Rocchi indagato: si autosospende. “Decisiome sofferta ma ne uscirò più forte di prima”

FIRENZE – Attraverso un comunicato, Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri, ha fatto sapere al Vice Presidente Vicario dell’Aia, Francesco Massini, la propria decisione di autosospendersi dall’incarico ricoperto, con effetto immediato, a seguito dell’indagine della Procura della Repubblica di Milano.
“In merito alla vicenda, in accordo con l’Aia e per il bene del gruppo Can che deve poter operare nella massima serenità, ho deciso di autosospendermi, con decorrenza immediata, dal ruolo di Responsabile Can. Questa scelta, sofferta, difficile ma condivisa con la mia famiglia, vuole permettere un corretto decorso della fase giudiziale, da cui sono certo uscirò indenne e più forte di prima”.
E ancora: “Il grande amore per la mia Associazione ed il senso di responsabilità per il ruolo ricoperto mi portano prima di tutto a tutelare un gruppo così importante di atleti che non voglio possa essere condizionato in alcun modo dalle mie vicende, in attesa di novità, che mi auguro quanto prima possano arrivare per chiarire la mia posizione”.
Oltre a Rocchi ha deciso di autosospendersi “per le medesime ragioni anche il Componente della Can A e B Andrea Gervasoni”, fa sapere l’Aia, specificando che “sarà immediatamente convocato il Comitato Nazionale per assumere i provvedimenti conseguenti”.
