Passeggiata di Vannacci a Firenze il 19 giugno. Preoccupazione anche di Fdi. Palagi attacca

FIRENZE – Futuro Nazionale torna nei quartieri di Firenze con una nuova “Passeggiata Identitaria per la sicurezza, il decoro e la vivibilità urbana”, in programma venerdì 19 giugno, alle ore 19:00, con ritrovo in Piazza Bartali, a Gavinana. All’iniziativa parteciperà anche Roberto Vannacci, insieme ai rappresentanti cittadini, provinciali e regionali di Futuro Nazionale.
Dopo le tappe già svolte in altri quartieri fiorentini, “il percorso di presenza e ascolto sul territorio arriva ora nel Quartiere 3 – spiega una nota – con particolare attenzione alla situazione di Via di Villamagna, dove da anni insiste l’occupazione del Cpa , tema da tempo al centro delle segnalazioni e delle proteste di residenti e cittadini”.
”Le Passeggiate Identitarie che abbiamo organizzato nei quartieri di Firenze hanno dimostrato una cosa semplice: quando la politica esce dai palazzi e scende in strada, i cittadini partecipano”, dichiara Andrea Cuscito, responsabile provinciale per la fase costituente di Futuro Nazionale Firenze. ”In questi mesi abbiamo raccolto preoccupazioni, segnalazioni e richieste molto concrete: più sicurezza, più decoro, più attenzione alle periferie e ai quartieri residenziali. Gavinana non fa eccezione. La presenza dell’on. Vannacci al nostro fianco conferma che Futuro Nazionale sta costruendo un percorso serio, radicato e vicino ai cittadini”.
Per Cuscito, la tappa del Quartiere 3 avrà anche “un forte valore politico: ”Non si può parlare di sicurezza e vivibilità a Gavinana ignorando il caso del Cpa di via di Villamagna. È una questione aperta da troppo tempo, che riguarda il rispetto delle regole, la tutela dei residenti e il diritto dei cittadini a vivere in un quartiere ordinato e sicuro”.
Sulla stessa linea Tommaso Villa, responsabile regionale per la fase costituente di Futuro Nazionale: ”Firenze e la Toscana hanno tollerato per troppi anni situazioni ambigue, occupazioni abusive e spazi sottratti alla collettività. Il Cpa di Via di Villamagna è uno dei simboli più evidenti di questa resa davanti all’illegalità. I cittadini chiedono risposte chiare: gli immobili occupati abusivamente devono essere liberati e restituiti alla città”.
”Il 19 giugno saremo a Gavinana per ribadire un principio semplice”, aggiunge Villa. ”La sicurezza e il decoro non sono slogan, ma condizioni fondamentali per la qualità della vita. Chi governa Firenze non può continuare a voltarsi dall’altra parte”. Interviene anche Davide Bisconti, presidente del comitato costituente di Futuro Nazionale del Quartiere 3: ”Per noi questa tappa ha un significato particolare. Il Quartiere 3 ha una forte identità, una storia importante e tante energie positive, ma anche criticità che da anni attendono risposte. Il caso di Via di Villamagna è certamente una delle più evidenti”.
”Vogliamo camminare insieme ai cittadini, ascoltare direttamente le loro segnalazioni e portare in strada una politica presente, concreta, riconoscibile”, conclude Bisconti. ”Invitiamo residenti, simpatizzanti e cittadini a partecipare e a raggiungerci in Piazza Bartali con anticipo rispetto alle ore 19:00, così da consentire una partenza ordinata della passeggiata”.
REAZIONI POLITICHE – Reazioni politiche dopo che Futuro Nazionale ha annunciato per il 19 giugno una “passeggiata identitaria per la sicurezza, il decoro e la vivibilità urbana” in piazza Bartali a Firenze. Preoccupazioni arrivano sia da Sinistra Progetto Comune che da centrodestra con il consigliere comunale di Fdi Alessandro Draghi.
Per Draghi “la libertà di manifestazione è sacrosanta in Italia e consentita a tutti i partiti, specialmente se esprimono degli eletti. Con Futuro Nazionale ho la coscienza a posto; ho difeso apertamente la loro sede e il loro diritto ad esistere in piazza Tanucci, come lo farei con qualsiasi partito politico. Esprimo tuttavia preoccupazione per una ‘passeggiata’ che si terrà un venerdì sera a ridosso di un ponte in una zona congestionata dal traffico, che sarà influenzata particolarmente anche vista la presumibile contro manifestazione ad opera del ventro sociale occupato Cpa-Fi Sud”.
“Ai responsabili di Fn – ha aggiunto Draghi – mi permetto di suggerire un presidio statico e non un corteo”.
Palagi ha parlato di “provocazione inaccettabile. Chiediamo alla sindaca Funaro e alla presidente di Quartiere Perini di prendere posizione, così come a tutti gli altri gruppi politici”, annunciando che il Cpa ha già convocato per il 12 giugno l’assemblea pubblica ‘Gavinana è partigiana’. “Il luogo di ritrovo di Futuro Nazionale non è neutrale – ha aggiunto -. Piazza Bartali è intitolata a Gino Bartali, riconosciuto Giusto tra le Nazioni”.
La “piazza è a pochi metri dal Memoriale italiano di Auschwitz, oggi Memoriale delle Deportazioni, trasferito da Auschwitz e ospitato all’Ex3 di viale Giannotti. Che un partito guidato da Vannacci scelga proprio questo punto per radunarsi e chiedere uno sgombero non lo consideriamo un caso: lo consideriamo un’offesa al senso di quei luoghi. Ci vogliono dire che le deportazioni sono il loro modello di remigrazione?”: “Futuro Nazionale non sta attaccando il Cpa, sta attaccando un’intera tradizione antifascista e antirazzista del territorio”.
