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Elezioni comunali in Toscana: al voto Prato, Pistoia, Arezzo e Viareggio. I candidati a sindaco

FIRENZE – Sono venti i comuni chiamati alle urne in Toscana, quasi cinquecentomila gli elettori che domenica 25 e lunedì 25 maggio 2026 (con eventuale ballottaggio il 7 e 8 giugno) votano per rinnovare sindaci e consigli comunali. Le sfide più attese sono quelle dei tre capoluoghi di provincia Prato, Pistoia e Arezzo e per il Comune di Viareggio. Seggi aperti domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15.

Nel caso di Arezzo si tratta di una naturale scadenza del mandato, mentre sia Pistoia che Prato arrivano al voto per la conclusione anticipata delle precedenti amministrazioni. Pistoia scegliera’ il sostituto di Alessandro Tomasi (centrodestra), dopo che l’ex sindaco – candidato a presidente della Regione Toscana in contrapposizione a Giani – ha scelto di far parte del nuovo consiglio regionale. A Prato, invece, si torna alle urne dopo che la sindaca Ilaria Bugetti (centrosinistra) si e’ dimessa dopo essere stata coinvolta in una inchiesta giudiziaria nel giugno dello scorso anno. Ad Arezzo sara’ una sfida a sei, con cinque uomini e una donna in campo. Fra questi le candidature piu’ forti sono quelle di Marcello Comanducci, 52 anni, esponente del centrodestra e gia’ assessore della prima giunta del sindaco uscente Alessandro Ghinelli; Vincenzo Ceccarelli, 66 anni, figura di primo piano del Pd aretino e candidato del centrosinistra; Marco Donati, 46 anni, gia’ parlamentare del Pd renziano, che pero’ si presenta sostenuto da cinque liste
civiche. In corsa per la poltrona di primo cittadino di Palazzo Cavallo anche Serena Marinelli, classe 1971, appoggiata dalla lista Alternativa comune per una democrazia radicale, Egiziano Andreani, sostenuto da Democrazia Sovrana Popolare, e Michele Menchetti, 48 anni, che correra’ per Lista Indipendente per
Arezzo.

PRATO – Con quasi duecentomila cittadini residenti e’ il secondo comune della Toscana dopo Firenze.
Prato, che con il suo distretto tessile e’ uno dei centri industriali piu’ importanti della regione e tra i primi in Italia, torna al voto dopo che la precedente amministrazione di centrosinistra guidata da Ilaria Bugetti, eletta nel giugno 2024, e’ caduta nel luglio dello scorso anno travolta da un’indagine della magistratura che ha coinvolto proprio l’ex sindaca dem. Dopo quasi un anno di commissario prefettizio, il comune di Prato cerca dunque di tornare a una relativa normalita’. E per la scelta del nuovo sono scesi in campo ben sei candidati, anche se il duello per la vittoria sembra essere circoscritto ai due rappresentanti di
centrosinistra e centrodestra.

Per il centrosinistra torna in campo Matteo Biffoni, esponente pd di primo piano, gia’ sindaco di Prato dal 2014 al 2024, e recordman di preferenze alle ultime elezioni regionali della Toscana. A sostenerlo cinque liste dove sono rappresentate le forze del centrosinistra (Pd, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle e Casa riformista) piu’ una lista personale del candidato (lista Biffoni sindaco). A cercare di strappare il comune al centrosinistra ci provera’ invece Gianluca Banchelli, consulente ed ex consigliere comunale di
Fratelli d’Italia, uscito vincitore da un braccio di ferro interno con Rita Pieri e Claudiu Stanasel. Al suo fianco trovera’ l’appoggio di Fratelli d’Italia e di Forza Italia e Lega. In corsa per la poltrona di sindaco anche l’ex consigliere comunale di Fratelli d’Italia Claudio Belgiorno che e’ a capo di una lista che porta il suo nome. Ci sono poi “L’alternativa c’e'” di Jonathan Targetti, Enrico Zanieri per Unita’ Popolare, che mette insieme Partito Comunista Italiano, Rifondazione Comunista e Potere al Popolo e Emilio Paradiso alla guida della lista Alleati per Prato.

PISTOIA – E’ il cuore del distretto florovivaistico italiano e con i suoi quasi 90mila abitanti e’ il settimo comune toscano per popolazione. Pistoia torna alle urne in anticipo rispetto alla scadenza naturale della
legislatura dopo che Alessandro Tomasi, sindaco eletto nel 2017 nelle file del centrodestra e riconfermato nel 2022, ha scelto il seggio nel consiglio regionale dopo essere stato il competitor di Eugenio Giani alle ultime elezioni toscane dell’autunno 2025.

