Lavoro in Toscana: voucher formativi per liberi professionisti, bando da oltre 2 milioni. Come fare domanda

FIRENZE – La Regione Toscana ha pubblicato il terzo avviso pubblico per sostenere l’aggiornamento e il consolidamento delle competenze di chi lavora in proprio. Grazie a uno stanziamento complessivo di 2.500.000 euro (provenienti dal Programma Regionale FSE+ 2021-2027), i lavoratori autonomi potranno richiedere un contributo economico per frequentare corsi di specializzazione, master e percorsi di alta formazione. Le domande potranno essere presentate dal 23 luglio e fino alle ore 12 del 15 settembre 2026.
I voucher, con valore massimo di 3mila euro, sosterranno la partecipazione a percorsi formativi
tesi a rafforzare e aggiornare competenze professionali e ad acquisire conoscenze utili a sviluppare propensione all’innovazione, soprattutto nell’ambito tecnologico, ambientale, organizzativo e gestionale.
“Con questa terza edizione, la cifra complessiva messa a disposizione in questa programmazione Fse per la formazione dei professionisti ammonta a quasi 8 milioni di euro”, sottolinea l’assessore regionale alla Formazione e al lavoro, Alberto Lenzi, che fa anche il punto sugli esiti dei primi due avvisi:
“Nelle precedenti edizioni, sono stati 2.141 i professionisti che hanno beneficiato della misura, con una prevalenza di donne e di iscritti agli ordini professionali. In tutto sono stati erogati circa 5,4 milioni di euro”.
A CHI E’ RIVOLTO – Potranno fruire dei finanziamenti libere e liberi professionisti che esercitano attivita’ intellettuale in possesso di partita Iva, oppure colo che senza partita Iva individuale esercitano in
forma associata o societaria tra professionisti. Previa verifica dei requisiti, le risorse saranno disponibili fino a esaurimento. Saranno finanziati sia corsi di formazione e di aggiornamento professionale, sia singole annualita’ delle Scuole di Specializzazione, sia Master (di I e II livello) e corsi di formazione (es. corsi di perfezionamento, corsi di specializzazione) erogati da ateni italiani e Afam. I percorsi formativi dovranno avviarsi tra la data di presentazione della domanda e non oltre il 28 febbraio 2027 e dovranno concludersi entro 12 mesi dall’avvio, a esclusione dei Master e dell’ultimo anno della Scuola di specializzazione, per i quali si tiene conto della durata effettiva che non deve superare i 18 mesi.
