Skip to main content

Maggio Musicale: Michele Mariotti sul podio e Andrea Lucchesini al pianoforte per Čajkovskij e Dvořák

Andrea Lucchesini al Teatro del Maggio (foto social MMF)

FIRENZE – Nell’ambito dell’88º Festival del Maggio Musicale Fiorentino, domenica 3 maggio alle 17, nella Sala Zubin Mehta del Teatro del Maggio, Michele Mariotti torna sul podio per dirigere il “Concerto n. 1 in si bemolle minore” per pianoforte e orchestra di Pëtr Il’ič Čajkovskij, solista Andrea Lucchesini, e la Sinfonia n. 9 “Dal nuovo mondo” di Antonín Dvořák.

Il “Concerto n. 1 in si bemolle minore op. 23 per pianoforte e orchestra” di Pëtr Il’ič Čajkovskij, fra le più note composizioni del compositore, scritto tra la fine del 1874 e gli inizi del 1875, fu inizialmente dedicato a Nikolaj Rubinštejn, direttore del Conservatorio di Mosca e pianista, con il proposito che lo stesso Rubinštejn lo eseguisse per la prima volta in pubblico. Ma al pianista non piacque e Čajkovskij cancellò la dedica e lo ripubblicò con dedica a Hans von Bülow, che gradì e lo eseguì durante una tournée americana a Boston nell’ottobre del 1875, ottenendo un successo immediato.

Segue, dopo l’intervallo, la celebre Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 “Dal nuovo mondo” di Antonín Dvořák. Composta durante il soggiorno americano nel 1893, è l’ultima creazione sinfonica di Dvořák, che sintetizza quanto di locale aveva raccolto il compositore nei tre anni trascorsi negli Stati Uniti.

Il maestro Mariotti ha debuttato al Maggio con Snow White di Luigi Zaninelli nella primavera del 2006. Si è diplomato in composizione al Conservatorio Rossini della sua città, Pesaro, dove ha studiato direzione d’orchestra sotto la guida di Manlio Benzi. Insignito del 36° Premio Abbiati come Miglior direttore, è stato ospite dei principali teatri e festival italiani e internazionali fra cui La Scala di Milano, l’Opéra di Parigi, la Wiener Staatsoper, la Royal Opera House Covent Garden di Londra, la Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera e il Festival di Salisburgo. Dal 2008 è stato Direttore principale e poi Direttore musicale del Comunale di Bologna, teatro in cui ha diretto numerosi concerti sinfonici e decine di produzioni operistiche, tra cui La bohème con la regia di Graham Vick, che ha vinto il premio della critica musicale “Franco Abbiati” come miglior spettacolo del 2018.

PËTR IL’IČ ČAJKOVSKIJ, Concerto n. 1 in si bemolle minore op. 23 per pianoforte e orchestra

ANTONÍN DVOŘÁK, Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95, Dal nuovo mondo

Direttore Michele Mariotti, Pianoforte Andrea Lucchesini _ Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

Il concerto è preceduto dalla guida all’ascolto riservata ai possessori del biglietto tenuta da Maddalena Bonechi nel Foyer di Galleria della Sala Mehta, 45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo (durata: 30 minuti circa).

Settore D: 25€ Settore C: 35€ Settore B: 50€ Settore A: 70€, esaurito in pianta sul sito (qualcosa si può forse trovare alla biglietteria subito prima dello spettacolo)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741
Firenzepost small logo