Maggio Musicale: gli spettacoli del 2027, incluso l’89° Festival

FIRENZE – Dodici opere, delle quali due in forma di concerto, ma sette con nuovo allestimento, una nuova produzione di balletto, venti grandi concerti sinfonici e sinfonico-corali, alcuni divi della lirica che arrivano per la prima volta a Firenze e altri che ci tornano. Il Direttore Musicale Daniele Gatti dirigerà tre nuove produzioni liriche e sei concerti, varando anche un nuovo ciclo sinfonico integrale dedicato a Bruckner della durata di due anni.
Fra i cantanti, . Tra gli artisti attesi figurano Anna Netrebko, Jonas Kaufmann, Ludovic Tézier, Elīna Garanča, Kristina Mikhitaryan, Aleksandra Kurzak, Marina Rebeka, Luca Salsi, Francesco Meli, Vasilisa Beržanskaja, Jessica Pratt, Violeta Urmana, Pretty Yende, Anja Kampe, Aigul Akhmetshina, Vida Miknevičiūtė, Ricarda Merbeth, Chiara Isotton, Mariangela Sicilia, Alex Esposito, Luca Micheletti e numerosi altri protagonisti della scena lirica contemporanea.
Fra i direttori, oltre a Gatti, Zubin Mehta, Riccardo Muti, James Conlon, Giulio Prandi, Renaud Capuçon, Ivor Bolton, Alexander Soddy, Diego Ceretta, Pietari Inkinen, Kirill Petrenko, Philippe Jordan, Emmanuel Tjeknavorian, Dmitry Matvienko, George Petrou.
Tra i solisti in concerto: Beatrice Rana, Martha Argerich, Yunchan Lim, Grigorj Sokolov, Mao Fujita, Maxim Vengherov, Polina Osetinskaya, Francesco Piemontesi, Ettore Pagano, Andrea Lucchesini.
Un grande cartellone che colloca il Maggio fra i principali enti lirici e sinfonici.
I dodici titoli lirici in programmazione in ordine di calendario, sono: La traviata, di Giuseppe Verdi, direttore Alessandro Bonato e regia di Stefania Grazioli; Il mondo alla roversa, ossia le donne che comandano, di Baldassarre Galuppi, direttrice Chiara Cattani e regia di Paola Rota (nuovo allestimento); Il trovatore, di Giuseppe Verdi, direttore Daniele Gatti, regia di Leo Muscato (nuovo allestimento); A Midsummer Night’s Dream, di Benjamin Britten, direttore Ivor Bolton, regia Deborah Warner (nuovo allestimento); Tristan un Isolde, di Richard Wagner, direttore Alexander Soddy e regia di Keit Warner (nuovo allestimento); Elektra, di Richard Strauss, direttore Daniele Gatti, regia di Stéphane Braunschweig (nuovo allestimento); Tosca, di Giacomo Puccini, direttore Riccardo Frizza, in forma di concerto; Macbeth, di Giuseppe Verdi, direttore Nicola Luisotti, in forma di concerto; Norma, di Vincenzo Bellini, direttore Stefano Montanari, regia di Andrea De Rosa; Adriana Lecouvreur, di Francesco Cilea, direttore Francesco Lanzillotta, regia di Arnaud Bernard; Anna Bolena di Gaetano Donizetti, direttore Michele Spotti, regia di Andrea Bernard (nuovo allestimento); Don Giovanni, di Wolfgang Amadeus Mozart, direttore Daniele Gatti, regia di Daniele Menghini (nuovo allestimento).
Il balletto in programmazione è Il lago dei cigni, di Pëtr Il’ič Čajkovskij, coreografia di Xander Parish, direttore James Conlon, in coproduzione con The New Generation Foundation (nuovo allestimento).
L’opera di apertura dell’89° Festival del Maggio sarà A Midsummer Night’s Dream di Benjamin Britten, in una coproduzione internazionale con il Teatro Real di Madrid e la Royal Opera House di Londra. Con la direzione di Ivor Bolton e la regia di Deborah Warner, il capolavoro del compositore inglese trasforma la commedia di Shakespeare in un universo sospeso tra sogno e realtà, una delle opere più affascinanti del secondo Novecento.
