Al via “Site Dance”, rassegna di danza itinerante a Firenze e dintorni

FIRENZE – Al via la settima edizione di SITE DANCE, la rassegna di danza contemporanea itinerante che vede alla direzione artistica Simona Bucci e Marika Errigo, progetto della Compagnia degli Istanti; dal 3 luglio fino al 26 settembre, fra Vaglia, Firenze, Lastra a Signa e Scandicci, con eventi in parchi, cortili e spazi urbani e storici, inanellando prime nazionali e spettacoli ripensati per i luoghi che li accolgono.
L’inaugurazione è affidata alla prima nazionale diEarth Bodies – Corpi di Terra di Margherita Landi e Claudia Catarzi, in scena il 3 luglio 2026 ore 18:30 al Parco Mediceo di Pratolino (Vaglia).
Earth Bodies – Corpi di Terra è un dialogo profondo tra arte visiva e movimento, un’indagine sulla possibilità di incarnare la materia per riscoprire il corpo.
Il progetto nasce dalle sculture in creta di Claudia Catarzi: corpi minimi che racchiudono una “staticità dinamica”, frammenti di danza impressi nella terra modellata. Attraverso la visione artistica di Margherita Landi, queste opere diventano magicamente spazi da abitare. L’uso del visore della realtà virtuale opera un radicale cambio di scala: lo spettatore abbandona le proprie proporzioni per sprofondare nella dimensione millimetrica delle statuine, entrando fisicamente nelle loro linee di forza.
Il 15 luglio 2026 alle ore 17,30 al MAD-Murate Art District di Firenze è la volta di Groove (primo studio) di Camilla Giani in collaborazione con SADI. ‘Groove’ è principalmente un termine musicale che indica la sensazione ritmica che fa muovere, ma significa anche solco. Il groove è un atto relazionale. È l’esplosione che nasce dall’incontro tra tempo e spazio, tra suono e danza, tra individuale e collettivo. Il ritmo primario che ci radica e ci riconosce. “Un progetto che vuole sostare -dichiarano Camilla Giani e SADI -nella relazione tra corpo e ritmo, attraverso la ripetizione, l’ossessione, il ritorno, il battito. il progetto esplora la ripetizione non come ritorno all’identico ma come dispositivo capace di produrre trasformazione. Il ritmo viene osservato come una tecnologia relazionale capace di generare forme temporanee di sincronizzazione tra presenze differenti.
A seguirela Compagnia degli Istanti presenta in prima nazionale La veglia, lavoro creato e danzato da Francoise Parlanti che esplora l’archetipo femminile della raccoglitrice, simbolo di pazienza, cura e trasformazione. Il corpo si muove tra ciò che resta — frammenti, residui, tracce — costruendo un dialogo attraverso gesti di ascolto e custodia. La scena diventa uno spazio evocativo in cui raccogliere significa dare nuovo valore a ciò che è stato perduto, trasformando la perdita in possibilità.
Site dance riprende il 19 settembre 2026 alle ore 18 al Piccolo Teatro delle Rose di Scandicci con Ritorno Altrove, di e con Luca Campanella e Francoise Parlanti.
Il duetto riflette sul tema della nostalgia, complesso, pregno di sfumature e ambivalenze. È un’immersione emotiva, guidata dai ricordi, che fa emergere non solo la mancanza per relazioni, luoghi e tempi vissuti, ma anche la malinconia per dimensioni dell’animo come un criptico “altrove”: uno spazio interiore di progetti sognati e mai realizzati.
Segue la Compagnia Egribianco Danza con She Screams firmato daRaphael Bianco.
“She screams” è un lavoro sull’amore: frammenti di passione e dolore fragilità e forza, dolcezza e follia. Il potere immenso dell’amore che può essere devastante o vivificante visto attraverso un caleidoscopico ritratto gestuale focalizzato su tre donne accompagnato dalle ruvide, appassionate, graffianti canzoni di Janis Joplin.
Chiude la serata Miniatures: Ground Studies, una creazione di Camilla Giani che esplora il corpo nella sua scala più intima, dove il micro-movimento rivela un intero ecosistema coreografico. Abitando il suolo e la stasi del posto, la danza si focalizza sulla precisione anatomica, trasformando il corpo in un puro oggetto di studio e contemplazione. L’attenzione dello spettatore viene guidata verso l’architettura invisibile del movimento: il rilievo di una scapola, la geometria rigida di un gomito, la grana della pelle a contatto con la terra. Ciascun movimento diventa un microscopio coreografico, una miniatura vivente che trasforma l’anatomia umana in un paesaggio astratto e dettagliato.
Il 20 settembre 2026 alle ore 17 il Centro storico di Lastra a Signa si trasforma in palcoscenico per Danza celata, danza trovata, ideato daSimona Bucci,con le coreografiediRoberto Lori. Lo spettacolo, rivolto ad un pubblico di tutte le età, è un’esperienza che fonde danza, gioco e creatività in una caccia al tesoro alla scoperta dei luoghi del centro storico. Gli spettatori diventano protagonisti di un’avventura in cui ogni tappa svela nuovi quesiti e sfide e vengono coinvolti attivamente per dar vita a piccole performance che scaturiscono dalle loro scelte.
La manifestazione si conclude il 26 settembre 2026 alle ore 18 al Teatro delle Arti di Lastra a Signa con un programma composito intitolato Attraversamentiin cui la compagnia degli Istanti debutta con Intersection Mozart di Roberto Lori, che nasce dall’urgenza creativa di esplorare l’eredità immortale di Wolfgang Amadeus Mozart, rintracciando nelle sue partiture quella “energia costruttiva” capace di generare ordine dal caos e bellezza dalla complessità. Non si tratta di una semplice trasposizione scenica della musica, ma di un’intersezione viva dove il classicismo si scontra e si fonde con la sensibilità odierna.
Nelle serate del 19 e 26 la rassegna dedica una vetrina ad artisti del territorio in via di selezione.
Info e prenotazioni: info@compagniadegliistanti.it;
Cell. 340 1369666 – 3518097166 (whatsapp) –
