Massimo Ceccherini: cancellati debiti di gioco dell’attore, amico anonimo ha pagato 300mila euro

Un debito milionario salvato da un amico misterioso. Oggi, 17 luglio, 2026, il Tribunale di Firenze ha dato il via libera al piano che consente a Massimo Ceccherini di chiudere i conti con l’erario e con gli altri creditori. L’attore e regista toscano aveva accumulato debiti per circa 1 milione e 400mila euro tra istituti di credito e fisco, un’esposizione riconducibile alla dipendenza dal gioco d’azzardo che lui stesso ha ammesso e per la quale è in cura al SerD di Pistoia, città dove vive da un paio d’anni con la compagna.
A rendere possibile l’accordo è stato il contributo di 300mila euro di un amico anonimo che nel provvedimento non viene nominato. L’identità di chi ha versato la somma non compare nel decreto. L’ipotesi più accreditata porta al regista Matteo Garrone, con cui Ceccherini ha lavorato in tre film: Il racconto dei racconti, Pinocchio e Io capitano. Nessuna conferma ufficiale è arrivata dall’interessato.
Per uscire dalla situazione Ceccherini ha fatto ricorso al cosiddetto “concordato minore con assuntore”, lo strumento che consente a professionisti, autonomi e piccoli imprenditori in condizione di sovraindebitamento di saldare le proprie posizioni grazie all’intervento economico di un terzo soggetto. Il giudice Cristian Soscia, quinta sezione civile del Tribunale di Firenze, ha omologato la richiesta dopo aver registrato il consenso di tutti i creditori.
