belle-epoque/
Altissimu, onnipotente, bon Signore. Il Cantico delle Creature e il fiore della mistica francescana. Omaggio a san Francesco d’Assisi | 1226 – 2026 è la mostra nella sala della Pinacoteca di Pontormo alla Certosa di Firenze le opere di Serena Nono e Nicola Golea ispirate alla composizione poetica del Poverello di Assisi. La mostra si inaugura domenica 26 alle 17.30 e prosegue fino a domenica 24 maggio. All’inaugurazione interverranno Francesca Breschi e l’arpista Andrea Solinas con letture del Cantico delle creature, testi delle mistiche francescane e alcune Laudi dal Laudario di Cortona.
Da sempre impegnato nella tutela e nella promozione dell’artigianato artistico fiorentino, l’Istituto de’ Bardi prosegue il proprio percorso dedicato alle eccellenze del “saper fare” ospitando Astra Codex, una mostra di arte tessile di Daniele Davitti, che unisce maestria tecnica, immaginazione e memoria storica. L’esposizione, a cura di Lavinia Pini, si terrà dal 25 gennaio al 14 giugno nella storica sede dell’Istituto, a Palazzo Capponi in via de’ Michelozzi 2 a Firenze, ed avrà il patrocinio della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 abiti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Palazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18.
Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.
Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37
Dal 9 aprile al 4 luglio presso la Biblioteca Nazionale Centrale (ingresso provvisorio da via Magliabechi 2) c’è la mostra “Il viaggio dei giornali. Cartoline dall’Emeroteca della Biblioteca nazionale centrale di Firenze”; ingresso libero (aperta sabato mattina, chiusa sabato pomeriggio e domenica).
Dal 1° marzo al 21 giugno, Alfredo Pirri inaugura i nuovi spazi di POLYTROPON Arts Centre in Via del Molino 21, San Francesco – Pelago con l’opera ambientale site-specific “Quello che avanza”, installazione creata appositamente per l’occasione. L’installazione si compone di una serie di cianotipie che trasformano l’ambiente in un campo percettivo dove lo scorrere del tempo deposita le sue tracce, proprio come il fiume che scivola regolare oltre le finestre di Polytropon.
Fino al 26 aprile 2026 i Musei Nazionali di Lucca, nella Casermetta di Villa Guinigi e nelle sale di Palazzo Mansi, e il Museo Palazzo Galeotti di Pescia ospitano Il pittore del Re. Luigi Norfini nell’Italia del Risorgimento, la prima grande mostra monografica dedicata a Luigi Norfini (Pescia 1825 – Lucca 1909), in occasione del bicentenario della nascita.
A Lucca è in corso la grande mostra “Giovanni Boldini. La seduzione della pittura” alla Cavallerizza di Piazzale Verdi, dal 2 dicembre 2025 al 2 giugno 2026, curata da Tiziano Panconi, che espone oltre cento opere del maestro, esplorando l’eleganza e la bellezza femminile nei suoi ritratti vibranti, con opere prestito da Ferrara e altri musei.
Gli Arsenali Repubblicani di Pisa ospitano fino al 10 maggio una mostra su Antonio Ligabue.
Al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo, mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”, dal 15 febbraio al 6 settembre 2026. Cuore della mostra è l’esposizione della Minerva di Arezzo, uno dei grandi bronzi dell’antichità, ritrovata nel sottosuolo di Arezzo nel 1541, durante lo scavo di un pozzo presso San Lorenzo. La statua fu subito donata al duca Cosimo I de’ Medici, che la mise nel suo studio privato a Firenze, dove dal 1871 è nel Museo Archeologico Nazionale. Il percorso espositivo ad Arezzo consente di approfondire il contesto archeologico del ritrovamento, identificato nei resti della domus di San Lorenzo, una vasta e lussuosa residenza romana costruita tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C., probabilmente appartenuta a un aristocratico aretino.
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.
