Pd, Firenze: Andrea Ceccarelli si dimette da segretario cittadino. Propone un “reggente”

FIRENZE – Andrea Ceccarelli ha rassegnato le dimissioni da segretario cittadino del Pd di Firenze con una lettera inviata alla presidente dell’Assemblea, Francesca Calì.
“In queste ultime settimane abbiamo aperto una riflessione sulle modalità politiche e organizzative in vista della prossima stagione congressuale, una scadenza fondamentale per il Pd fiorentino e metropolitano” dichiara Andrea Ceccarelli.
“Arrivo alla conclusione di una lunga stagione alla guida del partito, durante la quale il Pd cittadino si è indubbiamente rafforzato, ottenendo risultati importanti e significativi alle amministrative (2019 e 2024), alle regionali (2020 e 2025) e alle politiche del 2022, con un consenso ampio sempre riconfermato”.
“Credo però che questa fase si sia conclusa – continua – ed è necessario aprirne una nuova per dare nuovo slancio al partito, stimolare l’iniziativa politica e rinnovare la classe dirigente. Per favorire questo percorso verso il Congresso rassegno le mie dimissioni”.
Per la gestione dei prossimi mesi, Ceccarelli avanza una proposta: “Credo che la proposta di un segretario reggente autorevole, conosciuto e in grado di raccogliere un largo consenso, sul quale convergono già il favore e l’appoggio di molti iscritti ed eletti, possa essere la soluzione migliore. Questa proposta sarà a disposizione dell’assemblea cittadina, che sarà al più presto convocata dalla presidente Francesca Calì”.
“A tutta questa meravigliosa comunità, alla quale mi legano sentimenti profondi di stima ed affetto, un grazie enorme. Grazie alle nostre militanti e militanti, ai segretari dei Circoli fiorentini, ai consiglieri comunali, di quartiere e regionali, ai presidenti dei Quartieri e a tutti i nostri Amministratori, a partire dall’ex sindaco Dario Nardella e dalla sindaca Sara Funaro, al presidente della Regione Eugenio Giani, alla segretaria del Pd metropolitano Monica Marini ed al segretario del Pd regionale Emiliano Fossi, ai nostri Parlamentari, a chi ha lavorato con me nella segreteria cittadina e, ovviamente, ai Giovani democratici e alle Donne democratiche” conclude Ceccarelli.
