Skip to main content

Allarme caldo in Europa: in Francia 40 morti, chiude la Torre Eiffel. Oms: “Emergenza sanitaria”

Turisti si riparano dal sole alla Torre Eiffel (foto di archivio)

PARIGI – Allerta caldo in Europa tra Spagna e Germania, con temperature destinate a sfiorare i 40 gradi. In Francia “40 morti” per annegamento “dal 18 giugno 2026”. E tra le vittime, che erano in cerca di refrigerio, ci sono molti giovani: è il bilancio confermato dal premier Sébastien Lecornu dopo quella che è stata la notte più calda dal 1947, da quando sono iniziate le rilevazioni.

L’ondata di calore che da una settimana ha colpito diversi paesi europei non è più solo un fenomeno meteorologico, ma “un’emergenza sanitaria”, ha avvertito l’agenzia sanitaria globale delle Nazioni Unite (Oms). “Il colpo di calore è un’emergenza medica con un alto tasso di mortalità”, sottolinea l’Oms che avverte come la mortalità legata al calore tra le persone di età superiore ai 65 anni è aumentata di circa l’85% tra il periodo 2000-2004 e il periodo 2017-2021. “Solo negli ultimi quattro anni, il caldo ha causato oltre 200.000 decessi nella Regione europea dell’Oms mentre la mortalità correlata al caldo è aumentata del 30% negli ultimi vent’anni”, ha affermato Kluge. Per allertare le comunità in tempo e preparare i sistemi sanitari prima che le temperature raggiungano il picco l’Oms Europa ha elaborato nuove raccomandazioni sui piani d’azione sanitaria fornendo alle autorità pubbliche consigli per garantire un’efficace protezione contro gli effetti del calore sulla salute.

GRAN BRETAGNA – Aumentano anche nel Regno Unito i disagi e le misure precauzionali legate all’ondata di caldo eccezionale che sta investendo l’isola al pari di vari Paesi dell’Europa continentale. L’Old Wye Bridge di Chepstow, vecchio ponte stradale e pedonale che collega Inghilterra e Galles, è stato infatti chiuso per motivi di prudenza, mentre nella zona le temperature sono risalite a quota 32, ben oltre le medie stagionali. La struttura, rimasta bloccata per diversi mesi a partire dall’ottobre 2025 a causa di timori legati alla sua tenuta e riaperta solo la settimana scorsa, è stata nuovamente chiusa in queste ore al passaggio degli autoveicoli. Gli specialisti hanno infatti individuato nuove crepe in alcuni travi portanti, che il caldo e l’umidità potrebbero aggravare fino a concreti rischi per la sicurezza, riporta la Bbc. Resta invece da confermare la decisione del governo di una possibile chiusura delle scuole, domani e dopodomani, n alcune aree dell’Inghilterra e del Galles dove è previsto un innalzamento dell’allerta meteo britannica fino a un rarissimo allarme rosso locale: a causa di picchi di temperatura record attesi a ridosso dei 40 gradi.

GERMANIA – Temperature fino a 40 gradi anche in Germania dove venerdì 26 giugno potrebbe essere battuto il record di caldo finora registrato per il mese di giugno. Soprattutto nell’ovest e nel sud-ovest potrebbe verificarsi il superamento di tale soglia, ha dichiarato alla Deutsche Presse-Agentur una portavoce del Servizio meteorologico tedesco (Dwd). Il precedente record di temperatura per il mese di giugno era stato registrato il 30 giugno 2019 a Bernburg, nel Land della Sassonia-Anhalt: all’epoca il termometro segnava 39,6 gradi. Il caldo continuerà a persistere, soprattutto nella parte meridionale del Paese. Allo stesso tempo, il rischio di incendi boschivi aumenta ulteriormente. Per giovedì, in ampie zone del sud è previsto il livello quattro su cinque, che corrisponde a “rischio elevato”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Direttore responsabile
SANDRO BENNUCCI
(sandro.bennucci@firenzepost.it)

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741


Firenzepost small logo