Dal sogno si passa alla passione assoluta di Tristan und Isolde di Richard Wagner, nuova produzione affidata alla direzione di Alexander Soddy e alla regia di Keith Warner; con Simon O’Neill (Tristan), Anja Kampe (Isolde), Okka von der Damerau (Brangäne), Iain Paterson (Kurwenal).
A completare il grande arco del repertorio tedesco sarà Elektra di Richard Strauss, diretta da Daniele Gatti e con la regia di Stéphane Braunschweig; interpreti principali Violeta Urmana (Klytämnestra), Ricarda Merbeth (Elektra), Vida Miknevičiūtė (Chrysothemis).
La tradizione italiana sarà rappresentata da alcuni dei titoli più amati e significativi. Il trovatore di Giuseppe Verdi, nuova produzione affidata alla direzione di Daniele Gatti e alla regia di Leo Muscato, riporta in scena il grande melodramma verdiano delle passioni estreme. Interpreti principali Gabriele Viviani (Il Conte di Luna), Mariangela Sicilia (Leonora), Valentina Pernòzzoli (Azucena), Antonio Poli (Manrico).
Il Belcanto è rappresentato da Norma di Vincenzo Bellini, nello stesso allestimento visto nel 2025, ma purtroppo non con le magiche Jessica Pratt e Maria Laura Iacobellis, ma promettono bene anche Vasilisa Beržanskaja (Norma) e Federica Guida (Adalgisa), e Anna Bolena di Gaetano Donizetti, questa sì con Jessica Pratt (Alex Esposito sarà Enrico, Raffaella Lupinacci sarà Giovanna; Percy sarà René Barbera). La direzione è rispettivamente di Stefano Montanari con la regia di Andrea De Rosa e a Michele Spotti con la regia di Andrea Bernard. Completa il percorso italiano Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea, diretta da Francesco Lanzillotta con regia di Arnaud Bernard; nel ruolo del titolo, Chiara Isotton.
In settembre, domenica 12 alle 17, la prima opera dopo la pausa vede in programma un titolo proposto in forma di concerto: Macbeth di Giuseppe Verdi. Sul podio Nicola Luisotti. Come Macbeth apprezzeremo per la prima volta a Firenze il celeberrimo baritono Ludovic Tézier, mentre la Lady sarà la superstar Anna Netrebko.
A chiudere l’anno, dal 3 all’11 dicembre, sarà una nuova produzione del Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, affidata alla direzione di Daniele Gatti e alla regia di Daniele Menghini (lo stesso di Der Junge Lord, miglior spettacolo ai Premi Abbiati 2025). Torna Luca Micheletti, ma stavolta fa Leporello, mentre don Giovanni sarà Alex Esposito, che nel 2007 ebbe l’Abbiati per una terna di ruoli mozartiani fra i quali Leporello: gli artisti si divertono a scambiarsi le parti. Donna Anna sarà Mariangela Sicilia, Donna Elvira Michèle Losier, Don Ottavio Dave Monaco.
Ad aprire il programma sinfonico dell’89° Festival del Maggio sarà Riccardo Muti alla guida di Orchestra e Coro del Maggio con la “Messa per l’incoronazione di Carlo X” di Luigi Cherubini. A seguire sul podio alcuni tra i più autorevoli direttori della scena internazionale: Zubin Mehta, Kirill Petrenko con la Jugend Mahler Orchestra, James Conlon, Philippe Jordan, Pietari Inkinen, Renaud Capuçon con l’Orchestra di Losanna e l’immensa Martha Argerich, Emmanuel Tjeknavorian per citarne alcuni. Inoltre il Maggio conferma la propria capacità di riunire alcuni tra i solisti più prestigiosi della vita musicale internazionale come Beatrice Rana, Yunchan Lim, Grigorij Sokolov, Maxim Vengerov, Mao Fujita, Ettore Pagano, Francesco Piemontesi e Andrea Lucchesini.