A cercare di dare continuita’ alla guida a trazione centrodestra di Pistoia ci provera’ Anna Maria Celesti,
fino allo scorso dicembre vicesindaco di Tomasi e dalle dimissioni di quest’ultimo diventata sindaco facente funzioni. Ad appoggiarla in questa candidatura nel segno della continuita’ saranno Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati e una lista locale (Avanti Pistoia). Chi invece provera’ a far ritornare il centrosinistra alla guida della citta’ sara’ Giovanni Capecchi, professore universitario e civico di centrosinistra, che il mese scorso ha vinto le primarie di coalizione del centrosinistra superando a sorpresa la candidata ufficiale del Pd Stefania Nesi. A sostenerlo in questa sfida saranno sei liste: cinque di chiara espressione politica (Pd, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, Rifondazione comunista e Civici e riformisti) e una personale del candidato (lista Capecchi sindaco). Terzo incomodo della contesa Fabrizio
Mancinelli, professore liceale, candidato della sinistra radicale.

AREZZO – Sei candidati alla carica di sindaco e 18 liste per le amministrative ad Arezzo. Da 11 anni Arezzo e’ a guida centrodestra, sindaco uscente Alessandro Ghinelli. A presentarsi al giudizio degli elettori sono in sei: Marcello Comanducci, candidato del centrodestra; Vincenzo Ceccarelli, candidato del centrosinistra; Marco Donati, candidato di area civica; Serena Marinelli, candidata di Alternativa Comune;
Egiziano Andreani, candidato di Democrazia Sovrana e Popolare; Michele Menchetti, candidato della Lista indipendente per Arezzo. Ma andiamo con ordine. Il centrodestra schiera Comanducci, 52 anni imprenditore che ha ricoperto la carica di assessore nel primo mandato di Ghinelli. E’ sostenuto da cinque liste: la civica Fare, lista del candidato sindaco che raccoglie 32 nomi per la maggior parte facenti parti della societa’ civile; la lista di Fratelli d’Italia, che vede come capolista l’assessore comunale uscente al bilancio Alberto Merelli; la lista di Forza Italia Avanti Arezzo Udc, che vede schierati 32 candidati, tra cui l’attuale vice sindaco Lucia Tanti, capolista il consigliere comunale uscente di Forza Italia Jacopo Apa; la
lista di Noi Moderati, al timone dei 22 candidati il capolista Marco Casucci. responsabile provinciale del partito di Maurizio Lupi; la lista della Lega, composta da 26 nomi presentati in ordine alfabetico, per questo il capolista e’ l’ex questore di Arezzo Felice Addonizio.

Per lo schieramento del centrosinistra, corre Vincenzo Ceccarelli, 66 anni, alle spalle una lunga
attivita’ amministrativa: sindaco, presidente della Provincia, assessore e consigliere regionale.
Anche per lui qui cinque liste, sostanzialmente quel “campo largo” che ha sostenuto e portato alla vittoria il presidente della Regione Eugenio Giani: la civica “Arezzo partecipa”, lista del candidato sindaco con 32 candidati, capolista Rosalba Guarino; la lista del Partito Democratico composta da 32 nomi, capolista il consigliere uscente del Pd Alessandro Caneschi, chiude la lista l’ex consigliera regionale del Pd Lucia De
Robertis; la lista delle forze di area progressista “Casa riformista”, guidata da Giovanni Grasso: la lista del Movimento 5 Stelle, 24 i nomi in campo, capolista Lara Fracassini; la lista di Alleanza Verdi e Sinistra/Arezzo 2020, anche in questo caso 32 nomi in campo, capolista il consigliere comunale uscente
di Arezzo 2020 Francesco Romizi.

C’e’ poi Marco Donati, 46 anni, candidato di area civica, che ha alle sue spalle cinque anni da consigliere comunale d’opposizione con Scelgo Arezzo. In tutto cinque le liste che lo sostengono, quattro civiche piu’ Azione: la lista Scelgo Arezzo, capolista Valentina Sileno, tra i 32 candidati l’ex comandante della pm Aldo Poponcini; la lista Con Arezzo/Lista delle frazioni, sempre 32 candidati, capolista Alessandro Meucci; la
lista Noi oggi per domani, 31 candidati, al vertice Floriana Croce; la lista Piu’ Arezzo che conta 30 candidati, capolista Elena Bianchi; la lista di Azione, il partito di Carlo Calenda, che conta 25 elementi, capolista Alberto Cruciani. Ci sono poi i tre candidati sindaco sostenuti da una sola lista: Egiziano Andreani, candidato per Democrazia Sovrana e Popolare, il partito di Marco Rizzo, che vede schierati 29 candidati, capolista Milena Freni; Michele Menchetti, consigliere comunale d’opposizione uscente, ora si candida da con la Lista Indipendente per Arezzo, che vede schierati 23 nomi, capolista Alessandro Bertolini; Serena Marinelli, unica candidata donna, che si presenta con la lista Alternativa Comune, 32 candidati, capolista Luca Baldassarri.

