Maggio aperto: I Musici del Gran Principe suonano e cantano il barocco francese

FIRENZE – Giovedì 11 giugno alle 20, nella Sala Mehta del Teatro del Maggio, nell’ambito dell’88° Festival, sezione Maggio Aperto, va in scena “Le Grand Théâtre de Dieu,” concerto in collaborazione con l’Istituto Lulli a 300 anni dalla scomparsa di Michel-Richard de Lalande, una delle figure più significative della vita musicale alla corte di Luigi XIV.
Un itinerario attraverso la ricchezza espressiva del barocco sacro francese, con opere di rara esecuzione in Italia, molto importanti per comprendere la cultura musicale dell’epoca. Cori, ricchi intrecci vocali e importanti sonorità strumentali evocano quel “grande teatro di Dio” che dà il nome alla serata, nel quale la liturgia si trasforma in musica.
Sul podio Samuele Lastrucci alla guida dell’Orchestra e Coro I Musici del Gran Principe, formazione specializzata nell’esecuzione del repertorio antico e da anni impegnata nella valorizzazione del patrimonio musicale francese del Grand Siècle.
Insieme a Lastrucci un ampio cast lirico: Lili Aymonino, Helena Bregar, Marie Zaccarini (solisti) con Elena Mascii, Maria Clara Maiztegui e Isaure Brunner sono i Dessus; Sebastian Monti, Alessandro Vianelli (solisti) e Lorenzo Renosi sono gli Haute-contre; Marco Angioloni (solista) con Enrico Busia e Neri Landi sono i Taille (nome con cui si designavano i tenori) e Samy Timin, Alessandro Abis (solisti) con Chun-Hao Chiang e Andrea Berni sono i Basse.
La serata si apre con “Cantique quatrième, Sur le bonheur des justes et sur le malheur des réprouvés, S.127” di Michel-Richard de Lalande, autore che contribuì in maniera decisiva alla definizione del linguaggio musicale della monarchia francese e della Cappella Reale di Versailles.
Segue un inedito “falso d’autore”, rimaneggiato espressamente per la serata da Federico Maria Sardelli con dedica al suo allievo Samuele Lastrucci: “Jesu dulcis memoria, hymne latin sur un texte de Saint Bernard de Clairvaux”; composto nel 2019 su testo di San Bernardo di Chiaravalle, per l’occasione è presentato in una trascrizione nuova per organico ampliato rispetto alla versione originale.
Il concerto continua con lo Stabat Mater, SdB.8 di Sébastien de Brossard e “Velum templi scissum estrépons pour le Jeudi saint aux Ténèbres” di Jean Gilles. Chiude la serata un’altra composizione di Michel-Richard de Lalande, Miserere mei Deus, S.87.
MICHEL-RICHARD DE LALANDE, Cantique quatrième, Sur le bonheur des justes et sur le malheur des réprouvés, S.127, cantique spirituel sur un texte de Jean Racine; pour deux dessus, chœur à deux voix & basse continue
FEDERICO MARIA SARDELLI, Jesu dulcis memoria, hymne latin sur un texte de Saint Bernard de Clairvaux; motet pour solistes, chœur à quatre voix, deux dessus instrumental & basse continue
SÉBASTIEN DE BROSSARD, Stabat Mater, SdB.8, hymne de la Semaine sainte sur texte de Jacopone da Todi; motet pour solistes, chœur à cinq voix & basse continue.
JEAN GILLES, Velum templi scissum est, répons pour le Jeudi saint aux Ténèbres; motet pour solistes, chœur à cinq voix, deux parties de dessus instrumental & basse continue
MICHEL-RICHARD DE LALANDE, Miserere mei Deus, S.87 pour les religieuses de Montmartre, psaume 50; motet pour chœur à voix seule, basse continue & versets alternés en faux-bourdon (dans la version transmise par Sébastien de Brossard)
Orchestra e Coro I Musici del Gran Principe Direttore Samuele Lastrucci
Dessus Lili Aymonino, Helena Bregar, Marie Zaccarini, Elena Mascii, Maria Clara Maiztegui, Isaure Brunner – Haute-contre Sebastian Monti, Alessandro Vianelli, Lorenzo Renosi – Taille Marco Angioloni, Enrico Busia, Neri Landi – Basse Samy Timin, Alessandro Abis, Chun-Hao Chiang, Andrea Berni – Viole de gambe Enrico Ruberti, Viole de gambe II Johanna Lopez, Violoncelle Thomas Chigioni, Théorbe I Tommaso Tarsi, Théorbe II Lisa Soardi, Orgue Lorenzo Biso, Clavecin Tommaso Bassetti
Posto unico 15€; biglietti in vendita anche direttamente sul sito del Maggio
Durata complessiva 1 ora e 10 minuti circa, senza intervallo

