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Aeroporto di Firenze: iter più semplice per la nuova pista. Nuovo decreto Mase. Soddisfazione della sindaca Sara Funaro

Aeroporto di Firenze (Foto d’archivio)

ROMA – Iter più semplice per il progetto di potenziamento dell’aeroporto di Firenze con la nuova pista:
un nuovo decreto del Mase modifica il precedente decreto Via del 12 novembre 2025 relativo alla Project review del Piano di Sviluppo.

La novità riguarda la procedura prevista dalla Direttiva 92/43/Cee in materia di habitat prioritari: anziché
richiedere il parere, il decreto ora prevede una semplice “informativa alla Commissione Europea delle misure compensative adottate” per gli stagni della Piana fiorentina e pratese.

La Commissione Tecnica di verifica dell’impatto ambientale, col parere n. 157 del 23 febbraio 2026, ha infatti rettificato il precedente parere chiarendo che nel sito interessato, che è un sito Natura 2000, non sono presenti “habitat o specie prioritari” ma soltanto “habitat di interesse comunitario non
prioritari”. 

Di conseguenza, ricade nella parte 1 dell’articolo 6, paragrafo 4 della Direttiva Habitat, e non nella parte 2 che avrebbe richiesto il parere europeo. La condizione ambientale 1 del parete della Ctva è stata
dunque riformulata per specificare che il proponente (Enac) dovrà espletare le procedure previste dall’articolo 6.4 della Direttiva 93/42/Cee seguendo la metodologia della Comunicazione della Commissione e delle Linee guida nazionali per la valutazione di incidenza, con verifica di ottemperanza prima dell’approvazione del progetto esecutivo.

Soddisfazione da parte della sindaca di Firenze, Sara Funaro: “La semplificazione dell’iter per il
potenziamento dell’Aeroporto di Firenze, con la nuova pista, da parte del Ministero per l’Ambiente e la Sicurezza energetica è un passaggio importante che va nella direzione di dare certezze a un’infrastruttura
strategica per il territorio. Anziché richiedere il parere, il decreto ora prevede una informativa alla Commissione Europea delle misure compensative adottate per gli stagni della piana fiorentina e pratese,
dando nei fatti ragione a Enac e Toscana Aeroporti circa la coerenza della documentazione presentata”.

Bellicoso, invece, il commento di Damiano Sforzi, candidato della coalizione di Sinistra a sindaco di Sesto Fiorentino. Che annuncia: “Se sarò sindaco impugnerò il nuovo decreto del Mase”.

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