Nel complesso 519 candidati, segno di una forte mobilitazione politica e civica, per arrivare a designare il prossimo sindaco della citta’ della Chimera. 

VIAREGGIO – Sei candidati sindaci, diciannove liste, quattrocentotrenta candidati per il consiglio comunale. ( dove poco più di 52.000 elettori distribuiti su 63 sezioni si troveranno ad eleggere il nuovo primo cittadino e tutto il consiglio comunale. Dopo due mandati consecutivi, lascia il sindaco uscente Giorgio Del Ghingaro che comunque si è reso protagonista della contesa non solo individuando con la sua area civica il nuovo candidato sindaco nella persona dell’ex assessora al sociale Sara Grilli, ma anche impegnandosi in prima persona con una lista a suo supporto che porta proprio il suo nome. Altre due le donne in lizza: Federica Maineri per il centrosinistra e Maria Lina Marcucci con la sua coalizione “Viareggio mon amour”. Tre anche gli uomini: Paolo Annale per il Partito Comunista, Brunello Consorti con la lista “Viareggio mare e futuro” e Christian Marcucci con la lista “Viareggio e Torre del Lago La Rinascita”.

Paolo Annale. 72 anni viareggino oggi in pensione dopo aver lavorato come farmacista ospedaliero prima al Tabaracci e poi al Nuovo ospedale Versilia. Si presenta come candidato del Partito Comunista Italiano.
Brunello Consorti. Scende in campo con la lista civica “Viareggio, Mare e Futuro”, classe 1953, viareggino della Darsena, ingegnere e architetto, con esperienze anche in ambito accademico, Non è del tutto estraneo alla vita pubblica: in passato ha già preso parte a iniziative civiche e tornate elettorali.
Sara Grilli. Assessora al sociale nell’attuale giunta guidata da Giorgio Del Ghingaro, nella precedente tornata elettorale si era candidata con il Pd (che nel 2020 sosteneva Del Ghingaro prima dello strappo e dell’uscita dalla maggioranza due anni dopo) . Avvocata, 44 anni viareggina, è sostenuta da quattro liste civiche: “Lista Giorgio Del Ghingaro per Sara Grilli”, “Lista Viareggio Insieme per Sara Grilli”, “Lista Viareggio Democratica” e “Lista Centrodestra Unito”. I partiti del centrodestra (Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega) sostengono Sara Grilli, riunendosi però in una lista senza i singoli simboli di partito.

Federica Maineri. 38 anni laurea magistrale in Giurisprudenza è alla guida del così detto campo largo. A sostenerla infatti il Pd, il Movimento Cinque Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Spazio Progressista, Lista FermiMai – Federica Maineri Sindaca e Lista RinnovaMenti. Dal 2020 al 2022 ha ricoperto il ruolo di vicesindaca e assessore al sociale nella giunta Del Ghingaro, prima della rottura con il sindaco e l’uscita della maggioranza da parte del Pd. La sue deleghe furono assegnate proprio a Sara Grilli. In passato ha ricoperto anche il ruolo di consigliera comunale a Camaiore e di assessora provinciale.
Christian Marcucci. Viareggino, 48 anni, rappresentante nel settore dentale. Un passato in Fratelli d’Italia, poi il passaggio in Democrazia Sovrana Popolare diventandone il coordinatore provinciale. E’ alla guida della lista “Viareggio e Torre del Lago – La Rinascita”.

Maria Lina Marcucci. Nata a Barga il 28 gennaio 1954, negli anni ’80 è stata tra i pionieri della televisione privata italiana fondando Videomusic e successivamente assumendo la presidenza del gruppo di comunicazione di famiglia. Negli ultimi dieci anni ha guidato come presidente la Fondazione Carnevale di Viareggio mentre in passato è stata anche assessore regionale alla cultura e vice presidente della Regione. Con la sua coalizione “Viareggio Mon Amour” ha riunito sei liste civiche: Lista Marialina Marcucci Sindaca, Lista Fare Viareggio, Lista Viareggio e Torre del Lago al Centro, Lista Civicamente, Lista Buonsenso, Lista Santini. Promotori della sua candidatura tre ex assessori della giunta Del Ghingaro (Valter Alberici, Federico Pierucci e Sandra Mei) che nell’ottobre scorso decisero di dimettersi dai rispettivi incarichi.

GLI ALTRI COMUNI AL VOTO – Oltre ai tre capoluoghi e a Viareggio si voterà a Cascina, Figline e Incisa Valdarno, Montignoso, Pontremoli, Lucignano, Calci, Fauglia, Orciano Pisano, Sesto Fiorentino, Capraia Isola, Coreglia Antelminelli, Pieve Fosciana, Sillano Giuncugnano, Sorano, Uzzano e Villafranca in Lunigiana.



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