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Fiorentina-Sassuolo: viola in emergenza. Piccoli out, Gudmundsson “falso nueve”. La salvezza è lì, va presa. Formazioni

Albert Gudmundsson (foto ACF FIORENTINA)

FIRENZE – Paolo Vanoli farà conoscere solo nella mattinata di oggi, giusto qualche ora prima di Fiorentina-Sassuolo (ore 14,30, diretta su Dazn) l’elenco dei convocati viola. Fra i quali, scontata l’assenza di Moise Kean, il dubbio riguarda Roberto Piccoli. Le sue condizioni fisiche creano allarme. L’attaccante non è al meglio dopo la gara di lunedì scorso a Lecce e nei giorni scorsi si è allenato in maniera differenziata. Potrebbe essere inserito nella lista, ma bene che vada andrà in panchina.

Allora chi guiderà l’attacco della Fiorentina nella partita-spartiacque, ossia quella che potrebbe dare alla Fiorentina la certezza din essere uscita dalle acque torbide della lotta per la salvezza? Si apre il ballottaggio fra Braschi e Gudmundsson. Ossia il ragazzo della Primavera che dovrebbe assumersi una forte responsabilità da titolare e l’islandese sul quale, proprio in queste ore, è spaccata l’opinione della tifoseria viola. Personalmente _ così rispondo anche ad alcuni lettori che hanno scritto a Firenze Post – darei al giocatore un’altra chance. Lo confermerei per un altro anno: la classe c’è e in una Fiorentina rinnovata potrebbe ripartire alla grande.

Intanto c’è il Sassuolo e gli affiderei il compito di forzare la difesa di Fabio Grosso, allenatore candidato alla panchina viola, che ricordo, da calciatore, come grande protagonista della vittoria mondiale del 2006, ma secondo me non la figura giusta per un rilancio in grande stile della Fiorentina.

In caso di impiego di Gudmundsson come falso nueve, gli esterni offensivi nel 4-1-4-1 saranno Harrison a destra e Solomon a sinistra, mentre nel caso fosse Braschi a giocare dal 1′, Gudmundsson agirà a sinistra, con uno fra Solomon e Harrison a destra.

Indisponibili, oltre a Kean, anche Parisi e Fortini, mentre da valutare fino all’ultimo le condizioni di Gosens che lunedì scorso è stato sostituito dopo pochi minuti per un risentimento ai flessori della coscia sinistra. 

In difesa, davanti a De Gea, scontato l’impiego a sinistra del classe 2006 Balbo, con Dodo a destra, Ranieri, e uno fra Rugani e Comuzzo come centrali, vista la squalifica di Pongracic. A centrocampo Fagioli agirà in regia, con Mandragora e Ndour come interni.

Basterà questa formazione, in formato emergenza, per battere il Sassuolo e andare a Roma, lunedì 4 maggio, senza assilli, tranne quello di onorare, sempre, ovunque e comunque la maglia viola? Il Sassuolo ha una tradizione di squadra “dispettosa” nei confronti della Fiorentina. Ora manca Berardi, infortunato, ma Pinamonti e Laurientè possono far male, se non adeguatamente controllati.

La Fiorentina ha bisogno di vincere per guardare avanti. Paratici deve programmare. Personalmente non sono convinto che la famiglia Commisso voglia continuare a gestire la società. Credo che la salvezza e un accordo con il Comune per il Franchi possa favorire l’arrivo di un acquirente. Opinione personale, che può essere smentita dai fatti. Ma i tre punti con il Sassuolo potrebbero, in ogni caso, accelerare obiettivi e scelte.

Le probabili formazioni

FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea; Dodo, Rugani, Ranieri, Balbo; Fagioli; Harrison, Mandragora, Ndour, Solomon; Gudmundsson. Allenatore: Vanoli

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Garcia; Thorstvedt, Matic, Kone; Volpato, Pinamonti, Laurienté. Allenatore: Grosso

ARBITRO: Marinelli di Tivoli 


Sandro Bennucci

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