Qatar: morto l’emiro padre, Hamad bin Khalifa Al Thani. Trasformò il Paese. Il cordoglio di Mattarella e Meloni

DOHA (QATAR) – “L’Amiri Diwan annuncia la scomparsa del grande leader della patria, Sua Altezza l’Emiro Padre, lo sceicco Hamad bin Khalifa Al Thani, venuto a mancare questa mattina, 12 luglio 2026, all’età di circa 74 anni”. E’ quanto si legge in una nota pubblicata sul sito dell’Amiri Diwan, massimo organo governativo dell’Emirato del Qatar.
Lo sceicco Hamad, che si dimise nel giugno 2013 dopo 18 anni come emiro, fu l’artefice delle straordinarie ambizioni del Qatar, che trasformò da luogo sperduto a crocevia internazionale in meno di una generazione. Il Qatar possiede i grandi magazzini Harrod’s a Londra e ha fondato la potente rete televisiva satellitare Al Jazeera.
“Il futuro è davanti a voi, figli di questa patria, mentre inaugurate una nuova era in cui una leadership giovane innalza lo stendardo”, disse annunciando la sua abdicazione e l’attenta transizione di potere a suo figlio, il principe ereditario sceicco Tamim bin Hamad Al Thani, educato nel Regno Unito, che all’epoca aveva 33 anni. Lo stesso sceicco Hamad aveva preso il controllo dopo aver deposto suo padre, lo sceicco Khalifa, in un colpo di stato di palazzo incruento nel 1995.
Lo sceicco Hamad aveva frequentato l’accademia militare britannica di Sandhurst, diventando poi comandante delle forze armate del Qatar e ministro della Difesa. Fu nominato principe ereditario alla fine degli anni ’70 e ampliò gradualmente le sue responsabilità fino a includere la gestione delle vaste riserve di petrolio e gas del Qatar.
Lo sceicco Hamad cercò con determinazione di acquisire prestigio internazionale attraverso lo sport, uno sforzo coronato dal successo della candidatura del Qatar a ospitare i Mondiali di calcio. Il marchio del Qatar è inoltre ben visibile nel mondo dello sport, dagli accordi di sponsorizzazione con il Barcellona, alla quota di maggioranza nel Paris Saint-Germain.
Lo sceicco Hamad inoltre spinse la Qatar Airways a espandersi fino a diventare un importante vettore internazionale, nel tentativo di rivaleggiare con la vicina compagnia aerea Emirates. Anche l’aeroporto internazionale del Paese a Doha, capitale del Qatar, la cui costruzione costò almeno 15 miliardi di dollari, porta il suo nome.
Lo sceicco Hamad nutriva una visione di ampio respiro sul ruolo del Qatar come mediatore diplomatico. Nell’ottobre 2012 divenne il primo capo di Stato a visitare la Striscia di Gaza da quando Hamas ne aveva assunto il controllo cinque anni prima, promettendo un totale di 400 milioni di dollari in progetti e investimenti.
Nel 2007 incontrò l’allora ministro degli Esteri israeliano, Tzipi Livni, in occasione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Durante la Primavera araba, il Qatar inviò aerei da guerra alle missioni guidate dalla Nato in Libia contro le forze di Muammar Gheddafi e fornì un aiuto militare e finanziario fondamentale ai ribelli libici vittoriosi. In Siria, fu uno dei principali sostenitori politici dell’opposizione all’allora presidente Bashar al-Assad e guidò gli appelli per aumentare il flusso di armi ai ribelli siriani.
In una delle ultime iniziative prima della sua abdicazione, lo sceicco Hamad aprì formalmente un ufficio per i talebani afghani, ponendo le basi per i colloqui tra gli Stati Uniti e i talebani che alla fine portarono al caotico ritiro della Nato e degli Stati Uniti dall’Afghanistan nel 2021.
MATTARELLA – “Ho appreso con profonda tristezza la notizia della scomparsa di Suo Padre l’Emiro Hamad bin Khalifa Al-Thani. Un lutto che colpisce il Paese in un momento di particolare complessità per i nuovi, inaccettabili attacchi iraniani, cui il Qatar risponde con equilibrio e volontà di mediazione”.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella esprime le condoglianze all’emiro del Qatar per la morte del padre, sottolineando come “sarà ricordato per la Sua storica guida dell’Emirato e, in Italia, anche per l’amicizia nei confronti del nostro Paese”. “In spirito di sincera vicinanza al dolore di Vostra Altezza, La prego di accogliere le espressioni del più sincero cordoglio della Repubblica italiana e le mie personali condoglianze”
MELONI – “Ho appreso con profonda tristezza la notizia della scomparsa dell’Emiro Padre del Qatar, Sua Altezza lo Sceicco Hamad bin Khalifa Al Thani. Lo Sceicco Hamad bin Khalifa Al Thani è stato uno di quei rari leader che ha cambiato il corso della storia della propria Nazione.
Con straordinaria visione, coraggio e determinazione, ha posto le basi del Qatar moderno, ne ha rafforzato le istituzioni e gli ha conferito una voce e un prestigio ben oltre i suoi confini. Il Qatar che oggi conosciamo e ammiriamo porta l’inconfondibile impronta della sua leadership”.
Lo dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Desidero porgere le mie più sentite condoglianze a titolo personale e a nome del Governo italiano, a Sua Altezza l’Emiro Tamim, a tutta la Sua famiglia e al popolo del Qatar cui rivolgo i miei pensieri e le mie preghiere in questo momento di profondo dolore”
