Editoria: Mario Orfeo nuovo direttore editoriale di QN (Nazione, Carlino e Giorno)

MILANO – Dal 9 settembre 2026, Mario Orfeo sarà il direttore editoriale di QN Media (già Editoriale
Nazionale), il gruppo che detiene i quotidiani Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e QN. Nel nuovo ruolo, si legge in una nota, Orfeo affiancherà l’editore, Leonardo Maria Del Vecchio, e l’amministratore delegato, nel percorso di crescita del gruppo, con una funzione di indirizzo e di coordinamento
della strategia editoriale e dei nuovi progetti di sviluppo.
Orfeo, 60 anni, è direttore di Repubblica dal 2024. E’ stato l’unico in Rai ad aver diretto i tre principali telegiornali (Tg1, Tg2, Tg3), di cui è stato amministratore delegato nella stagione 2017-2018. Prima ha diretto Il Mattino e Il Messaggero. Il progetto di Leonardo Maria Del Vecchio punta a ridisegnare il
posizionamento dell’intero gruppo editoriale a partire dal nuovo QN, in arrivo il prossimo autunno, che “evolverà – si legge nella nota – in una testata di opinione di fascia alta, autorevole, capace di parlare anche a un pubblico giovane, con un linguaggio contemporaneo”.
Agnese Pini è confermata direttrice responsabile delle testate del gruppo e “contribuirà al progetto di rilancio del nuovo QN: una testata completamente rinnovata, con una veste grafica ispirata ai principali quotidiani europei, un’impostazione orientata alla leggibilità e alla valorizzazione dei contenuti, e
una piattaforma digitale riprogettata da zero insieme al prodotto cartaceo”. Allo stesso tempo, la visione dell’editore si traduce in una nuova architettura del gruppo che punta a rendere ogni testata locale più identitaria e riconoscibile: Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno manterranno ciascuno il loro ruolo centrale nell’informazione regionale, rafforzando il radicamento nei rispettivi territori.
Su questa base, i quotidiani saranno parte di un ecosistema editoriale digitale progettato per intercettare
nuovi pubblici e nuovi ricavi. Un modello di integrazione multimediale nel quale identità, tecnologia, prodotto e raccolta pubblicitaria andranno a ridefinirsi in un contesto unitario.
