Sinner dopo l’eliminazione dal Roland Garros: “Mi sentivo male, mi girava la testa, nessuno è un robot”

PARIGI – “Mi sentivo male, mi girava la testa e non avevo energie, non riuscivo a tirar fuori niente. Nessuno è un robot. Ho provato a servire per il match, ma non avevo molte energie, mi sono lasciato sfuggire il quarto set”. Così Jannik Sinner dopo la sconfitta nel secondo turno del Roland Garros.
“Quando mi sono svegliato non mi sentivo molto bene, non ho dormito bene stanotte – ha rivelato l’azzurro – Nei tornei del Grande Slam ci sono sempre giornate in cui non ti senti bene ed è quello che è successo a me. Ho toccato il fondo ed è finita lì. Faceva caldo, ma non così tanto. Le condizioni erano buone per giocare, oggi è andata così”.
BINAGHI – “Voglio ringraziare Jannik Sinner per la grande sportività e il senso di responsabilità dimostrati oggi. In condizioni climatiche estremamente difficili, dopo un malore evidente, Jannik ha scelto comunque di restare in campo e di concludere la partita con rispetto per il torneo, per il pubblico e per il suo avversario. Le sconfitte fanno parte dello sport, ma il carattere e la correttezza mostrati oggi da Jannik valgono molto più del risultato”.
Così in una nota il presidente della Fitp Angelo Binaghi dopo la sconfitta di Jannik Sinner nel secondo turno del Roland Garros. “A nome della Federazione Italiana Tennis e Padel gli siamo vicini e siamo orgogliosi di lui, non solo come campione, ma anche e soprattutto per i valori che continua a trasmettere”.
STAMPA – L’eliminazione di Jannik Sinner al secondo turno del Roland Garros ha fatto subito il giro del mondo aprendo le homepage dei principali quotidiani sportivi. In Spagna ‘As’ e Marca’ parlano di “bombazo” e si soffermano, più che sull’avversario del tennista azzurro, Juan Manuel Cerundolo, sul fattore caldo.
In Francia ‘L’Equipe’ scrive di uno “shock” e di un “terremoto” sul torneo. In Inghilterra invece il ‘The Guardian’ titola di un Sinner “appassito” dal “caldo torrido”, mentre la Bbc Sport ricorda come l’attuale numero uno al mondo dovrà aspettare almeno un altro anno per completare il ‘Career Grand Slam’.
