Russia: ucciso in Polonia il dissidente Skrepecki. Protestò anche alla Biennale. Arrestati due bielorussi

VARSAVIA (POLONIA) – Per l’uccisione in Polonia dell’artista russo Semyon Skrepecki – noto per le sue esplicite posizioni critiche nei confronti di Vladimir Putin – sono stati fermati due cittadini bielorussi.
L’artista, che aveva partecipato di recente anche alle proteste a Venezia contro la riapertura del Padiglione russo alla Biennale – è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco nella parte orientale del Paese.
“E’ in corso un’indagine sull’omicidio di un cittadino della Federazione russa di 44 anni noto ai media come Semyon Skrepecki”, ha dichiarato ai giornalisti Marcin Kozak, portavoce della Procura distrettuale di Lublino.
Kozak ha aggiunto che due cittadini bielorussi sono stati arrestati in relazione al caso.
