Matrimonio Dua Lipa in Sicilia: il Telegraph spara, “sono nel covo della mafia”. Durissime reazioni

PALERMO – I festeggiamenti del matrimonio fra Dua Lipa e Callum Turner, in Sicilia, scatenano alcuni media inglesi che si lasciano andare in accostamenti fra i luoghi delle celebrazioni e Cosa Nostra. “L’ex covo della mafia siciliana ospita il matrimonio delle celebrità dell’anno”, scrive il Telegraph. Scatenando le durissime reazioni del governatore Schifani e di tutta la società siciliana.
Il riferimento è alla citta di Bagheria, che il quotidiano britannico definisce parte del ‘Triangolo della Morte’ ovvero “un gruppo di città dove i mafiosi torturavano e uccidevano i loro rivali in una fabbrica di chiodi abbandonata, per poi sciogliere i corpi nell’acido”.
A Villa Valguarnera a Bagheria è previsto il ricevimento della coppia al quale sono attesi invitati del calibro di Sir Elton John, Donatella Versace. Il Telegraph scrive che sarà “ben diverso” da quando Bagheria era “sinonimo di brutalità mafiosa” perché “da allora le autorità hanno intensificato la lotta contro la criminalità organizzata” ma aggiunge che “non lontano dal luogo in cui le celebrità si riuniranno, si trova una fabbrica abbandonata che per anni è stata utilizzata come ‘campo di sterminio mafioso’, gestito dal latitante boss di Cosa Nostra Bernardo Provenzano”. Non è da meno il Sun che sceglie come titolo ‘Sole, mare e sopranos’ parlando del “passato brutale dell’isola dei matrimoni amata da star come Dua Lipa“. Il tabloid aggiunge alcune foto raffiguranti la cattura di Giovanni Brusca e la strage di Capaci.
