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Morte di Fakir, l’autopsia: sangue nei polmoni e schiacciamento del torace. Ma è da accertare se siano stati i poliziotti

L’uomo immobilizzato dai poliziotti a Bologna (Foto dai social)

BOLOGNA – Sangue vivo nei polmoni e schiacciamento. Sarebbero questi, a quanto si apprende da diverse fonti, alcuni degli elementi emersi dall’autopsia effettuata sul corpo di Abderrahim Fakir, il 42enne morto dopo essere stato fermato da due agenti. Resta però da stabilire se lo schiacciamento sia dovuto ad eventuale eccessivo utilizzo della forza quando l’uomo era in vita oppure sia sopravvenuto ‘post mortem’ per le manovre rianimatorie.

Allo stesso modo resta da stabilire se la presenza di sangue nei polmoni sia dovuta all’eventuale utilizzo di cocaina da parte di Fakir o ad una eccessiva compressione.

“Non sono un medico legale, ma ritengo che ci possa essere un indubitabile quadro asfittico da compressione. Ma bisognerà attendere le conclusioni peritali”. Così l’avvocato della famiglia Fakir, Fabio Anselmo, in merito all’autopsia, da poco terminata.

“È stato un esame molto complesso, bisogna attendere gli esiti degli approfondimenti eseguiti”. Lo ha detto il medico legale Benedetto Vergari, consulente dei quattro volontari della Croce Rossa presenti in via Svevo domenica scorsa quando è morto il 42enne Abderrahim Fakir, al termine dell’autopsia. L’esame, durato sei ore, si è concluso oggi pomeriggio di oggi, 24 luglio 2026, intorno alle 17.

“Non possiamo dire niente – si è limitato a dire Vergari – è una questione di rispetto per quello che è accaduto e segreto professionale. È stato un esame molto particolareggiato e approfondito ma è un caso molto complesso e bisogna attendere”. Fuori dalla camera mortuaria si resta in attesa degli altri consulenti di parte e della procura.

“Per quanto mi è stato riferito dal mio fiduciario medico legale, l’accurata analisi condotta in sede autoptica, non ha fatto emergere alcunché riferibile ad una azione eccessiva, violenta, da parte dei due agenti”. Così l’avvocato Gabriele Bordoni, legale dei due poliziotti iscritti nel registro 45 bis per la morte di Abderrahim Fakir, in merito all’autopsia, da poco terminata.

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