Con l’Orchestra e il Coro del Maggio, protagonisti assoluti e ossatura della Stagione, tre Orchestre ospiti: l’Orchestre de chambre de Lausanne, la Gustav Mahler Jugendorchester e l’Orchestra della Toscana. Tre diverse celebrazioni: il bicentenario beethoveniano, il centenario della nascita di Rostropovich e l’omaggio alla memoria storica del Teatro stesso attraverso l’intitolazione ufficiale a Vittorio Gui, come chiesto da Riccardo Muti, che altrimenti non sarebbe tornato più.
La stagione estiva propone un importante “cameo” un’esecuzione in forma di concerto il 22 luglio alle ore 21 dell’opera Tosca, di Giacomo Puccini. Nei tre personaggi principali si segnala il debutto fiorentino di Alexandra Kurzak come Tosca e poi di una “coppia” quasi iconica di artisti nei panni di Cavaradossi e Scarpia: Francesco Meli e Luca Salsi, premio Abbiati 2025 come miglior cantante per la sua interpretazionedi Macbeth nell’opera andata in scena al maggio nel 2025. Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Maggio, Riccardo Frizza.
Per le famiglie, i giovanissimi e le scuole un programma ricco come non mai: s’inizia l’anno 2027, il 3 gennaio alle ore 17 con la proiezione di Fantasia di Walt Disney con l’Orchestra del Maggio diretta da Timothy Brock che esegue in diretta tutte le musiche del celebre film d’animazione e poi due spettacoli di Manu Lalli, presenza oramai tradizionale oltre che storica nel nostro Teatro che quest’anno mette in scena a partire dal 16 marzo l’inedito nuovo allestimento Il magico sogno di una notte d’estate, ispirato all’opera di Britten che inaugurerà il Festival e la ripresa – a partire dal 27 novembre – di Così fan tutti, L’amore è un gioco che si ispira alla celebre opera mozartiana. I due titoli sono spettacoli di Venti Lucenti.
Il sovrintendente Fuortes ha approfittato dell’occasione per ricordare che “Nel 2028 avremo il centenario dell’Orchestra del Maggio e credo che in questa occasione, forse si potrebbe fare, i soci potrebbero fare uno sforzo maggiore per festeggiare questa grande data”. Rispondendo ai giornalisti sulle prospettive del bilancio 2026, dopo la chiusura positiva del 2025, Fuortes ha osservato che “il bilancio sano deve andare di pari passo a un programma importante. Non è possibile fare un programma di livello e poi avere un bilancio in deficit. Quindi le due cose devono andare di pari passo: in questo caso sta andando così e di questo siamo ovviamente molto felici”.
Il Teatro del Maggio per la Stagione 2027 propone al pubblico una serie di quattro diversi abbonamenti. Si parte da quello complessivo che include tutta la programmazione degli spettacoli previsti in abbonamento denominato “Tutto Maggio” e che comprende dieci opere (non sono incluse Tosca in forma di concerto e l’opera di Galuppi al Teatro Goldoni), ventiquattro concerti e il balletto del cartellone per un totale di trentacinque spettacoli, Festival compreso.
A questo si affiancano altri tre abbonamenti più circoscritti: il primo raggruppa nove opere e il balletto per dieci spettacoli, denominato “Opera e balletto 2027”; il secondo denominato “Opera 2027” solo le nove opere per 9 spettacoli; il terzo denominato “Sinfonica 2027” include i concerti, per ventiquattro spettacoli.
Gli abbonamenti “Tutto Maggio”, “Opera e Balletto” e “Opera” sono declinati su tre turni: Turno A, prime rappresentazioni; Turno B, repliche; Turno P, recite pomeridiane.
I rinnovi degli abbonamenti possono essere effettuati dal 19 giugno fino al 30 settembre 2026 presso la Biglietteria del Teatro e/o telefonando al Servizio Cortesia. I nuovi abbonamenti possono essere sottoscritti dal 19 giugno 2026 online su www.maggiofiorentino.com oppure presso la Biglietteria del Teatro. Dal 10 luglio saranno in vendita i Carnet Maggio Open (5 spettacoli a scelta a prezzo ridotto) e i biglietti degli spettacoli dell’intera Stagione 2027. Restano invariati i prezzi dei biglietti.
