Strarmer annuncia dimissioni da primo ministro, Burnham verso leadership dei Labour

LONDRA – Il premier britannico Keir Starmer ha annunciato le dimissioni da leader del partito e capo del governo. “Ogni decisione che ho preso è stata dettata dal voler mettere al primo posto il Paese che amo. Per questo motivo mi dimetterò da leader del Partito Laburista”, ha dichiarato, intervenendo davanti a Downing Street. “Ho parlato con Sua Maestà il Re questa mattina per informarlo della mia decisione”. “La domanda che il mio partito si pone ora è se io sia la persona più adatta a guidarci verso le prossime elezioni generali. Ho ascoltato la risposta del mio gruppo parlamentare a questa domanda e la accetto con serenità”, ha aggiunto.
Starmer ha annunciato che rimarrà “in carica come primo ministro fino a quando sarà completata” la sfida per la nomina di un nuovo leader del partito Laburista. “Farò tutto quello che posso per garantire un’ordinata transizione di potere”, ha aggiunto, garantendo che assicurerà al suo successore “pieno ed inequivocabile sostegno”.
Andy Burnham ha formalizzato la sua candidatura alla guida del Partito Laburista britannico in seguito all’annuncio delle dimissioni di Starmer. “Keir ha reso un enorme servizio al nostro Paese e desidero ringraziarlo per la sua leadership e la sua dedizione in un periodo così difficile. La sua decisione segna l’inizio di una fase di transizione ed è importante che questo processo si svolga in modo ordinato e responsabile. Mi candiderò nell’ambito di questo processo”. Per Burnham le priorità del Partito Laburista dovrebbero essere “i progressi in materia di crescita economica, costo della vita, servizi pubblici, alloggi e opportunità per la prossima generazione”.
