Prato: accoltella il compagno della figlia e avvelena la moglie malata. Arrestato

PRATO – Escalation di violenza maturata all’interno della stessa famiglia che ha portato all’arresto di un uomo a Prato, in carcere con l’accusa di tentato omicidio. Il Giudice per le indagini preliminari ha infatti disposto la misura della custodia cautelare, accogliendo la richiesta della Procura di Prato.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo domenica 5 luglio 2026, nel quartiere Soccorso a Prato, avrebbe aggredito il compagno della figlia con un coltello a lama pieghevole, lunga circa sette centimetri. Il fendente ha raggiunto la vittima nella parte destra del collo, provocando una profonda ferita. In un primo momento i medici avevano emesso una prognosi di trenta giorni, ma il successivo aggravamento delle condizioni ha portato a dichiarare la prognosi riservata.
L’indagato è inoltre accusato anche di aver avvelenato la moglie, gravemente malata, episodio che gli inquirenti stanno ricostruendo nell’ambito della stessa indagine. Secondo la Procura, entrambe le vicende sarebbero maturate in un clima di forte conflittualità familiare. Alla base dei fatti ci sarebbe una crescente ostilità dell’uomo nei confronti dei due figli e dei rispettivi nuclei familiari.
