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Incendio in Spagna: fiamme nei boschi dell’Andalusia, ci sono morti e dispersi

BARCELLONA – Sono almeno 12 le persone morte nel vasto incendio scoppiato nella zona di Los Guájares, nella provincia di Almería, nel sud-est della Spagna. Lo hanno riferito le autorità provinciali, nel pieno di un’ondata di caldo che sta colpendo l’Europa meridionale. Sei persone sono rimaste ferite, circa 1.000 residenti sono stati evacuati dalle loro case e circa 150 vigili del fuoco continuano a combattere le fiamme con il supporto di ulteriori squadre. I dispersi risultano 23.

Fonti del Governo hanno dichiarato alla stampa locale che il bilancio delle vittime è provvisorio. Per il Ministro della Presidenza, della Sanità e delle Emergenze dell’Andalusia, Antonio Sanz, la situazione è una “tragedia senza precedenti”. Attualmente, circa 150 persone e quattro autopompe sono impegnate nelle operazioni di spegnimento del rogo. “La maggior parte, se non tutte” delle undici persone morte nell’incendio boschivo scoppiato vicino ad Almeria, in Andalusia, nel sud della Spagna, potrebbero essere “stranieri”. Al momento non risultano italiani coinvolti negli incendi. Lo riferiscono fonti della Farnesina spiegando che le verifiche sono ancora in corso.

Secondo la Giunta dell’Andalusia, gran parte delle vittime è stata trovata senza vita all’interno di auto rimaste intrappolate dalle fiamme lungo una strada secondaria nei pressi di Bedar, dove avrebbe cercato una via di fuga dalle fiamme.

LE CAUSE – Testimoni oculari hanno riferito alle autorità che l’incendio potrebbe essere scoppiato a seguito della caduta di un cavo elettrico, che ha incendiato la vegetazione secca prima di propagarsi rapidamente nella foresta circostante. Le autorità non hanno ancora confermato la causa dell’incendio, che si è verificato mentre la Spagna sta vivendo un’ondata di calore, con temperature torride che negli ultimi giorni hanno portato all’emissione di allerte meteo arancioni – il secondo livello più alto – in alcune zone dell’Andalusia Il Paese ha registrato ondate di calore sempre più frequenti e prolungate negli ultimi anni, con temperature che spesso superano i 40°C, creando le condizioni ideali per lo sviluppo di vasti incendi. Per la Spagna è il terzo anno più caldo di sempre nel 2025, con 25 record di temperatura giornaliera in quel periodo, secondo un rapporto pubblicato il mese scorso dall’agenzia meteorologica nazionale, AEMET.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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