Giro d’Italia 2026: riparte dalla Calabria, quarta tappa Catanzaro-Cosenza

CATANZARO – Dopo la Grande Partenza dalla Bulgaria, la carovana Rosa ha avuto un giorno di riposo oggi, 11 maggio 2026. Il Giro riprende domani, martedì 12, dall’Italia con la Catanzaro-Cosenza. Una tappa tutta calabrese lunga 138 km. Una frazione breve, in cui ci sarà una lunga salita intermedia che però non dovrebbe, anche se nel ciclismo il condizionale è sempre d’obbligo, cancellare la possibilità di un arrivo in volata.
Ed è qui che si apre il capitolo Italia dal momento che nessun ciclista azzurro in queste prime tre tappe è riuscito a tagliare il traguardo con le braccia al cielo. Due sono stati, infatti, i successi del francese Paul Magnier (Soudal Quick-Step), uno quello dell’uruguaiano Guillermo Thomas Silva che è anche maglia Rosa e leader della maglia bianca Conad riservata al miglior under 25. L’attesa è quindi tutta per Jonathan Milan. Il velocista della Lidl-Trek spera di trovare il primo acuto a questo Giro 2026. Per quanto riguarda i big la prima tappa in territorio italiano non dovrebbe creare scossoni alla classifica generale. Nel prologo bulgaro, durante la seconda tappa, il grande favorito Jonas Vingegaard (Team Visma-Lease a Bike)ha dato qualche segnale di vitalità. Il danese ha chiamato e Giulio Pellizzari, speranza italiana per la classifica generale, ha risposto presente. Il corridore azzurro della Red Bull-Bora-hansgrohe, che pochi giorni fa ha vinto il Tour of the Alps, ha dimostrato di essere in forma e di poter recitare un ruolo da protagonista.
Intanto Cosenza è pronta ad accogliere il Giro d’Italia per quella che sarà una grande festa popolare. Le strade si sono colorate di Rosa e, per l’occasione, le scuole resteranno chiuse. Per le strade della Città dei Bruzi il pensiero costante, in queste ore, è per Giuseppe ‘Pino’ Faraca, indimenticato campione cosentino che nel Giro d’Italia del 1981 vinse la maglia Bianca. A Cosenza sono diversi i simboli, tra cui una statua, che ricordano quello che era definito ‘il ciclista-pittore’ scomparso prematuramente il 4 maggio di 10 anni fa. Faraca, infatti, nutriva una grande passione per l’arte e, dopo il ritiro dalle corse, proprio a Cosenza aprì una galleria.
PERCORSO – Il Giro riprende il cammino con una tappa dal chilometraggio non eccessivo con una lunga salita intermedia che non dovrebbe tuttavia creare scompiglio eccessivo. Si parte da Catanzaro per raggiungere Lamezia Terme senza difficoltà altimetriche e di lì proseguire lungo la costa Tirrenica su strada larga e leggermente ondulata. Lo sprint per il traguardo intermedio di San Lucido segna l’inizio della salita di Cozzo Tunno (collegata in vetta al Passo della Crocetta da Paola), prima categoria di 14, 5 chilometri con pendenza media del 5,9% e punte dell’11%. I ciclisti affrontano poi una lunga discesa fino alla piana del Crati dove in leggera salita si raggiunge il traguardo di Cosenza, con la retta di arrivo di 450 m al 3.7% di pendenza.
