Elezioni amministrative 24 e 25 maggio in Toscana: dove e come si vota

Domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026 sono tre i capoluoghi di provincia in Toscana che andranno alle urne per rinnovare sindaci e consigli comunali. Ma, nel complesso, andranno alle urne anche altri 18 municipi. I 3 capoluoghi chiamati a scegliere il Primo cittadino sono: Arezzo, Pistoia e Prato. Nel caso di Arezzo si tratta di una naturale scadenza del mandato, mentre sia Pistoia che Prato arrivano al voto per la conclusione anticipata delle precedenti amministrazioni.
Le urne resteranno aperte in due distinte giornate per favorire la massima affluenza: domenica 24 maggio, dalle ore 7:00 alle ore 23:00, e lunedì 25 maggio, dalle ore 7:00 alle ore 15:00. Subito dopo la chiusura dei seggi cominceranno le operazioni di scrutinio.
Pistoia scegliera’ il sostituto di Alessandro Tomasi (centrodestra), dopo che l’ex sindaco – candidato a presidente della Regione Toscana in contrapposizione a Giani – ha scelto di far parte del nuovo consiglio regionale. Si torna al voto a Prato con 6 candidati. Anche ad Arezzo sara’ una sfida a sei, con cinque uomini e una donna in campo. Fra questi le candidature piu’ forti sono quelle di Marcello Comanducci, 52 anni, esponente del centrodestra e gia’ assessore della prima giunta del sindaco uscente Alessandro Ghinelli; Vincenzo Ceccarelli, 66 anni, figura di primo piano del Pd aretino e candidato del centrosinistra; Marco Donati, 46 anni, gia’ parlamentare del Pd renziano, che pero’ si presenta sostenuto da cinque liste civiche. In corsa per la poltrona di primo cittadino di Palazzo Cavallo anche Serena Marinelli, classe
1971, appoggiata dalla lista Alternativa comune per una democrazia radicale, Egiziano Andreani, sostenuto da Democrazia Sovrana Popolare, e Michele Menchetti, 48 anni, che correra’ per Lista Indipendente per Arezzo.
Sei candidati sindaci (e dodici liste) anche a Prato, dove la sfida sembra profilarsi fra Matteo Biffoni, ex sindaco pd prima della precedente giunta Bugetti appoggiato da gran parte del centrosinistra, e Gianluca Banchelli, che avra’ al suo fianco tutto il centrodestra. In corsa anche Claudio Belgiorno (lista
Belgiorno), Jonathan Targetti (L’alternativa c’e’), Enrico Zarri (Rifondazione comunista, Potere al Popolo e Pc) e Mario Adinolfi (Popolo della famiglia). Saranno invece soltanto in tre i contendenti per la poltrona di sindaco di Pistoia. Il centrodestra punta tutto su Anna Maria Celesti, medico, figura di continuita’ con il sindaco dimissionario Alessandro Tomasi (ne e’ stata vicesindaco e negli ultimi mesi ricopre la carica
di sindaco facente funzioni), che potra’ contare sull’appoggio di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati e sulla lista locale Avanti Pistoia. A cercare di strappare il comune al centrodestra ci provera’ Giovanni Capecchi, professore universitario, un civico che ha vinto le primarie nel centrosinistra sostenuto da Pd, Movimento 5 Stelle, Avs, Rifondazione comunista, Civici e riformisti e lista Capecchi sindaco. Terzo incomodo della contesa Fabrizio Mancinelli, professore liceale, candidato della sinistra radicale.
Oltre ai tre comuni capoluogo, in Toscana andranno alle urne anche le seguenti amministrazioni: Calci (Pisa), Capraia Isola (Livorno), Cascina (Pisa), Coreglia Antelminelli (Lucca), Fauglia (Pisa), Figline e Incisa Valdarno (Firenze), Lucignano (Arezzo), Montignoso (Massa), Orciano Pisano (Pisa), Pieve Fosciana (Lucca), Pontremoli (Massa), Sesto Fiorentino (Firenze), Sillano Giuncugnano (Lucca), Sorano (Grosseto), Uzzano (Pistoia), Viareggio (Lucca) e Villafranca in Lunigiana (Massa).
COME SI VOTA – Gli elettori dovranno presentarsi al seggio di appartenenza muniti di tessera elettorale e documento di riconoscimento valido (carta d’identità, patente, passaporto). Le Prefetture raccomandano ai cittadini di verificare per tempo il possesso della tessera elettorale e la presenza di spazi disponibili per il timbro di avvenuta votazione. In caso di smarrimento, deterioramento o esaurimento degli spazi, gli uffici elettorali del proprio Comune di residenza resteranno aperti straordinariamente nei giorni antecedenti il voto e per tutta la durata delle operazioni di voto per il rilascio immediato dei duplicati.
