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Caldo a Firenze: bollino rosso fino a mercoledì, temperature a 39 gradi. Paura per il rischio incendi

FIRENZE – Non si allenta la presa del caldo su Firenze. Il Ministero della Salute ha confermato il bollino rosso anche per le prossime giornate, con un’ondata di calore destinata a proseguire almeno fino a mercoledì 15 luglio 2026 e temperature percepite che potranno raggiungere i 39 gradi.

Il caldo è già molto intenso dalle prime ore della mattina. Alle 9.30 di oggi, 13 luglio, la stazione dell’Orto Botanico registrava 33,5 gradi, mentre alla stessa ora si rilevavano 31,8 gradi al Giardino di Boboli e, alle 9.35, 31,6 gradi alla stazione FIRENZE Università. Le temperature minime della notte sono rimaste elevate, comprese tra 22,5 e 23,4 gradi. Le elaborazioni meteorologiche confermano una fase di caldo intenso sulla Toscana e in particolare sulle zone interne e di pianura. Firenze resta pienamente coinvolta dall’ondata, con temperature molto elevate anche nelle ore notturne e un disagio bioclimatico accentuato.

MASSIMA ALLERTA PER IL RISCHIO INCENDI – Le temperature elevate, la prolungata assenza di piogge e la vegetazione particolarmente secca aumentano il rischio di incendi boschivi e di vegetazione. L’assessora alla protezione civile del comune di Firenze, Laura Sparavigna, invita quindi i cittadini alla massima attenzione, soprattutto nei parchi, nelle aree verdi e nelle zone collinari: “È fondamentale – spiega – evitare qualsiasi comportamento che possa innescare un incendio: non accendere fuochi, non abbandonare mozziconi di sigaretta, non utilizzare strumenti che possano produrre scintille vicino alla vegetazione e rispettare rigorosamente i divieti di abbruciamento”.

In caso di incendio boschivo o di interfaccia, cioè quando le fiamme possono minacciare abitazioni, infrastrutture o persone, il Piano comunale di protezione civile prevede tre fasi operative: attenzione, preallarme e allarme. In base all’evoluzione dell’evento vengono attivati il raccordo con le strutture regionali antincendi boschivi e i vigili del fuoco, il presidio della sala operativa comunale e, quando necessario, la polizia municipale, il volontariato e le misure di assistenza e informazione alla popolazione. “Il caldo intenso e la siccità – aggiunge Laura Sparavigna – rendono il territorio più vulnerabile e possono trasformare una semplice imprudenza in un’emergenza. Per questo chiediamo a tutti la massima responsabilità: evitare comportamenti pericolosi e segnalare subito la presenza di fumo o fiamme può fare la differenza. La prevenzione è il primo strumento per proteggere le persone, l’ambiente e il lavoro dei soccorritori”.

Il Comune di Firenze ricorda che chiunque avvisti un principio di incendio deve allontanarsi dalla zona senza intralciare le operazioni di soccorso e contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112, indicando con precisione il luogo interessato.



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