Cavea del Maggio: Paolo Fresu, il Devil Quartet e l’Orchestra del Maggio reinterpretano “La bohème”

FIRENZE – Appuntamento fuori del comune, giovedì 16 luglio alle 21 nella Cavea (lo spazio all’aperto sul tetto) del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza Vittorio Gui), nell’ambito della stagione estiva del Maggio: una delle opere liriche più popolari, La bohème di Giacomo Puccini, viene rielaborata in chiave jazz da Paolo Fresu e dal suo Devil Quartet, con la partecipazione dell’Orchestra del Maggio; non tutta l’opera, chiaramente, ma una selezione di punti clou, concentrata in circa un’ora e venti di musica.
Tra le personalità più autorevoli del panorama musicale internazionale, Paolo Fresu si confronta con il capolavoro pucciniano proponendone non una semplice trascrizione, ma una rilettura capace di restituirne temi, atmosfere e tensioni emotive in una dimensione contemporanea. Con lui il Devil Quartet formato oltre che da Fresu stesso e da altri jazzisti di buon nome: Bebo Ferra alla chitarra, Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria, musicisti dalla straordinaria abilità tecnica e “quattro teste coronate” del Jazz italiano contemporaneo. Fresu e il Devil Quartet dialogano con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, diretta per l’occasione da Paolo Silvestri, autore anche degli arrangiamenti, e per la prima volta sul podio dell’Orchestra del Maggio.
Il programma attraversa alcuni tra i momenti più celebri dell’opera pucciniana da “Oh! Sventata!” “Che gelida manina” a “Mi chiamano Mimì”, da “Quando me’n vo’” al finale “Sono andati? Fingevo di dormire”, riletti attraverso il linguaggio musicale del jazz, in un equilibrio fra improvvisazione e scrittura orchestrale. Una rilettura originale e ricca di spunti de La bohème che, però, conserva intatta la propria essenza.
Programma:
“Che vuol dire quell’andare e venire (in soffitta)”
“Oh! Sventata – Che gelida manina”
“Mi chiamano Mimì”
“Momus Club (Mù, Parpignol, O bella età d’inganni e d’utopie)”
“Quando me’n vo’”
“La Barriera dell’Inferno – Oh Buon Marcello, aiuto!”
“Invan nascondo”
“C’è Mimì che sta male”
“Vecchia zimarra”
“Sono andati, fingevo di dormire (finale)”
Tromba Paolo Fresu – Arrangiamenti e direzione Paolo Silvestri –
Devil Quartet: chitarra Bebo Ferra, contrabbasso Paolino Dalla Porta, batteria Stefano Bagnoli – Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Durata complessiva 1 ora e 20 minuti circa
Biglietti da 25 a 40 euro, in vendita anche sul sito del Maggio
